Un Therian necessita di 8 ore di riposo continuate per usufruire dei benefici di un riposo completo
I Therian iniziano il gioco parlando Comune ed Ecosian
Piccola
9m
+2 Potere, +2 Destrezza, -2 Forza
Come azione gratuita il Therian può modificare piccoli parti del suo aspetto come colore e forma del manto, colore degli occhi, forma delle orecchie, etc. Può aggiungere modifiche più consistenti al proprio corpo mentre fa il proprio riposo, acquisendo un’abilità a sua scelta fra le seguenti, più un’abilità aggiuntiva ogni 5 livelli (1,5,10,15…), ogni volta che effettua un riposo completo può cambiare abilità, ma la quantità deve sempre rimanere pari a quella data dal livello:
I Therian non invecchiano e non possono morire di vecchiaia, sono immuni a Veleni, Malattie, Danni alle caratteristiche e livelli negativi.
Non possono essere nauseati.
I Therian esiliati non sono in grado di interagire in alcun modo con altri Therian ancora legati ad un Pilastro.
Quando un Therian mangia qualcosa di amaro è nauseato per 1d4 round.
Tutti i Therian ottengono in aggiunta al proprio, il Dono dei Sogni/Incubi.
Immune al freddo (Immune agli effetti causati dal clima gelido)
Il Therian può muoversi su superfici ghiacciate e su neve soffice senza correre il rischio di scivolare o essere rallentato.
Nelle bufere di neve non subisce malus alle prove di Percezione o al lancio di magie.
Il Therian ha velocità scalare 12m e può muoversi fra le fronde degli alberi e nella vegetazione fitta, senza venirne intralciato e senza dover effettuare prove abilità.
Il Therian che effettua una prova di Furtività all’interno di un ambiente con una fitta vegetazione, diventa invisibile fintanto che non viene individuato o effettua un’azione ostile che arreca direttamente danno ad un bersaglio o lo costringe a tirare un Ts.
Una volta persa l’invisibilità, non può tornare invisibile per 1 Minuto.
I Therian ottengono automaticamente 20 alla prova di conoscenza per riconoscere ogni tipo di Animale o pianta (ciò non comporta il successo automatico, nel caso la prova fosse più alta). I Therian possono entrare in sintonia con animali e piante, permettendogli di comunicare con questi.
Resistere al Caldo (Immune agli effetti causati dal clima torrido)
Il therian può muoversi sulla lava come se fosse solida o nuotarci all’interno come fosse normale acqua. Il Therian non subisce i malus alle prove di percezione o la percentuale di fallimento al Txc quando si trova all’interno di una nube (Nebbia, Fumo, Gas…) e nel caso la nube non ha origine magica non è influenzato da eventuali effetti secondari causati da essa (soffocamento, avvelenamento…).
Il Therian può muoversi agilmente attraverso ambienti rocciosi naturali, senza subire il malus da terreno difficile.
Ottiene inoltre un bonus pari ai propri DV alle prove di scalare e può muoversi alla propria normale velocità senza malus quando scala pareti rocciose naturali.
Immune al freddo (Immune agli effetti causati dal clima gelido)
Il Therian ottiene velocità Volare 36m Perfetta, ma la sua velocità di camminata è ridotta a 3m
Il Therian sono immuni agli effetti del vento, non possono essere spostati da esso contro la loro volontà e non subiscono il malus alle prove di percezione o al lancio di incantesimi causati dal vento.
Possono vedere attraverso le nuvole senza subire alcun malus alle prove di Percezione o la percentuale di mancare il bersaglio causata da occultamento.
Inoltre non possono subire danni da caduta.
Il Therian non subisce malus causati dall’altitudine e dal rarefarsi dell’aria, inoltre può trattenere il respiro per 10minuti x DV prima di dover riprendere aria.
I Therian sono una razza unica e misteriosa, nata dai Pilastri stessi al momento della loro creazione. Questi esseri rappresentano il legame vivente tra i Pilastri e il resto di Eltharia, incarnando l’essenza stessa della natura, della purezza e della gioia. Sebbene siano conosciuti solo da pochi, i Therian sono visti come protettori benevoli e inaccessibili, custodi di un segreto che nessuna altra razza può sperare di comprendere appieno.
