Gli strigi necessitano di 6 ore di riposo continuato per poter usufruire dei benefici di un riposo completo
Gli strigi iniziano il gioco parlando comune ed il Nyxari lingua degli strigi che esiste solo in forma scritta.
Media
6m
18m (Buona)
+2 Intelligenza, +2 Destrezza, -2 Carisma
+2 Alle prove di percezione, +4 alle prove di furtività
Quando uno Strige lancia un incantesimo ha imparato ad ottimizzare il lancio consumando meno mana del necessario. Consuma 1 mana in meno ogni 4 livelli incantatore (Minimo 1)
Quando lancia un incantesimo verso un avversario inconsapevole della sua presenza, l’incantatore ottiene un bonus di +2 alla Cd del suo incantesimo (Schivare prodigioso o Schivare prodigioso migliorato negano questo effetto)
L’amore per il sapere degli Strigi li spinge ad approfondire le proprie conoscenze in un campo accademico, aggiunge metà del proprio livello ad una conoscenza a sua scelta. Una volta scelta non può più essere cambiata.
Gli Strigi incarnano un insieme complesso di caratteristiche che li rendono una razza affascinante, ma a tratti difficile da comprendere per gli altri. Sono creature intellettualmente curiose, con una mente analitica e uno spirito sempre alla ricerca di risposte. Ciò li rende eccellenti studiosi, osservatori e strateghi, ma li porta anche ad essere visti come distanti o persino freddi.
Gli Strigi preferiscono ascoltare e osservare piuttosto che parlare. Quando interagiscono, scelgono attentamente le loro parole, prediligendo la sostanza rispetto alla forma. Questo li fa apparire distaccati o enigmatici agli occhi di altre razze.
Molto indipendenti, gli Strigi evitano di dipendere da altri, sia materialmente che emotivamente. Non cercano relazioni strette né comunità di loro simili, ma prosperano in ambienti dove possono agire come individui.
Come creature della notte, sono al loro meglio dopo il tramonto. La luce lunare e il cielo stellato li ispirano, accendendo in loro una scintilla di energia creativa e spirituale che si riflette nei loro studi e nelle loro esplorazioni.
La loro natura li porta ad essere attratti da ciò che è nascosto o sconosciuto, che si tratti di conoscenza proibita, miti antichi o artefatti dimenticati. Non temono l'ignoto, ma lo considerano una sfida da affrontare.
Nonostante il loro distacco emotivo, gli Strigi non sono senza cuore: possiedono un senso intrinseco di giustizia e di curiosità che li porta a prendere parte a cause che ritengono degne, anche se senza legarsi troppo ai compagni di viaggio o ai luoghi che attraversano.
La cultura degli Strigi riflette il loro amore per la conoscenza e la loro natura solitaria. Essi non hanno una patria definita né città proprie, ma si trovano spesso nelle grandi metropoli multirazziali o come individui isolati in luoghi remoti.
La maggior parte degli Strigi vive in solitudine, scegliendo ambienti che riflettano la loro preferenza per la quiete e la contemplazione. Gli Strigi solitari possono essere trovati in torri isolate, biblioteche dimenticate, o accampamenti sotto cieli stellati. La loro abitazione è spesso spartana, con pochi oggetti che rispecchiano la loro filosofia minimalista: solo ciò che è utile o significativo merita un posto nella loro vita.
Molti Strigi scelgono di vivere nelle città multirazziali, attratti dalla varietà di conoscenze e opportunità che offrono.
Tendono a lavorare come studiosi, bibliotecari, scribi, astrologi o maghi. Grazie alla loro dedizione e attenzione ai dettagli, sono spesso incaricati di preservare testi antichi o di decifrare linguaggi perduti.
Sebbene gli Strigi siano perfettamente in grado di adattarsi alle città, le loro interazioni con gli altri sono spesso funzionali. Sono visti come alleati affidabili, ma difficilmente come amici intimi.
Anche se raramente si associano tra loro, esistono occasioni in cui gruppi di Strigi si riuniscono per scopi specifici, come lo studio di un evento astronomico raro, la protezione di un sito sacro o l’addestramento in arti magiche. Tuttavia, una volta raggiunto l’obiettivo, questi gruppi si sciolgono e gli individui riprendono i loro cammini separati.
