I rinati non possono dormire, per questo non ottengono alcun beneficio da un riposo breve o completo
I Rinati iniziano il gioco parlando Comune
media
9m
+2 Intelligenza, +2 Potere, +2 Destrezza, -4 Carisma
il loro DV viene trasformato in d12, ma non possiedono un punteggio di Costituzione, sono immuni a Malattie, effetti di influenza mentale (charme, compulsioni, finzioni, trame ed effetti di morale), effetti di morte, Paralisi, sonno, Stordimento, Veleno e qualsiasi effetto che richieda un TS su Tempra (a meno che l'effetto si applichi anche agli oggetti o non sia innocuo). I Non Morti non subiscono risucchi di caratteristica, Risucchi di Energia o Danni Non Letali. I non morti sono immuni ai danni alle caratteristiche fisiche (Forza, Destrezza, Costituzione), oltre che all'Affaticamento e all'Esaurimento.
Viene curato dall’energia negativa e danneggiato dall’energia positiva
5/contundente
I Rinati non riposano e non possono rigenerare il proprio mana dormendo, ma lo recuperano attingendo dal mana nell’aria, recuperando 5 mana Ogni ora (il recupero aumenta a 10 al livello 5, 15 al livello 10, 20 al livello 15….)
Ogni volta che un rinato apprende un nuovo incantesimo c’è il 50% di possibilità che questi diventi del dono della Non morte.
I Rinati nascono dalla maledizione che pervade Innstrad, un regno oscuro dove la morte non segna una fine definitiva, ma una trasformazione. Quando un mortale perde la vita in queste terre maledette, il sangue necrotico del drago primordiale, che ancora infonde il suolo, si insinua nel suo corpo, risvegliandolo come una creatura non morta.
Non tutti i morti risorgono con la ragione intatta. La maggior parte diventa un semplice zombie o uno scheletro, guidati da istinti primordiali. Ma alcuni, chiamati Rinati, riescono a conservare la propria coscienza, una parte della propria personalità e, in rari casi, ricordi frammentari della loro vita passata. Questo dono, o maledizione, li distingue dai non morti senza intelletto.
Per qualche strana ragione solo alcune razze sembrano riuscire a risorgere come Rinati, mentre molte altre ritornano come comuni non morti.
Il legame dei Rinati con Innstrad è innegabile: il potere che li anima proviene direttamente dall'essenza della terra. Molti di loro sentono una connessione quasi spirituale con le ossa del drago primordiale, che vedono come una figura ancestrale, ambivalente e maestosa.
I Rinati sono una razza di sopravvissuti. La morte li ha cambiati, ma non ha cancellato completamente chi erano. Molti di loro cercano di riconnettersi con frammenti del loro passato, esplorando vecchie memorie o ricercando luoghi familiari. Tuttavia, la natura della loro esistenza li costringe a confrontarsi con la perdita: della loro vita, della loro famiglia e della loro umanità.
Nonostante le difficoltà, i Rinati sono incredibilmente determinati. La loro nuova condizione li ha spinti a rivalutare il significato della vita e dell'identità. Alcuni abbracciano la loro nuova natura con pragmatismo, vedendola come una seconda possibilità per correggere errori o perseguire ambizioni mai realizzate. Altri, invece, lottano con sentimenti di alienazione, nostalgia e senso di colpa.
Inoltre, il legame con la necromanzia dona ai Rinati un naturale talento per le arti oscure. Anche coloro che non erano maghi in vita scoprono di poter manipolare l’energia necrotica per scopi difensivi o offensivi.
La società dei Rinati è rigidamente strutturata, riflettendo la necessità di ordine in una terra ostile e spietata. Al vertice si trova la Matrona, la Regina Litch, una figura al contempo temuta e venerata. La sua autorità è assoluta, e ogni decisione che prende è finalizzata a garantire la sopravvivenza e la stabilità di Innstrad. Sebbene la sua crudeltà sia leggendaria, essa non è priva di ragione: in una terra maledetta dove il caos e la distruzione sono sempre in agguato, la debolezza non è un'opzione.
La Matrona delega l’amministrazione delle regioni agli Esecutrici Oscure, donne di immenso potere che agiscono come governatrici e generali. Le Esecutrici Oscure sono scelte per le loro abilità, spesso in seguito a prove brutali che ne dimostrano forza, astuzia e fedeltà assoluta. Il loro controllo sulle regioni è praticamente incontestato, ma il loro potere deriva interamente dalla volontà della Regina: un’eventuale ribellione verrebbe punita con una rapidità e una ferocia tali da dissuadere anche le più ambiziose.