I Therian vivono in villaggi piccoli e accoglienti situati alla base dei Pilastri, perfettamente integrati nell'ambiente naturale circostante. Le loro abitazioni, fatte di materiali locali come legno, foglie, o ghiaccio, sembrano estensioni stesse del Pilastro, rispettandone l’estetica e la sacralità.
I Therian non nascono come le altre razze. Invece, il Pilastro genera raramente un frutto speciale, intriso di magia, che si apre per rivelare un nuovo Therian. Questi nuovi arrivati non hanno genitori in senso tradizionale, ma vengono accolti e accuditi dall'intero villaggio come membri di una grande famiglia.
I Therian non invecchiano e non muoiono di vecchiaia. Vivono una vita eterna, conservando sempre il loro aspetto giovanile e il loro spirito gioioso. Possono morire solo in circostanze estreme, come in battaglia per proteggere il Pilastro, ma anche in questi casi, il loro spirito ritorna al Pilastro, contribuendo a rafforzarlo, pertanto non vedono la morte come la fine e non ne sono preoccupati, bensì la accettano e sono pronti ad abbracciarla come un nuovo inizio.
La vita dei Therian è un susseguirsi di gioia, apprendimento e legame con il Pilastro che li ha generati. Sebbene il loro spirito giocoso e la loro energia siano evidenti in ogni cosa che fanno, la loro società si basa su una profonda disciplina e un forte senso del dovere verso il villaggio e il Pilastro. Ogni Therian, dalla nascita fino al momento in cui assume un ruolo nella comunità, attraversa un percorso unico di crescita, apprendimento e scoperta di sé.
Quando un Therian nasce, è una fonte inesauribile di energia. I nuovi arrivati, chiamati affettuosamente "cuccioli", sono amati e accuditi da tutto il villaggio. Durante i loro primi anni, i cuccioli sono noti per i loro scherzi esuberanti, spesso al limite del disastroso. Tuttavia, questa fase è considerata un momento prezioso e necessario per la loro crescita: attraverso il gioco e gli scherzi imparano le dinamiche sociali e sviluppano le loro abilità innate.
I Therian adulti si alternano nell'istruire i cuccioli, trasmettendo loro tutto ciò che serve per vivere in armonia con la natura e il Pilastro.
I giovani imparano a muoversi con grazia tra gli alberi, a saltare da un ramo all'altro e a navigare rapidamente attraverso i loro ambienti complessi, imparano a convogliare il potere naturale del Pilastro, un'energia magica che permea ogni cosa, per curare la terra, difendersi o semplicemente sentirsi in sintonia con l'ambiente.
I cuccioli vengono addestrati nell'uso dell'arco, una competenza fondamentale sia per la difesa che per la sopravvivenza.
Durante questa fase, il loro spirito gioioso è incoraggiato, ma anche moderato con il tempo, poiché imparano a bilanciare la loro natura giocosa con la responsabilità verso il villaggio e il Pilastro.
Quando l'Arcidruido del villaggio ritiene che tutti i cuccioli siano pronti, i giovani Therian affrontano un rito di passaggio noto come la Prova del Pilastro. Questo è un momento cruciale nella loro vita, una serie di sfide che mettono alla prova il loro corpo, la loro mente e il loro spirito. Le sfide variano, ma culminano sempre in un’impresa straordinaria: raggiungere la vetta del Pilastro stesso.
Questo viaggio è simbolico e fisico: durante la scalata, i Therian devono dimostrare non solo forza e coraggio, ma anche la capacità di ascoltare e comprendere il Pilastro. Una volta giunti alla cima, entrano in contatto con il Cuore del Pilastro, la coscienza stessa del Pilastro, che stringe con loro un legame indissolubile e rivela la via che il Therian dovrà seguire nella vita. Il Cuore assegna a ciascuno un compito specifico all'interno del villaggio, determinando così il loro ruolo nella comunità.
