No, non puoi usarlo per fare Son Goku
I Saru necessitano di 6 ore di riposo continuato per poter usufruire dei benefici di un riposo completo
I Saru iniziano il gioco parlando il Comune ed il Senkai
Media
12m
6m
+2 Destrezza, +2 Carisma, -2 Intelligenza
I Saru possono usare la coda per impugnare armi leggere o oggetti, o raccoglierli da terra o dallo zaino oggetti come azione veloce.
+4 alle prove di acrobazia e scalare e ne sono sempre competenti, inoltre utilizza Destrezza invece di forza per le prove di scalare.
Quando un Saru si muove compie movimenti bizzarri e rapidi, ciò rende difficile prevedere dove colpire, per questo motivo quando subisce un attacco d’opportunità, questi ha il 40% di possibilità di venir mancato.
Quando il Saru è affaticato, una volta al giorno può sopprimere questa condizione per 1 ora pari a metà dei propri DV, finito l’effetto però il Saru è considerato esausto fino a che non effettua un riposo breve o completo.
I Saru sono la quintessenza della vitalità e della spensieratezza. La loro personalità è caratterizzata da un'energia instancabile, che si manifesta in un costante bisogno di movimento, interazione e scoperta. Non è raro vederli arrampicarsi su alberi, saltare da un ramo all'altro o cimentarsi in giochi di destrezza anche nei momenti più inaspettati.
I Saru hanno una naturale inclinazione a esplorare e investigare ciò che li circonda. Questo li porta a interagire con ambienti, oggetti e persone in modi spesso imprevedibili. La loro curiosità, sebbene affascinante, può metterli nei guai, specialmente quando infrangono regole o invadono spazi altrui senza pensarci. Tuttavia, raramente agiscono con intenzioni maliziose: il loro desiderio di conoscere e sperimentare è genuino e disarmante.
La loro vita è permeata da un amore per il gioco e lo scherzo. I Saru adorano mettere alla prova se stessi e gli altri attraverso piccoli inganni giocosi o sfide amichevoli. Possono sembrare infantili o poco seri a chi non conosce il loro carattere, ma per i Saru il gioco è un modo per creare legami e affrontare la vita con leggerezza.
Questo atteggiamento, però, può portare a fraintendimenti con razze più rigide o disciplinate.
I Saru sono creature estremamente sociali, che trovano gioia nel vivere in comunità. Amano circondarsi di amici e alleati, e raramente scelgono di agire in solitudine. Nelle loro società, la condivisione è un valore fondamentale: che si tratti di cibo, risorse o risate, tutto è messo a disposizione della collettività. Questo spirito collaborativo si estende anche alle loro relazioni con altre razze, con le quali i Saru cercano sempre di stabilire rapporti amichevoli.
I Saru tendono ad agire seguendo l'istinto piuttosto che una pianificazione elaborata. Questa impulsività li rende avventati e talvolta inclini a commettere errori, ma la loro visione positiva della vita li aiuta a vedere ogni inciampo come un'opportunità di crescita. Non sono tipi che si abbattono facilmente: un Saru troverà sempre un motivo per sorridere, anche nelle situazioni più difficili.
L'energia dei Saru sembra non conoscere limiti. Sono sempre in movimento, sempre alla ricerca di una nuova attività o avventura. Questo li rende ottimi compagni per esplorazioni e missioni, ma può essere esasperante per chi preferisce uno stile di vita più tranquillo. La loro energia si traduce anche in una grande capacità di adattamento, che permette loro di affrontare sfide fisiche e ambientali con sorprendente facilità.
Nei rapporti personali, i Saru sono affettuosi e leali, anche se talvolta distratti o incostanti a causa della loro natura irrequieta. Si legano facilmente agli altri, ma possono avere difficoltà a mantenere relazioni a lungo termine, specialmente se sentono che la monotonia sta prendendo il sopravvento. Tuttavia, anche dopo essersi separati da amici o alleati, i Saru rimangono sempre aperti al ricongiungimento, mostrando una grande capacità di perdono e accettazione.
Nonostante la loro natura leggera e gioiosa, i Saru possiedono una profonda resilienza emotiva. Possono sembrare superficiali a prima vista, ma affrontano le difficoltà con un coraggio e una determinazione invidiabili. La loro capacità di rialzarsi dopo una caduta è un tratto distintivo, alimentato dalla loro convinzione che ogni problema abbia una soluzione, e che ogni giornata porti con sé nuove opportunità.