La notte è vista come un simbolo di libertà e ispirazione. Gli Strigi celebrano il buio non come assenza di luce, ma come un mondo pieno di possibilità inesplorate.
Anche se riservati, gli Strigi condividono la loro cultura attraverso canti melodiosi che riecheggiano i suoni del vento e delle foreste notturne. Durante questi momenti, la loro espressività emerge, mostrando un lato più emozionale e profondo.
Gli Strigi trasmettono le loro conoscenze in modo individuale, attraverso manoscritti dettagliati, incisioni su pietre o racconti tramandati oralmente. Ogni Strige lascia un’eredità intellettuale unica.
Non esiste una vera gerarchia sociale tra gli Strigi. Valutano gli individui in base alle loro competenze e alla loro conoscenza, piuttosto che per il loro lignaggio o ricchezza. Tuttavia, coloro che eccellono in una determinata disciplina, come la magia o l'astronomia, guadagnano il rispetto spontaneo dei loro simili e delle altre razze.
Gli Strigi preferiscono costruzioni elevate o che permettano loro di vedere il cielo notturno. Le loro dimore, quando presenti, sono progettate per essere semplici ma funzionali, con ampie finestre o terrazze per osservare le stelle.
La spiritualità degli Strigi ruota attorno alla notte e al mistero delle stelle. La loro venerazione principale è per Desna, ma hanno anche rituali e tradizioni uniche.
Come creature notturne e per via della loro devozione a Desna, gli Strigi e gli Elfi della notte sono due razze che hanno stretto ottimi rapporti.
Gli Strigi sono umanoidi alati, con un aspetto che ricorda quello di rapaci notturni come gufi e barbagianni. Sono creature affascinanti e misteriose, dalle piume che coprono il loro corpo in modo uniforme, conferendo loro una bellezza unica, perfettamente adattata alla vita notturna e al volo.
La testa degli Strigi è grande e rotonda, con un viso piuttosto ampio, simile a quello di un gufo. I loro occhi sono grandi, scuri e penetranti, con un’iride a volte argentata o dorata, che riflette la luce della luna o delle stelle. Il viso è ornato da piume più corte attorno agli occhi e alla parte superiore della testa, che ricordano il disco facciale dei gufi. Il becco è piccolo ed affilato.
Il corpo degli Strigi è coperto da piume di una varietà di toni, che vanno dal bianco al grigio scuro, dal blu notturno all'argento, con sfumature iridescenti che catturano la luce delle stelle. Le piume sono morbide e leggere, ma molto resistenti, e si distribuiscono uniformemente sul corpo. Queste piume sono particolarmente utili per il loro volo silenzioso e la loro capacità di nascondersi nell'oscurità. Le piume possono variare anche in lunghezza, con alcune particolarmente lunghe sulle spalle e la parte posteriore delle braccia, dando loro una silhouette elegante e maestosa.
Le ali degli Strigi sono ampie, simili a quelle di un gufo, composte da piume larghe e sottili che conferiscono loro una grande capacità di volo. Le ali sono di un colore più scuro rispetto al resto del corpo, spesso tendenti al grigio scuro o al nero, e presentano piume delicate e precise, che si muovono con fluidità durante il volo. La parte superiore delle ali può essere leggermente più robusta per garantire una presa salda durante il volo e il posarsi su superfici elevate. L'abilità di volare in modo silenzioso è una delle caratteristiche più distintive di questa razza.
Il corpo degli Strigi è snodato ed aggraziato, ma allo stesso tempo solido e muscoloso, pensato per resistere agli sforzi fisici del volo e dell'esplorazione. Hanno una figura snella ma robusta, con un busto eretto e movimenti che, pur essendo leggeri e silenziosi, trasmettono una forza tranquilla. La loro postura è eretta, ma anche agile, con un collo lungo che facilita la visione, proprio come i rapaci notturni.
Le mani degli Strigi sono simili a quelle umane, ma con dita più lunghe e affusolate, perfette per afferrare o manipolare oggetti piccoli e precisi. I piedi sono artigliati e robusti, simili a quelli di un gufo, e li aiutano a rimanere aggrappati durante il volo o a posarsi su superfici difficili. Le loro dita sono estremamente sensibili, capaci di percepire cambiamenti nelle vibrazioni e di adattarsi perfettamente a una varietà di ambienti.
