I Silfi necessitano di 6 ore di riposo continuato per poter ottenere i benefici di un riposo completo
Un silfo comincia il gioco conoscendo il Comune e l’Auran
Media
9m
+2 Destrezza, +2 Intelligenza, -2 Costituzione
I Silfidi si muovono più rapidamente, quando non indossano armature medie o pesanti si muovono 3m più rapidamente
Il Silfo in un’area aperta entro 18m attorno a lui in cui soffia vento è in grado di sentire tutto ciò che viene detto.
Quando precipitano, se non indossano armature medie o pesanti, il vento rallenta la caduta dei Silfi, riducendola a 9m per round (Invece di 18) e nullifica ogni danno da caduta. (In zone prive di aria, questa capacità non ha effetto)
Dal livello 1 ed ogni 5 livelli (5,10,15,20) il Silfide, acquisisce un nuovo incantesimo del Dono dell’aria.
Originarie dal Piano dell’aria, le silfidi, i cui maschi sono detti silfi, sono una razza timida e solitaria, ma consumata da una forte curiosità. Le silfidi trascorrono le loro vite a confondersi tra la folla, restando inosservate mentre spiano e origliano le persone attorno a loro. Definiscono questo passatempo "ascoltare il vento" e per molte silfidi è diventata un'ossessione. Le silfidi si affidano ai loro intelletti abili e calcolatori e alle conoscenze ottenute origliando di nascosto per tenersi lontano dai pericoli.
I Silfi non hanno una società coesa o strutturata. La loro natura solitaria li porta a vivere sparpagliati, spesso in mezzo a comunità di altre razze, dove si mescolano senza attirare l’attenzione. Questo anonimato è fondamentale per loro: preferiscono osservare il mondo da dietro le quinte piuttosto che parteciparvi attivamente.
Nonostante la loro tendenza all’isolamento, le silfidi nutrono un profondo rispetto per la libertà personale e collettiva. Disprezzano le costrizioni, siano esse fisiche, sociali o culturali, e mal sopportano qualsiasi forma di autoritarismo. Sono attratte dai luoghi aperti e ventosi, come montagne, scogliere e vaste pianure, dove il vento soffia libero e selvaggio.
Quella che per altre razze potrebbe sembrare una mania, per i Silfi è una vera e propria arte. "Ascoltare il vento" non si limita al semplice origliare: è un atto meditativo, una connessione profonda con l’elemento dell’aria. I Silfi credono che il vento porti con sé le storie, i segreti e i desideri di tutte le creature, e che solo chi sa ascoltare veramente possa decifrare questo linguaggio.
Per loro, ogni parola rubata al vento è un frammento di conoscenza che può essere utile per risolvere un enigma, evitare un pericolo o comprendere meglio chi li circonda. Questo atteggiamento li rende interlocutori straordinariamente sagaci, in grado di cogliere sfumature e sottintesi che sfuggono alla maggior parte degli altri.
Il loro legame con il Piano dell’Aria è molto più che simbolico. Anche se molti Silfi hanno abbandonato il loro piano natale per esplorare il mondo materiale, essi continuano a percepire il richiamo del vento che li lega alla loro patria. Si dice che, quando un Silfo muore, il suo spirito si dissolve in una corrente d’aria e ritorni al Piano dell’Aria, dove può unirsi al vento eterno.
Molti Silfi sono anche dotati di abilità innate che richiamano il loro retaggio planare. Alcuni riescono a manipolare piccole correnti d’aria, creando sussurri che si perdono nel vento o muovendo oggetti leggeri con il semplice pensiero. Altri sviluppano una resistenza naturale agli effetti magici o fisici legati all’aria, come le tempeste o le cadute.
La curiosità è il tratto distintivo della loro personalità. Tuttavia, questa curiosità non è accompagnata da un desiderio di protagonismo: i Silfi preferiscono rimanere osservatori esterni, raccogliendo frammenti di conoscenza che potrebbero tornare utili. Questo li rende incredibilmente discreti, ma a volte anche difficili da comprendere.
Nonostante la loro riservatezza, i Silfi hanno un forte senso di giustizia, specialmente quando si tratta di proteggere la libertà. Possono sembrare timidi o disinteressati, ma non esiteranno a intervenire se vedono qualcuno oppresso o imprigionato. In queste occasioni, i Silfi dimostrano una determinazione sorprendente, alimentata dalla loro connessione con il vento, che non può essere fermato o catturato.
I Silfi interagiscono raramente con altre razze in modo significativo, preferendo mantenere le distanze. Tuttavia, la loro natura curiosa li porta a sviluppare rapporti particolari con individui che ritengono interessanti. Sono spesso affascinati dagli studiosi, dagli avventurieri e da coloro che conducono vite piene di storie e segreti.
Le silfidi sono solitamente pallide e sottili, al punto di apparire delicate, ma i loro corpi smilzi sono spesso più resistenti di quanto non appaiono. Molte silfidi possono passare facilmente per umani, con un piccolo sforzo, sebbene i complessi disegni blu che turbinano sulla loro pelle rivelino il loro retaggio elementale. Le silfidi portano inoltre segni più sottili del loro retaggio, come per esempio una lieve brezza che le segua ovunque vadano. Questi segni diventano più pronunciati quando una silfide prova una passione o una rabbia intensa, con spontanee folate di vento che scompigliano loro i capelli o soffi di aria calda che fanno cadere piccoli oggetti dagli scaffali.
La loro carnagione varia dal blu intenso al bianco all’azzurro chiaro, in qualche raro caso in cui il retaggio umano è ancora marcato, la carnagione è rosata pallida.
I Capelli sono bianchi e vaporosi, in qualche rara occasione grigi come le nubi tempestose, tendono ad essere sempre lunghi e sciolti, dato che i Silfi amano sentire la brezza fra i capelli.
I Silfi raggiungono la maturità a 60 anni e la vecchiaia attorno ai 200
L’altezza media dei Silfi varia fra 1,60m a 1,95m
L’altezza media delle Silfidi varia fra 1,55m a 1,90m
Il Peso medio dei Silfi varia fra i 60kg e 95kg
I Silfi hanno un’alimentazione di tipo Onnivoro, seppur preferiscano non mangiare carne.
I Silfi preferiscono alimenti leggeri, facilmente digeribili e naturali. Frutta, bacche, semi, foglie e miele sono i loro alimenti principali, spesso consumati crudi per preservarne la freschezza. Amano soprattutto i frutti che crescono sugli alberi esposti al vento, come mele, pere o noci.