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La rivoluzione umana contro l'impero dei draghi segna uno dei capitoli più significativi nella storia di Eltharia. Nonostante la loro fragilità rispetto ai draghi e ai loro eserciti di dragonidi, gli umani furono i primi a organizzarsi, a unirsi sotto un unico scopo: la liberazione dal giogo draconico.
Fu durante questa epoca di ribellione che nacquero figure leggendarie come i Dragon Slayer e i God Slayer, individui che canalizzarono la magia e l'acciaio per abbattere i loro oppressori. Sebbene altre razze abbiano partecipato alla rivolta, furono gli umani a guidarla, alimentati dalla loro ambizione e dal desiderio di autodeterminazione. Questo atto di coraggio non solo liberò le razze mortali, ma segnò anche l’inizio di una nuova era.
Dopo la caduta dell'impero draconico, gli umani si affrettarono a riempire il vuoto di potere, erigendo i propri imperi e nazioni. Da allora, il continente di Eltharia è stato caratterizzato da una continua lotta per il dominio tra le varie potenze umane. Alcuni di questi imperi sono durati per secoli, mentre altri sono caduti rapidamente sotto il peso della loro stessa ambizione.
Gli umani sono anche gli artefici della modernizzazione: coniugando la magia e la tecnologia, hanno dato vita a meraviglie architettoniche, armamenti avanzati e potenti incantesimi.
Tuttavia, l’ambizione umana ha un prezzo, l’arroganza e la sete di potere portarono alcuni degli umani più potenti a tentare di sfruttare il potere demoniaco rimasto al concludersi della Prima guerra del sangue attirando nel mondo di Eltharia nuovamente i Demoni. Ciò ebbe conseguenze devastanti, scatenando guerre e catastrofi che hanno colpito tutte le razze ed ancora adesso continuano a ripercuotersi sul mondo.
Nonostante ciò, gli umani non si sono mai arresi, le guerre contro i demoni sono diventate un'occasione per forgiare nuovi eroi e stringere alleanze con altre razze, consolidando il ruolo dell’umanità come protagonista indiscusso della storia.
Una delle caratteristiche più distintive degli umani è la loro intraprendenza. Di fronte alle avversità, non si limitano a sopravvivere: cercano soluzioni, si reinventano e talvolta prosperano persino in situazioni disperate. Questo tratto li rende inarrestabili di fronte a sfide che altre razze considererebbero insormontabili.
L’adattabilità degli umani è leggendaria: possono prosperare in deserti aridi, tundre gelide, giungle impenetrabili e città-stato caotiche. Ciò li rende una razza estremamente versatile, capace di integrarsi in quasi ogni contesto sociale e ambientale.
Gli altri li definiscono talvolta improvvisatori, ma per gli umani questo termine è un complimento: l’arte dell’improvvisazione, unita a una volontà di ferro, è spesso ciò che li ha salvati dall’estinzione e li ha condotti al dominio su Eltharia.
La curiosità degli umani è sia la loro forza più grande che la loro debolezza più pericolosa. Sono mossi da un desiderio innato di sapere, scoprire e spingersi oltre i limiti del conosciuto. Esplorano terre inesplorate, studiano antiche magie dimenticate, costruiscono macchine mai viste prima e sfidano persino i confini del Piano Materiale per capire ciò che si cela al di là.
Questa insaziabile sete di conoscenza è ciò che li rende innovatori, ma spesso li conduce a sfidare le forze naturali o sovrannaturali con risultati catastrofici. La loro ambizione è simile a un fuoco: può illuminare il mondo o ridurlo in cenere. Molti storici attribuiscono agli umani sia la salvezza che la rovina di Eltharia, con imprese come la caduta dell’Impero dei Draghi, ma anche la corruzione demoniaca che minaccia il mondo.
Se c’è una cosa che distingue gli umani dalle altre razze, è la loro intensità emotiva. Gli elfi spesso trovano questa caratteristica quasi infantile, incapaci di comprendere come gli umani possano amare, odiare, sperare o disperarsi con una tale forza. Tuttavia, questa passione è il motore della creatività umana e il motivo per cui gli umani sono in grado di compiere imprese straordinarie.