Il sistema di caste di Innstrad si basa non solo sul ruolo sociale, ma anche sulla forma di non-morte di ogni individuo. Questo riflette il valore funzionale che la società attribuisce ai diversi tipi di Rinati e non morti
I Rinati vivono in un mondo dove il tempo ha un significato diverso rispetto ai mortali. Privati della necessità di dormire, mangiare o invecchiare, essi dedicano la propria esistenza a compiti che contribuiscano al benessere della comunità. La società di Innstrad pone un'enfasi sulla disciplina, sulla lealtà e sulla protezione del regno.
Sebbene le loro città siano spesso avvolte in un’atmosfera di decadente malinconia, i Rinati non sono privi di passioni. Molti si dedicano all’arte, alla musica e alla poesia, utilizzando il loro talento per creare opere che riflettano la loro condizione esistenziale. Le celebrazioni culturali di Innstrad sono spesso lugubri, caratterizzate da danze al chiaro delle lune, canti in lingue arcane e spettacoli teatrali che celebrano le storie eroiche della loro storia.
Il valore della comunità è fortemente radicato. Poiché i Rinati sono consapevoli di essere costantemente circondati da pericoli interni ed esterni, essi si affidano l’un l’altro per sopravvivere. Tradire un compagno o la comunità è uno dei crimini peggiori, punito severamente dalla legge.
Il rapporto tra Innstrad e il Sacro Impero è estremamente teso. Gli abitanti di Innstrad, specialmente i Rinati, sono ben consapevoli del disprezzo che il mondo esterno nutre verso di loro. Questo isolamento forzato ha generato una cultura di autodifesa e diffidenza. Chiunque cerchi di abbandonare il regno senza permesso è considerato un traditore e viene spesso perseguito con estremo rigore.
Le città ai confini del regno sono fortemente militarizzate e sorvegliate da legioni di non morti guidati da Rinati di alto rango. Questa politica di contenimento non solo protegge il regno da invasioni esterne, ma impedisce anche che i non morti privi di controllo si avventurino al di fuori, minacciando di scatenare conflitti con le altre nazioni.
Sebbene molti Rinati venerino la Regina Litch come una figura quasi divina, la loro religione non è centralizzata.
La maggior parte di loro adotta una filosofia pragmatica, focalizzata sulla sopravvivenza e sull’accettazione della propria condizione. Altri sviluppano un profondo interesse per le forze che li hanno creati, studiando le antiche ossa del drago primordiale o cercando di comprendere il mistero della maledizione che avvolge Innstrad.
I rituali religiosi spesso includono processioni spettrali e offerte simboliche alle ossa del drago, viste come la fonte di tutto ciò che li anima. La necromanzia è considerata non solo una pratica magica, ma una disciplina sacra, che viene studiata con reverenza.
Innstrad è un luogo di paradossi: un regno oscuro che tuttavia offre rifugio a chi accetta le sue leggi. I Rinati sono esseri maledetti, ma trovano nella loro condizione una forza che li unisce. Mentre il mondo li teme, essi costruiscono una società basata sulla perseveranza, sull'ordine e sulla difesa reciproca.
Per molti Rinati, la speranza non risiede nella redenzione, ma nella costruzione di un futuro stabile per loro e per il loro regno. Sebbene avvolti dalle tenebre, essi non sono del tutto privi di luce: un retaggio della loro vita passata, che continua a bruciare, tenue ma inestinguibile.
Nonostante la loro politica di isolamento, Innstrad non chiude del tutto le porte ai viaggiatori o a coloro che cercano rifugio. Questo ha portato a un’interessante mescolanza culturale, in cui mercanti e avventurieri condividono le strade con vampiri e Rinati.
Le famiglie che scelgono di trasferirsi a Innstrad lo fanno spesso per speranza, accettando il rischio dei pericoli. Sebbene non siano trattati con il calore che si trova in altri regni, essi godono di una protezione minima, purché rispettino le leggi.
Alcuni mortali riescono a ottenere posizioni di rilievo nella Casta Civile o Guerriera, ma ciò è raro. La maggior parte lavora come mercanti, artigiani, o servi.
I Rinati portano sul proprio corpo i segni inconfondibili della morte e della rinascita necromantica. Nonostante conservino tratti riconoscibili della loro vita precedente, la loro trasformazione li rende esseri unici, sospesi tra la vita e la morte. La loro varietà è immensa, e ciascun Rinato riflette le circostanze della propria morte, la forza della loro volontà e l’influenza della maledizione di Innstrad.