Il piumaggio degli Strigi non è solo una protezione fisica, ma anche un indicatore di età, rango e abilità. Le piume che ricoprono il loro corpo tendono a diventare più scure con l'età, e i più anziani o esperti possono avere piume con riflessi argentati o dorati. Gli Strigi più giovani, invece, hanno piumaggi più chiari, che sfumano dal bianco al grigio chiaro.
Inoltre, alcune piume di questi esseri possono avere una qualità magica, visibile solo a chi possiede una sensibilità arcana, che emette un leggero bagliore o cambia colore al passaggio di incantesimi. Questo simbolo naturale di potere è particolarmente apprezzato e rispettato all’interno della loro cultura.
Pur essendo una razza che predilige l’agilità e la discrezione, gli Strigi tendono a vestirsi in modo sobrio ma elegante, con abiti pensati per essere funzionali e, allo stesso tempo, rappresentativi della loro cultura e della loro connessione con la notte.
Gli Strigi indossano principalmente tuniche o mantelli leggeri, che non ostacolano il volo e permettono loro di muoversi agilmente tra le ombre. I mantelli sono generalmente realizzati con tessuti leggeri, come seta o lino, in colori scuri come il nero, il blu o il grigio. Questi capi sono progettati per adattarsi facilmente al corpo, senza essere ingombranti.
Pur preferendo l’essenzialità, alcuni Strigi adornano i loro abiti con simboli magici o decorazioni argentee che rappresentano la loro connessione con il cielo e le stelle. Tali decorazioni sono molto discrete, ma possono includere piccole perle luminose o amuleti che simboleggiano l’aspetto arcano della loro cultura. Questi dettagli non sono solo estetici, ma servono anche come protezioni magiche o talismani.
I mantelli degli Strigi spesso hanno un cappuccio ampio che può essere tirato sulla testa per nascondere il viso e le loro caratteristiche più riconoscibili. In alcuni casi, indossano anche maschere sottili, realizzate con metallo o pelle decorata, per proteggere il loro volto durante i viaggi o le cerimonie.
Anche se non amano l'ostentazione, alcuni Strigi indossano piccoli anelli, amuleti o pendenti, spesso fatti di argento o pietre luminose. Questi oggetti non sono destinati a mostrare ricchezza, ma sono simboli di potere, saggezza o status all'interno della loro cultura.
Gli Strigi sono creature fortemente legate alla magia e alla conoscenza arcana. Di conseguenza, alcuni di loro portano con sé libri rilegati, pergameni, o oggetti magici come amuleti protettivi, pietre incantate o lacrime. Questi oggetti sono solitamente nascosti sotto i loro abiti o attaccati alla cintura, e hanno scopi pratici o simbolici. Altri indossano occhiali da lettura o piccoli strumenti per la scrittura e la ricerca, che si adattano perfettamente alla loro inclinazione intellettuale.
Gli Strigi possono vivere fino a circa 150-200 anni, con una vita che segue uno sviluppo rapido ma longevo. La loro maturazione è relativamente veloce rispetto alla durata della loro esistenza. I giovani Strigi raggiungono l'indipendenza molto presto nella vita, di solito intorno ai 5-7 anni, dopo aver imparato ciò di cui hanno bisogno dal genitore. Nonostante la rapidità con cui diventano indipendenti, la loro crescita continua lentamente, e solo con il passare del tempo sviluppano la piena consapevolezza delle loro capacità magiche.
Gli Strigi raggiungono la maturità fisica ed emotiva intorno ai 15-20 anni, quando sono in grado di volare, cacciare (se necessario) e praticare la magia in modo autonomo. Tuttavia, la loro saggezza e la piena comprensione della magia si sviluppano più lentamente, con il pieno dominio delle loro abilità che raggiungono attorno ai 50-70 anni. La loro connessione con il cielo e la notte continua a crescere man mano che esplorano il mondo e approfondiscono le loro conoscenze.