La loro emotività è una lama a doppio taglio: li rende capaci di sacrificarsi per i propri cari o per una causa più grande, ma li espone anche a scelte impulsive, tradimenti e vendette. Un umano arrabbiato è un pericolo per chiunque si trovi sulla sua strada, e un umano disperato può essere ancora più pericoloso.
Gli umani tendono a essere competitivi per natura. Che si tratti di eccellere in una disciplina artistica, guidare un esercito in battaglia o primeggiare in un consiglio cittadino, spesso sembrano spinti dal desiderio di superarsi gli uni con gli altri. Questo li rende formidabili innovatori e leader, ma anche inclini a rivalità accese e talvolta autodistruttive.
Il loro individualismo è altrettanto forte. Gli umani sono fieramente indipendenti, il che li porta a disobbedire a ordini ingiusti o a sfidare autorità percepite come oppressive. Questo individualismo è alla base della loro capacità di ribellarsi e abbattere imperi, ma spesso li conduce anche a conflitti interni che indeboliscono la loro unità.
Gli umani sono una razza di estremi morali. Alcuni sono capaci di gesti di altruismo e generosità tali da ispirare leggende, mentre altri abbracciano il male con una crudeltà che fa rabbrividire anche i demoni. Questa variabilità li rende difficili da classificare agli occhi delle altre razze: mentre gli elfi e i nani tendono a seguire un’etica più stabile e prevedibile, gli umani possono oscillare tra il bene e il male con una rapidità sconcertante.
Gli umani spesso credono che ogni individuo abbia il potere di scegliere il proprio destino, una convinzione che li spinge a percorrere strade diverse, anche a costo di sfidare le convenzioni sociali o morali. Questo li rende sia i più grandi eroi che i peggiori tiranni di Eltharia.
Gli umani sono sociabili, ma il loro approccio alle altre razze varia enormemente in base alla cultura e al contesto. Alcuni li considerano opportunisti, pronti a sfruttare ogni occasione per il proprio guadagno. Altri li vedono come diplomatici naturali, capaci di unire popoli diversi sotto un’unica bandiera.
Le razze più longeve, come gli elfi, trovano frustrante la rapidità con cui gli umani cambiano idee, mode e priorità, mentre altre razze meno rigide, come gli halfling, apprezzano la loro imprevedibilità. La loro capacità di stringere alleanze con una mano e tradire con l’altra li rende partner complessi, ma spesso indispensabili.
In definitiva, gli umani sono una razza di potenziale illimitato, ma anche di contraddizioni profonde. Non c’è mai un momento di quiete quando si ha a che fare con loro: sono creatori e distruttori, innovatori e conquistatori, amanti e guerrieri.
Per ogni impero che costruiscono, un altro viene distrutto. Per ogni invenzione che porta prosperità, una nuova arma semina caos. Ma forse è proprio questa loro turbolenza a rendere gli umani il cuore pulsante di Eltharia: sono il simbolo della fragilità della vita, ma anche della sua forza incrollabile.
Gli umani di Eltharia presentano un’incredibile varietà nell’aspetto fisico, una conseguenza diretta della loro vasta diffusione geografica e della capacità di adattarsi a quasi ogni ambiente del Piano Materiale. Questa diversità li rende una delle razze più eterogenee, con tratti che variano notevolmente a seconda della cultura, del clima e delle tradizioni locali.
Gli umani possiedono un corpo proporzionato, con muscolatura e corporatura generalmente variabili. Alcuni tendono a essere alti e slanciati, mentre altri sono più bassi e robusti. La loro altezza varia solitamente tra 1,5 e 2 metri, con differenze significative a seconda delle regioni di provenienza.
La pelle degli umani copre un ampio spettro di tonalità, che va da una carnagione chiara e rosata, tipica dei popoli delle regioni fredde, a tonalità olivastre e scure, più comuni nelle aree tropicali e desertiche. Questa varietà è ulteriormente accentuata dall’esposizione al sole o dall’influenza di fattori magici o sovrannaturali.
Gli umani sono noti per la loro ampia gamma di colori di capelli, come nero, castano, biondo, rosso, grigio e bianco.