Dopo la Prova, ogni Therian si unisce a un gruppo, assumendo un ruolo specifico che contribuisce al benessere del villaggio. Questi gruppi collaborano armoniosamente, come un unico organismo, per garantire la prosperità e la protezione del Pilastro.
L’ArciDruido è la guida spirituale e pratica del villaggio, il tramite diretto tra il Pilastro e i Therian. Gli altri Druidi lo assistono, distinguendosi per la loro profonda connessione con la magia naturale e per la capacità di interpretare i messaggi del Pilastro. Sono anche i custodi della conoscenza antica del villaggio.
Gli esploratori sono i membri più audaci e abili. Hanno il compito di esplorare il mondo esterno, monitorare eventuali minacce e proteggere i confini del territorio. Indossano maschere di legno che essi stessi scolpiscono, spesso raffiguranti creature feroci o spiriti della natura. Le maschere servono a incutere rispetto e timore in coloro che potrebbero minacciare il villaggio.
Questo gruppo si occupa della manifattura: costruiscono le case del villaggio, creano utensili, abiti e decorazioni. Alcuni di loro sono cuochi, che preparano piatti ricavati dagli ingredienti raccolti nella foresta, mentre altri sono esperti vasai, tessitori o scultori.
I raccoglitori sono incaricati di raccogliere tutto ciò che la foresta ha da offrire: erbe, frutti, funghi e materiali utili per la vita quotidiana. Hanno una profonda conoscenza delle piante e delle creature del bosco e spesso collaborano con i Druidi per identificare risorse magiche.
Le guardie mantengono la pace e la sicurezza all'interno del villaggio. Sono responsabili di proteggere i Therian dai pericoli e, occasionalmente, di calmare i cuccioli troppo irrequieti. Sebbene siano forti e disciplinate, il loro approccio è sempre amorevole e paziente.
Il gruppo più giovane, che rappresenta il futuro del villaggio. I cuccioli vengono accuditi e istruiti da tutti, crescendo in un ambiente che combina divertimento, apprendimento e amore.
I Therian, pur essendo giocosi e ingenui, sono un popolo incredibilmente coeso e disciplinato. La loro vita, intrecciata indissolubilmente con quella del Pilastro, rappresenta un raro esempio di armonia con la natura e di cooperazione altruista. La loro cultura semplice ma profonda è una celebrazione della gioia, della comunità e del legame spirituale che li unisce a Eltharia stessa.
I Therian amano il gioco e gli scherzi più di ogni altra cosa. La loro vita è un continuo celebrare la gioia dell’esistenza, e passano gran parte del loro tempo a organizzare gare di velocità, prove di abilità o piccole sfide creative. Anche i loro scherzi sono sempre bonari e mai cattivi, destinati a suscitare risate piuttosto che fastidio.
Il rapporto dei Therian con i sogni è profondo e quasi mistico. Credono che ogni sogno sia un messaggio inviato dal Karma o dai Pilastri stessi. Per questo motivo, i Therian condividono spesso i propri sogni con gli altri membri del villaggio, cercando di interpretarli collettivamente. A volte un sogno particolarmente vivido o misterioso può influenzare l'intera comunità, guidandola verso una nuova decisione o avventura.
I Therian, con la loro natura giocosa ma profondamente legata al Pilastro, occupano un posto unico nell’immaginario collettivo delle altre razze di Eltharia. Sebbene la loro presenza sia rara e spesso avvolta nel mistero, sono considerati dai più come creature leggendarie, simboli viventi della natura e della magia dei Pilastri. Il loro ruolo di protettori li eleva a figure di rispetto e venerazione, ma la loro riservatezza mantiene un'aura di curiosità e fascino attorno alla loro esistenza.
Per molte razze, i Therian non sono solo guardiani della natura ma anche incarnazioni dello spirito dei Pilastri stessi. Storie e leggende narrano della loro gentilezza, del loro legame con la terra e della loro capacità di utilizzare la magia per proteggere il proprio territorio. Si dice che avvicinarsi a un Pilastro senza rispetto o con intenzioni malvagie attiri immediatamente la loro attenzione, portando chi osa invadere a smarrirsi nella foresta o a essere misteriosamente trasportato lontano.