Le comunità dei Saru si organizzano in villaggi costruiti sugli alberi, strutture elaborate fatte di corde, legno e foglie intrecciate, che sfruttano al meglio la loro destrezza acrobatica. Ogni villaggio ha una struttura comunitaria fortemente collettiva, dove tutto viene condiviso e nessuno viene lasciato indietro. L'intera comunità contribuisce al benessere generale, e i ruoli sono flessibili, adattandosi ai talenti e alle inclinazioni personali.
I Saru sono abili nell'artigianato pratico, realizzando strumenti, armi leggere e oggetti decorativi con i materiali che trovano nella giungla. Le feste e le celebrazioni sono una parte centrale della loro vita: ogni occasione, grande o piccola, diventa un pretesto per radunarsi, cantare, danzare e celebrare la vita. Durante queste festività, spesso raccontano storie antiche e leggende, molte delle quali tramandano insegnamenti morali attraverso il gioco e l'ironia.
Quando i Saru si trasferiscono nelle città, portano con sé questa mentalità comunitaria. Spesso formano piccoli quartieri vibranti, pieni di colori e attività, dove il loro stile di vita socievole e collaborativo diventa una caratteristica distintiva.
Le tradizioni dei Saru includono danze rituali che imitano i movimenti di scimmie e uccelli, spesso eseguite durante le celebrazioni del solstizio o in onore di un raccolto abbondante. Un altro rito significativo è il "Salto del Coraggio," una prova che i giovani devono affrontare per dimostrare la loro abilità e il loro spirito avventuroso. Durante questa cerimonia, devono compiere un salto rischioso tra due alberi o pareti rocciose, simboleggiando il loro passaggio all'età adulta.
I Saru sono zooriadi dalle sembianze di piccole scimmie umanoidi, caratterizzati da un aspetto agile e snello, perfetto per muoversi rapidamente tra gli alberi e compiere acrobazie straordinarie.
I Saru sono di corporatura minuta, generalmente alti tra 100 e 130 cm. Il loro fisico è asciutto ma tonico, con arti agili e proporzionati che li rendono esperti scalatori e acrobati. Nonostante la loro piccola stazza, i Saru possiedono una sorprendente forza nei loro arti superiori, ideale per arrampicarsi e manipolare oggetti.
La loro pelle è coperta da un pelo corto e morbido che varia nei toni, dal marrone scuro al dorato, passando per grigi argentati e rossicci. Alcuni individui presentano disegni distintivi, come bande più scure lungo la schiena o macchie intorno agli occhi.
Uno dei tratti più distintivi dei Saru è la loro lunga coda prensile, spesso lunga quanto il loro corpo. La coda non è solo un elemento estetico ma una vera e propria estensione delle loro capacità fisiche: viene utilizzata per aggrapparsi ai rami, afferrare oggetti o persino per bilanciarsi durante i salti più acrobatici.
I Saru hanno un viso simile a quello delle scimmie, con lineamenti sottili e una fronte alta. Gli occhi grandi e vivaci, di solito nei toni del marrone o dell’ambra, riflettono la loro curiosità e intelligenza.
Le orecchie sono leggermente appuntite e sporgenti, sempre in movimento per captare suoni o segnalare emozioni come interesse, sorpresa o divertimento.
La bocca è piccola e spesso curvata in un sorriso, con denti minuti ma affilati, adatti sia a mordere frutti che a masticare piccoli insetti.
Le zampe posteriori ed anteriori sono dotate di pollice opponibile che gli permette di manipolare gli oggetti e scalare con gran facilità, le estremità tendono ad essere prive di pelo.
Ogni Saru ha una pelliccia leggermente diversa, con variazioni di colore e marcature che rendono ogni individuo unico. Alcuni possono avere ciuffi di pelo più lunghi sul capo, che spesso modellano o decorano con foglie, piume o piccoli ornamenti naturali.
prediligono indumenti che lasciano scoperti braccia e gambe per una maggiore libertà di movimento. Tuniche corte, pantaloni aderenti, e fasce avvolte intorno al petto o alla vita sono comuni. I Saru spesso decorano i loro abiti con motivi che ricordano le foglie, i rami e i fiori della giungla.
Adorano indossare ornamenti fatti a mano, come collane di semi, bracciali intrecciati o cinture decorate con piume. La coda spesso porta un anello decorativo o una piccola fascia di stoffa.