Gli Strigi invecchiano lentamente grazie alla loro connessione con la magia e alla serenità che ricavano dal loro stile di vita. Non soffrono del deterioramento fisico rapido che altre razze potrebbero sperimentare, mantenendo un aspetto giovane e vigoroso fino a molti anni dopo la maturità. La loro capacità di volare e di percepire la magia rimane pressoché invariata per gran parte della loro vita.
L'inizio della vecchiaia di uno Strige avviene intorno ai 150-200 anni, quando i loro poteri magici cominciano a diminuire lentamente e le loro piume possono diventare più grigie o sbiadire. Tuttavia, molti Strigi scelgono di ritirarsi in luoghi tranquilli e solitari per trascorrere gli ultimi anni della loro vita in pace, spesso sotto un cielo stellato che li accoglie con serenità.
Alla fine della loro vita, gli Strigi non subiscono una morte improvvisa, ma si estinguono gradualmente, esaurendo lentamente la loro energia vitale. La morte arriva quando la loro connessione con il cielo notturno si affievolisce completamente, lasciando il corpo in un stato che sembra quasi sospeso nel tempo, come se la loro essenza si dissolvesse nell'aria. In molte tradizioni strigiche, la morte è vista come un ritorno alla notte eterna, un ciclo naturale che collega la vita e la morte all'immensità del cielo.
L’altezza media degli Strigi maschi varia fra 1,40m a 1,70m
L’altezza media degli Strigi femmina varia fra 1,60m a 1,90m
Il Peso medio degli Strigi è di circa 50 kg
Gli Strigi sono onnivori con una dieta che si adatta bene al loro stile di vita notturno e alla loro natura predatoria. Sebbene non siano carnivori esclusivi, la carne di piccole creature, come roditori, conigli e altre piccole prede, rappresenta una parte significativa della loro alimentazione. La loro abilità di cacciare con grande discrezione durante la notte, sfruttando la loro capacità di volo silenzioso e la visione acuta, li rende dei cacciatori formidabili, in grado di muoversi tra le ombre senza essere rilevati.
Gli Strigi sono particolarmente abili nel cacciare piccole prede notturne, come topolini, conigli, e altri piccoli mammiferi che popolano le foreste e le praterie. Le loro piume soffici e ali silenziose permettono loro di muoversi in modo furtivo, senza fare rumore, un'abilità che è fondamentale per sorprendere e catturare la preda. Oltre alla carne, gli Strigi sono noti per consumare anche insetti, specialmente durante i periodi di maggiore attività di questi animali.
Oltre alla carne, gli Strigi non disdegnano una varietà di altri cibi. Essendo onnivori, includono nella loro dieta anche frutta, verdura, e cibi vegetali, che raccolgono nei boschi o nelle terre selvagge che esplorano. Non è raro che si nutrano di noci, bacche, e talvolta anche di cereali o piante commestibili che trovano nei loro habitat naturali.
Inoltre, poiché la loro intelligenza e il loro spirito curioso li spingono a esplorare e sperimentare, non è raro che un Strige si imbatta in alimenti più elaborati durante i suoi viaggi, specialmente nelle città e nei villaggi dove altre razze consumano piatti più complessi. La loro dieta è quindi piuttosto variegata, ma la carne di piccole creature rimane sempre il piatto preferito.
Gli Strigi, essendo creature notturne, preferiscono cacciare e mangiare di notte, quando la loro visione notturna e la loro agilità sono al massimo. Le loro prede vengono catturate generalmente singolarmente, ma non è raro che si nutrano in piccole famiglie o gruppi, soprattutto quando le risorse sono abbondanti. Dopo aver cacciato, gli Strigi spesso consumano la preda in solitudine o in piccoli gruppi, tornando ai loro rifugi nelle alte foreste o nelle montagne dove possono mangiare in tranquillità, lontani da occhi curiosi.
Nel contesto delle loro tradizioni e della loro cultura, gli Strigi sono noti anche per un particolare rispetto verso il ciclo della natura e per evitare lo spreco del cibo. Non sono una razza che si concede abbuffate o sprechi alimentari: ogni pasto è considerato prezioso, e spesso si nutrono solo del necessario, preferendo pratiche di caccia che non distruggano l'equilibrio del loro ecosistema.