Per questo motivo, le comunità che vivono ai margini dei territori dei Pilastri li vedono come esseri sacri. Molti villaggi lasciano doni simbolici ai confini della foresta: cesti di frutta, fiori, o piccoli oggetti artigianali. Si dice che lasciare un dono ai Therian porti prosperità, mentre mancare loro di rispetto attiri sventure.
I Therian sono notoriamente discreti nel trattare con le altre razze, preferendo evitare il confronto diretto. Tuttavia, la loro curiosità innata li spinge a osservare di nascosto gli intrusi o, in casi più audaci, a interagire in modi inaspettati.
Gli esploratori Therian sono gli unici che interagiscono attivamente con le altre razze, ma sempre con cautela. Quando qualcuno si avvicina troppo al Pilastro, intervengono per allontanarli, utilizzando stratagemmi come, creare illusioni per spaventare o confondere, usare la magia per far perdere l’orientamento agli intrusi o persino Teletrasportarli lontano dalla zona protetta.
In casi estremi possono persino indirizzare le pericolose creature che vivono quei luoghi verso gli intrusi.
Questi interventi non sono mai violenti, poiché i Therian preferiscono risolvere i conflitti in modo pacifico. Tuttavia, se costretti a difendere il Pilastro, possono ricorrere a poteri naturali devastanti, seppur con riluttanza.
La natura giocosa dei Therian spesso li porta a osservare con interesse le altre razze. Si nascondono tra gli alberi, seguendo le loro azioni con occhi grandi e pieni di meraviglia. I più coraggiosi si spingono fino a fare scherzi innocui, come spostare oggetti, imitare voci o creare piccole illusioni. Questo comportamento non è mai malevolo; al contrario, è un modo per soddisfare la loro curiosità e divertirsi.
I bambini, per la loro innocenza e curiosità, rappresentano una delle rare eccezioni al distacco dei Therian verso le altre razze. Gli esploratori Therian, riconoscendo negli infanti un’energia simile alla loro, talvolta si rivelano a loro, aiutandoli se smarriti nella foresta o giocando con loro. Questi incontri lasciano spesso un’impressione duratura nei bambini, che crescono raccontando storie di adorabili creature protettrici della natura.
Sebbene i Therian siano gentili e raramente ostili, ottenere la loro fiducia è estremamente difficile. La loro riservatezza nasce dal timore che l’influenza esterna possa corrompere l’armonia che condividono con il Pilastro.
Tuttavia, ci sono rari casi in cui gli esploratori Therian instaurano legami con membri di altre razze che dimostrano rispetto e amore per la natura.
Nonostante la distanza che mantengono, i Therian e le altre razze sono inevitabilmente intrecciati dalla magia dei Pilastri. La loro presenza ricorda agli abitanti di Eltharia l’importanza di rispettare la natura e la sua magia. I Therian, con la loro innocenza e il loro spirito puro, rappresentano l’ideale della vita in equilibrio con il mondo, ispirando coloro che hanno la fortuna di intravedere il loro regno segreto.
Il rito dell’abbandono rappresenta uno dei momenti più tragici e solenni nella cultura dei Therian. È una misura estrema, applicata solo quando il legame di un Therian con il Pilastro è diventato una minaccia per la sua comunità, il territorio circostante, o l’equilibrio magico che sostiene la vita stessa di Eltharia. Sebbene la corruzione che porta a questa situazione sia spesso involontaria, le sue conseguenze sono troppo gravi per essere ignorate.
La corruzione è un fenomeno raro tra i Therian, ma quando avviene, il suo impatto è devastante. Questa può manifestarsi in vari modi, un Therian può assorbire energia maligna da aggressori, come i demoni o altre creature malevole, la costante esposizione a queste magie, con il tempo può corrompere l’anima del Therian.
Anche esperienze traumatiche o un contatto prolungato con ambienti esterni malevoli possono oscurare il cuore di un Therian, spingendolo verso egoismo, rabbia o disperazione.
Per finire, qualsiasi azione, anche involontaria, che comprometta la sicurezza del Pilastro o il suo equilibrio magico, è considerata imperdonabile.