I Saru si distinguono non solo per l’aspetto ma anche per i loro movimenti: agili e fluidi, sembrano quasi danzare mentre si muovono. Camminano eretti come umanoidi ma spesso usano mani e coda per supportarsi durante arrampicate o acrobazie. Il loro modo di muoversi e gesticolare è espressivo, e comunicano emozioni anche attraverso la postura e i movimenti della coda.
I Saru, noti per il loro stile di vita energico e la loro filosofia di vivere ogni momento al massimo, tendono ad avere un’aspettativa di vita più breve rispetto a molte altre razze di Shinnon. Questo è dovuto in parte al loro metabolismo accelerato e alla costante attività fisica, che, sebbene li renda incredibilmente agili e forti in gioventù, comporta un’usura più rapida del corpo con il passare degli anni.
I Saru crescono rapidamente, raggiungendo la maturità fisica e mentale intorno ai 12-14 anni. Questo rapido sviluppo riflette il loro bisogno di essere indipendenti e pronti ad affrontare il mondo fin da giovani. Una volta raggiunta la maturità, entrano in un periodo di massima vitalità e resistenza, che di solito dura fino ai 30-35 anni.
Dopo i 35 anni, i Saru iniziano a mostrare segni di invecchiamento, che si manifestano con una diminuzione dell’agilità e della forza, anche se il loro spirito giocoso e vivace rimane intatto. I Saru anziani spesso abbandonano le attività fisiche più intense per dedicarsi a ruoli di insegnamento o guida nelle loro comunità.
La loro aspettativa di vita media è di circa 50-60 anni, rendendoli meno longevi rispetto ad altre razze, ma compensano questa brevità con un’esistenza piena di esperienze, avventure e gioia.
Quando un Saru raggiunge i 40 anni, nella loro società è comune celebrare un rituale di transizione, che segna il passaggio dalla vita attiva e avventurosa a un ruolo più riflessivo e comunitario. Durante questo rito, il Saru viene onorato per le sue imprese e le sue avventure passate e assume un nuovo status come "Anziano della Tribù," una figura di saggezza e memoria.
L’altezza media dei Saru maschi varia fra 1,00m a 1,30m
L’altezza media dei Saru femmina varia fra 1,00m a 1,20m
Il Peso medio dei Saru è di circa 30kg
I Saru, come onnivori, hanno un'alimentazione molto varia, ma la loro dieta è fortemente orientata verso il consumo di frutta e verdura, che amano per il gusto dolce e la freschezza. Vivendo principalmente nelle giungle tropicali, hanno accesso a una grande varietà di cibi che raccolgono direttamente dagli alberi o dal suolo. La loro alimentazione riflette il loro stile di vita energetico e la necessità di nutrienti leggeri ma ricchi di energia.
I Saru adorano frutti succosi e dolci come mango, papaia, banane, ananas, guava e frutti di bosco. La loro abilità nell’arrampicarsi sugli alberi consente loro di accedere facilmente a questi cibi, che costituiscono una parte fondamentale della loro dieta.
Prediligono anche frutti a guscio, come cocco e noci, che sanno aprire abilmente con strumenti rudimentali o con i denti.
Raccolgono verdure come tuberi, radici e foglie commestibili. Le foglie di palma, ad esempio, vengono talvolta utilizzate anche per avvolgere altri cibi.
Sebbene non ne facciano il loro alimento principale, non disdegnano piccoli insetti, lucertole o uova di uccello, che rappresentano una fonte occasionale di proteine. Questo comportamento varia da individuo a individuo, con alcuni Saru che li evitano del tutto.
Con il loro amore per i sapori dolci, i Saru spesso mescolano miele, zucchero di palma o nettari a preparazioni semplici, creando dolcetti naturali o bevande energizzanti.
I Saru tendono a mangiare cibi freschi e poco elaborati, poiché preferiscono dedicare il loro tempo alle attività piuttosto che a lunghe preparazioni culinarie. Tuttavia, amano sperimentare combinazioni di ingredienti, spesso creando snack pratici che possono portare con sé durante le loro escursioni o avventure.
Per i Saru, mangiare non è solo una necessità ma anche un momento di socializzazione e divertimento. I pasti sono spesso consumati in gruppo, con canti e risate che accompagnano il banchetto. La condivisione del cibo è vista come un gesto di amicizia e comunità, riflettendo la loro natura socievole e generosa.