Alcune culture celebrano i segni dell’invecchiamento naturale, come i capelli argentati, mentre altre li nascondono con tinture naturali o magiche.
Le acconciature sono incredibilmente varie, influenzate da mode, usanze locali e status sociale. In alcune regioni, portare i capelli lunghi è simbolo di forza o saggezza, mentre altrove prevalgono tagli corti e pratici.
Gli occhi umani riflettono una gamma altrettanto ampia di colori: marroni, azzurri, verdi, grigi, ambra e tonalità miste. In alcuni casi, l’esposizione a magie potenti o la discendenza da creature sovrannaturali può causare variazioni più rare, come occhi color porpora o che brillano in condizioni di scarsa luce.
I volti umani sono incredibilmente espressivi, e questa caratteristica li distingue da molte altre razze. Possono essere caratterizzati da tratti marcati o delicati, spesso modellati dall’etnia o dalla cultura di appartenenza, nasi: piccoli e all’insù, oppure lunghi e affilati, variano in base alla genetica e alle influenze ambientali e mascelle e menti: forti e squadrate, o più arrotondate e sottili.
Molte culture umane danno grande importanza alla cura personale, utilizzando cosmetici naturali o magici per enfatizzare la bellezza o dissimulare imperfezioni.
Gli umani mostrano i segni dell’età più rapidamente rispetto ad altre razze longeve come elfi o nani. Rughe, capelli grigi e un rallentamento nei movimenti compaiono con il passare degli anni, ma per gli umani queste caratteristiche non sono viste come debolezze. Anzi, in molte culture sono considerate simboli di saggezza e rispetto, e gli anziani sono spesso tenuti in grande considerazione.
La varietà e l’adattabilità degli umani non si limitano al loro carattere o cultura: si riflettono pienamente anche nel loro aspetto. Questo continuo cambiamento, influenzato da fattori naturali, culturali e magici, rende ogni comunità umana unica, a testimonianza della loro straordinaria capacità di evolversi e prosperare in qualsiasi angolo di Eltharia.
Gli Umani hanno una vita piuttosto breve che però vivono a pieno, raggiungendo la maturità a 15 anni e la vecchiaia attorno ai 60
L’altezza media degli umani maschi varia fra 1,49m a 1,90m
L’altezza media degli umani femmina varia fra 1,39m a 1,85m
Il Peso medio degli umani varia fra i 60kg e 110kg
Gli umani, in quanto onnivori, vantano una dieta incredibilmente diversificata, influenzata dal territorio in cui vivono, dalle risorse disponibili e dalle tradizioni culinarie. La loro capacità di adattarsi a quasi ogni ambiente del Piano Materiale si riflette anche nelle loro abitudini alimentari, che spaziano dai pasti più semplici e spartani alle creazioni gastronomiche più elaborate e sofisticate.
Gli umani, grazie alla loro curiosità e ingegnosità, hanno sviluppato una cucina estremamente varia. Non si limitano a consumare ciò che è disponibile nel loro ambiente immediato, ma cercano costantemente di migliorare i sapori attraverso tecniche di cottura, conservazione e miscelazione degli ingredienti.
In regioni fertili, la base della loro dieta è costituita da cereali come grano, orzo, mais e riso, utilizzati per produrre pane, birra e altri alimenti fondamentali. L’allevamento fornisce carne, latte e uova, che vengono consumati freschi o trasformati in formaggi e conserve.
Le comunità vicine a foreste e laghi integrano la dieta con carni selvatiche e pesce, oltre a raccogliere erbe spontanee, bacche e funghi.
Gli umani sono abili mercanti e viaggiatori, e hanno importato spezie, frutti esotici e ingredienti rari da ogni angolo di Eltharia, arricchendo notevolmente la loro gastronomia.
La cucina umana è la quintessenza della loro natura: curiosa, ambiziosa e versatile. Non solo rappresenta un mezzo di sopravvivenza, ma anche un veicolo di esplorazione culturale, unendo sapori e tecniche da ogni angolo di Eltharia. Gli umani hanno trasformato la diversità culinaria in una delle loro più grandi ricchezze, celebrando la vita attraverso il cibo in tutte le sue forme.