Il rito dell’abbandono, celebrato con gravità e dolore, recide il legame tra il Therian e il Pilastro. Il Therian perde i poteri concessi dalla magia naturale e diventa un’ombra nella comunità. Gli altri membri del villaggio non possono più riconoscerlo né interagire con lui, e per il Therian esiliato, la sua casa diventa un luogo proibito.
Sebbene visto come un sacrificio necessario, il rito è un evento che lascia una ferita profonda nel cuore della comunità.
I Therian esiliati si trovano costretti a lasciare la loro terra natale e a immergersi nel vasto e caotico mondo delle razze mortali. Questa transizione è particolarmente difficile per loro, abituati all’innocenza e all’armonia del loro villaggio, i Therian esiliati sono spesso impreparati ad affrontare la complessità, le ambizioni e le malizie della società esterna. Cadono facilmente vittima di truffatori, cacciatori di schiavi e sfruttatori.
Privi dei loro poteri naturali, i Therian esiliati devono imparare a vivere come comuni mortali, acquisendo nuove abilità e trovando il proprio posto in un mondo che spesso li guarda con sospetto o curiosità.
La rarità dei Therian e il loro aspetto adorabile li rendono prede ambite per mercanti senza scrupoli. La loro ingenuità li espone a rischi, e molti esiliati finiscono catturati e venduti come schiavi o attrazioni esotiche. Alcuni Therian riescono a fuggire da questa condizione, ma il trauma li segna profondamente, rendendo ancora più ardua la loro integrazione.
Non tutti gli esiliati soccombono alle difficoltà. Alcuni, grazie alla loro resilienza e al loro animo gentile, riescono a integrarsi nella società, con il tempo, gli esiliati imparano le lingue, i costumi e le abilità delle altre razze, diventando membri attivi e apprezzati della comunità.
La loro natura laboriosa e il desiderio di fare del bene portano molti esiliati a eccellere in ruoli come guaritori, artigiani o esploratori. Alcuni, con il tempo, riescono persino a stabilire relazioni durature e famiglie tra le razze mortali.
Altri decidono di ritirarsi in ambienti selvaggi, anche senza i poteri del Pilastro, i Therian esiliati mantengono un’affinità naturale con gli animali e l’ambiente, trovando spesso rifugio ed un luogo familiare in questi luoghi.
Per i Therian del villaggio, l’esilio di un membro della comunità è una ferita che non guarisce mai del tutto. Anche se non possono più interagire con l’esiliato, continuano a ricordarlo come un eroe caduto per proteggere il Pilastro. Nei racconti del villaggio, questi Therian diventano simboli di sacrificio e redenzione.
Gli esiliati stessi, nonostante il dolore della perdita, spesso trovano conforto nel sapere che, in qualche modo, hanno salvaguardato ciò che amavano. Il loro viaggio nel mondo esterno diventa un’opportunità per scoprire nuovi orizzonti, costruire legami con altre razze e, forse, un giorno, trovare una nuova casa dove il loro spirito possa ancora fiorire.
I Therian sono tra le creature più adorabili e accattivanti di Eltharia, con un aspetto che evoca l’immagine di piccoli peluche viventi. Le loro caratteristiche antropomorfe li rendono simili a un mix tra esseri umani e animali, ma il loro aspetto varia in base al Pilastro a cui appartengono. Questa diversità riflette l’essenza stessa del Pilastro, con tratti estetici e capacità che richiamano i suoi elementi distintivi. La capacità di modificare il proprio corpo li rende ulteriormente unici e capaci di esprimere la loro individualità.
Tutti i Therian condividono alcune caratteristiche comuni, sono alti tra i 70 e i 100 cm, hanno una corporatura minuta e compatta, con proporzioni che accentuano la loro adorabilità.
Hanno un pelo soffice e vellutato, varia in lunghezza e densità a seconda del Pilastro, ma è sempre curato e brillante.
Altri invece sono dotati di piume o scaglie, dei colori più disparati, non è inconsueto che nel corso della giornata un Therian cambi il colore del proprio manto.