La pelle dei Rinati varia dal grigio pallido al bluastro o addirittura bianco cadaverico, spesso con venature scure o luminescenze necrotiche. In alcuni casi, la pelle può apparire asciutta e mummificata, mentre in altri è morbida ma priva di calore.
Gli occhi dei Rinati sono spesso i tratti più inquietanti. Alcuni hanno orbite vuote che emanano una fioca luce spettrale, mentre altri mantengono occhi quasi normali, ma privi di vivacità, come se osservassero il mondo da una distanza infinita.
I capelli possono variare dal bianco spettrale al nero corvino, spesso con un aspetto sfibrato o impalpabile, come se sfidassero la gravità. Alcuni Rinati perdono completamente i capelli, sostituiti da strane trame di venature luminose o ombre che sembrano muoversi con la luce.
Molti Rinati portano i segni evidenti della loro morte: cicatrici profonde, tagli cuciti grossolanamente, ossa esposte o arti riparati magicamente. Questi segni, invece di renderli macabri, sono visti come simboli di forza e resilienza.
I Rinati emanano un’aura di gravitas. La loro condizione di non-morti, combinata con i ricordi frammentari della vita passata, conferisce loro uno sguardo distante, come se osservassero il mondo con una consapevolezza che va oltre l’esperienza dei vivi. Tuttavia, sono anche creature fortemente radicate nel presente, impegnate a mantenere il fragile equilibrio della loro esistenza e del loro regno.
L’abbigliamento dei Rinati riflette pienamente la natura gotica e decadente di Innstrad, combinando tinte scure ed eleganza senza tempo con dettagli macabri che esaltano la loro condizione di non-morti. Ogni capo è intriso di un’estetica misteriosa e imponente, che varia in base al ruolo sociale e alla personalità del portatore.
L’abbigliamento dei Rinati utilizza prevalentemente tonalità scure come nero, grigio antracite, viola profondo, blu notte e cremisi. I dettagli decorativi, invece, sono spesso realizzati in argento lucente o opaco, bronzo antico o oro scuro, creando un contrasto suggestivo.
Le stoffe scure e i dettagli metallici riflettono la loro connessione con la morte e la magia.
Alcuni Rinati aggiungono un tocco di colore pallido o trasparente, simile a veli spettrali, per accentuare la loro natura eterea.
I tessuti più usati sono velluti, broccati, seta nera lucida, lino rinforzato e cuoio lavorato. Questi materiali non solo conferiscono un’aria di lusso e robustezza, ma sono anche trattati magicamente per resistere al tempo e alla decomposizione.
Dettagli in pizzo e ricami aggiungono un tocco di finezza, con motivi di teschi, ossa, rose appassite e rune magiche.
Pelle o cuoio scuro, spesso decorato con borchie e incisioni, viene utilizzato per mantelli, corsetti e guanti.
Gli abiti dei Rinati sono decorati con simboli legati alla loro cultura, come:
Teschi e ossa intrecciate, che rappresentano la morte e la rinascita, Rose appassite, simbolo di bellezza immortale., Ali o corvi stilizzati, che richiamano il loro legame con il regno dell’oscurità o Rune necromantiche, cucite o incise nei tessuti, usate per protezione o per affermare il proprio status.
Gli abiti della casta governativa sono i più elaborati e simbolici, pensati per comunicare autorità assoluta.
Portano frequentemente Mantelli Cerimoniali lunghi e ricchi di dettagli, spesso con colli alti e orli decorati con motivi dorati o argentei. I mantelli sono foderati con seta cremisi o viola scuro, Abiti Imponenti con strutture rigide con corsetti rinforzati e gonne ampie per le donne, mentre gli uomini indossano tuniche drappeggiate con spalline esagerate e gioielli Necromantici come Corone, diademi e collane con pietre incantate, come opali lunari o ametiste, incastonate in metalli scuri. Questi ornamenti servono non solo come simboli di potere, ma spesso come foci magiche.
Gli abiti della casta civile combinano funzionalità ed eleganza, adatti alla vita quotidiana ma anche intrisi di stile gotico.
I Rinati non hanno un momento della loro vita preciso in cui considerarsi maturi o vecchi, rinascendo come non morti, scandire il tempo delle loro vite è privo di significato.
L’altezza media dei Rinati maschi varia fra 1,49m a 1,90m
L’altezza media dei Rinati femmina varia fra 1,39m a 1,85m
Il Peso medio dei Rinati è di circa 50Kg
I Rinati non necessitano di mangiare