I loro occhi sono grandi, espressivi e pieni di vita, con una lucentezza che riflette il loro carattere curioso e giocoso, la pupilla riprende quella dell’animale a cui sono più simili, come quella di un rettile, di una capra o di una volpe.
Ogni Therian ha orecchie, code e talvolta zampette che richiamano animali specifici, influenzati dal Pilastro di appartenenza.
i Therian sono in grado di modificare piccole caratteristiche fisiche, come la forma delle orecchie, la lunghezza della coda o il colore del pelo e degli occhi. Queste modifiche sono spesso temporanee e usate per esprimere emozioni, per gioco o per adattarsi all’ambiente.
I Therian del Pilastro della natura riprendono l’aspetto di Mammiferi, come Cervi, Volpi, Procioni e Scoiattoli, hanno grandi orecchie e code voluminose, riescono a plasmare il loro manto per mimetizzarsi perfettamente nell’ambiente boschivo circostante e sono perfettamente adattati a muoversi fra gli alberi.
I Therian del Pilastro del Cielo riprendono l’aspetto di Volatili, come Pipistrelli, Gufi, Falchi e Pappagalli, sono coperti di Piume e dotati di grandi ali sulla schiena che gli permettono di volare agilmente, librandosi nel cielo controllando i venti.
I Therian del Pilastro del fuoco riprendono l’aspetto di Rettili ed Anfibi come Coccodrilli, Salamandre, Lucertole e Rane, hanno il corpo ricoperto di scaglie metalliche dai colori intensi, riescono a muoversi agilmente nell’acqua, così come nella lava, non temono il calore.
I Therian del Pilastro del Ghiaccio sono creature dal manto candido e luminescente, sono quasi eterei ed hanno l’aspetto di conigli, volpi delle nevi e piccole scimmie dotate di corna e zoccoli.
La capacità dei Therian di cambiare aspetti del loro corpo è una delle loro caratteristiche più affascinanti, modificano le orecchie, gli occhi o il colore del pelo per esprimere emozioni. Ad esempio, un Therian felice potrebbe far brillare il proprio pelo o renderlo multicolore, mentre uno triste potrebbe assumere tonalità più scure.
usano queste abilità per adattarsi all’ambiente, mimetizzarsi o migliorare le loro capacità. Un Therian del fuoco potrebbe scurire il pelo per confondersi tra le ombre, mentre uno del ghiaccio potrebbe renderlo più chiaro per integrarsi con la neve.
sfruttano queste modifiche anche per fare scherzi, cambiando l’aspetto per sorprendere o spaventare gli altri (sempre in modo bonario).
I Therian, con il loro manto naturale di pelo, piume o scaglie, non hanno bisogno di vestiti nel senso tradizionale. La loro estetica, infatti, è centrata sul dare spazio al loro aspetto naturale, che cambia e si adatta continuamente per riflettere emozioni e stati d’animo. Tuttavia, la loro innata giocosità e la voglia di esprimere la propria individualità li ha portati a sviluppare una cultura vivace legata agli accessori. Questi non solo arricchiscono il loro aspetto, ma diventano simboli personali, rappresentativi della loro creatività, del loro legame con il Pilastro o delle esperienze vissute.
Alcuni degli accessori più tipici:
Fasciature: spesso realizzate con tessuti intrecciati di fibre naturali o corteccia morbida, sono utilizzate per le zampe, le code e i polsi. Possono essere decorate con motivi floreali o foglie dipinte.
Bandane e collari: indossati attorno al collo o legati sulla fronte, sono spesso realizzati con materiali colorati che trovano o creano, e possono essere decorati con piccoli pendenti di legno o pietre trovate nella foresta.
Bracciali e cavigliere: intrecciati con liane, fiori secchi o bacche, spesso decorano mani e piedi, donando un tocco naturale ed elegante.
Cinturoni: utilizzati non per utilità ma per bellezza, a volte adornati con piccole tasche dove conservano semi o piccoli oggetti trovati durante le loro esplorazioni.
Accessori di recupero: in particolare gli esploratori amano raccogliere oggetti lasciati da altri viaggiatori, come piccoli specchietti, fibbie o monete, che integrano nei loro accessori come trofei o ricordi.
Gli esploratori si distinguono per la loro funzione e il loro stile, ogni esploratore scolpisce la propria maschera, spesso intagliata con tratti spaventosi o misteriosi per incutere rispetto agli estranei. Le maschere sono decorate con piume, fiori secchi o pitture naturali.
un esploratore potrebbe indossare una cintura con fibbie recuperate, un piccolo specchio legato al polso o persino un orologio a taschino rotto come simbolo di una scoperta memorabile.
alcuni esploratori indossano cappucci leggeri intrecciati con foglie o piume, che li aiutano a mimetizzarsi nella foresta.
L’Altezza media dei Therian varia fra 70cm e 100cm
Il Peso medio dei Therian è fra i 15 ed i 30kg
L’alimentazione dei Therian riflette pienamente la loro indole vivace, giocosa e creativa. Per loro, il cibo non è solo un nutrimento, ma un’esperienza di pura gioia, esplorazione e spettacolo. Ogni pasto diventa un’opera d’arte, non solo per i sapori estremi e inusuali che amano, ma anche per la complessità delle preparazioni e il modo in cui il cibo viene presentato e condiviso.
i Therian amano gusti estremi e forti ad esempio adorano dolci al limite del sopportabile per le altre razze.
Sciroppi densi, miele concentrato e zucchero cristallizzato sono ingredienti comuni,
utilizzano spezie potentissime che brucerebbero la lingua a qualsiasi altro essere vivente, ma che per loro sono irresistibili ed adorano frutti acidissimi che lasciano il palato in un’esplosione di sapore.
I piatti devono essere complessi, pieni di colori e di consistenze diverse. Un singolo piatto potrebbe combinare elementi croccanti, gelatinosi, liquidi e solidi, il tutto in una forma giocosa e sorprendente.
Non si accontentano mai di preparazioni semplici; ogni piatto deve essere un’esperienza divertente da cucinare e da mangiare, con componenti interattive come salse da versare, involucri da rompere o piccoli "giocattoli" commestibili.
Per un Therian, non esiste un confine tra ciò che "sta bene insieme" e ciò che non lo fa. Ad esempio, potrebbero mescolare frutta dolcissima con formaggi piccanti o usare erbe che per altre razze sarebbero tossiche come guarnizioni.
Combinano ingredienti crudi e cotti nello stesso piatto per creare contrasto e sorpresa.
La loro capacità di metabolizzare praticamente qualsiasi cosa li rende estremamente audaci nella scelta degli ingredienti. Possono mangiare alimenti velenosi, cibi avariati o persino piatti completamente carbonizzati senza subire conseguenze.
Questa immunità permette loro di sperimentare e creare sapori che altre razze non potrebbero mai immaginare.
Se c'è un sapore che i Therian detestano è l’amaro. Qualunque alimento dal retrogusto amaro viene accuratamente evitato o camuffato con abbondanti spezie e dolcificanti.
I Therian mangiano sempre insieme, trasformando i pasti in veri e propri eventi sociali. Preparare il cibo è un’attività di gruppo, dove ognuno contribuisce con la propria creatività.
Durante i pasti, è comune giocare con il cibo, come lanciare piccole palline di pasta gommosa o sfidarsi a chi riesce a mangiare il piatto più piccante.
Gli esploratori spesso portano indietro ingredienti rari o insoliti trovati durante le loro missioni. Questi vengono poi sperimentati dagli artigiani culinari per creare nuovi piatti.
Gli esploratori amano cucinare anche nei loro viaggi, usando ingredienti locali e sorprendendo altre razze con combinazioni assurde che solo loro riescono ad apprezzare.
Per i Therian, il cibo delle altre razze è incredibilmente noioso e insipido. Tuttavia, alcuni esploratori trovano divertente assaggiare questi piatti per scherzo, esagerando poi le reazioni come segno di "educata disperazione".
Un alimento amaro, come il caffè, è considerato un incubo culinario. Anche il semplice odore può far arricciare il naso a un Therian.