I Rakin necessitano di 8 ore di riposo per poter usufruire dei bonus concessi da un riposo completo
Un Rakin inizia il gioco conoscendo il Comune ed il Rakkari
piccola
9m
+2 intelligenza, +2 Carisma, -2 Forza
+2 alle prove di percezione, Artigianato (Alchimia), Furtività e Raggirare. è considerato competente in un’abilità di intrattenere.
Quando il Rakin beve una pozione o usa una bacchetta per ripristinare la propria salute o il proprio mana, l’effetto deve considerarsi Massimizzato.
I Rakin sono una grande famiglia, ed è sempre possibile trovarne uno da qualche parte in città popolose, per questo quando un Rakin si trova in una grande città (20.000 abitanti minimo), può sempre contare su un amico o un parente su cui fare affidamento, per avere informazioni sulla città ed un alloggio sicuro.
I Rakin sono una razza vivace e affabile, caratterizzata da una curiosità inesauribile e un’energia contagiosa. Questi tratti influenzano ogni aspetto della loro vita quotidiana.
Nulla sfugge all’occhio attento di un Rakin. Sono noti per smontare oggetti solo per scoprire come funzionano, anche se ciò a volte li mette nei guai.
Sono attratti dalle novità e spesso si ritrovano a esplorare quartieri sconosciuti o botteghe piene di strumenti e materiali strani.
I Rakin sono incredibilmente sociali e considerano la famiglia e la comunità come i pilastri fondamentali della loro esistenza. Sono sempre pronti a condividere, che si tratti di cibo, spazio o idee.
Non comprendono facilmente il concetto di spazio personale e sono spesso considerati invadenti dalle altre razze, anche se non lo fanno con malizia oltre all’eccessivo contatto fisico è comune che si trattengano più del dovuto o che si prendano libertà che normalmente non sono considerate accettabili per le altre razze.
Sebbene prediligano la vita urbana, i Rakin si adattano rapidamente a nuove situazioni e ambienti, sfruttando il loro ingegno per superare gli ostacoli.
I Rakin affrontano la vita con un atteggiamento positivo e spensierato. Anche di fronte alle difficoltà, tendono a cercare soluzioni creative piuttosto che abbattersi.
La cultura dei Rakin è basata sulla cooperazione, la condivisione e la celebrazione della creatività.
La società Rakin è composta da grandi famiglie allargate che vivono insieme in abitazioni affollate. Queste famiglie spesso formano veri e propri "clan" all’interno delle città, mantenendo una rete sociale estremamente ramificata.
Ogni membro della comunità ha un ruolo, ma i confini tra i ruoli sono fluidi. Non è insolito vedere un Rakin alternare tra artigianato, commercio e intrattenimento nel corso della giornata.
I Rakin celebrano l’ingegno e l’arte in tutte le sue forme. Inventori, alchimisti, pittori e musicisti sono tenuti in grande considerazione.
Competizioni creative, come fiere d’invenzione o festival d’arte, sono eventi regolari nei loro quartieri.
I Rakin sono eccellenti commercianti. La loro natura socievole li rende abili nel negoziare e la loro curiosità li spinge a cercare sempre nuovi beni da scambiare.
Gestiscono spesso mercati vibranti e caotici, famosi per la varietà e l’originalità dei prodotti offerti.
La spiritualità dei Rakin è semplice e pragmatica, riflettendo il loro amore per la vita e la comunità.
I Rakin venerano spesso divinità legate alla creatività, all’ingegno e alla famiglia. Non hanno un pantheon rigido, ma tendono a creare piccoli culti locali dedicati a spiriti protettori della comunità o a figure mitiche rappresentative del loro ethos.
Alcuni seguono un culto legato al "Grande Inventore", una figura semi-divina che si dice abbia insegnato ai Rakin le basi dell’alchimia e dell’artigianato.
Feste della famiglia: I Rakin organizzano regolarmente raduni familiari che coinvolgono interi quartieri, con banchetti, giochi e gare creative.
Giornata della scoperta: Una celebrazione annuale in cui i Rakin presentano invenzioni, opere d’arte o nuove idee alla comunità.
Rituali domestici: Prima di ogni pasto, è comune che i Rakin esprimano gratitudine alla comunità che li circonda, condividendo una breve preghiera o un brindisi.
Durante la costruzione di una nuova casa o laboratorio, si effettuano piccoli riti per invocare fortuna e creatività.
Filosofia di vita: La filosofia di vita dei Rakin si basa su tre principi fondamentali: curiosità, cooperazione e ottimismo.
Curiosità senza limiti: Credono che ogni giorno debba essere un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo o creare qualcosa di unico. La stagnazione è vista come il più grande fallimento.
L'importanza della comunità: Per i Rakin, nessuno dovrebbe mai essere solo. Ogni problema è più facile da risolvere con l’aiuto della comunità, e ogni successo è più dolce se condiviso con gli altri, per questo sono sempre lieti di accogliere nuovi membri all’interno della propria famiglia ed aiutare chi è solo.
Vivere il momento: Non si preoccupano troppo del futuro o delle cose che non possono controllare. La vita è vista come un gioco in cui l’importante è divertirsi e lasciare il segno.
I Rakin sono piccoli umanoidi, alti in media tra 60 cm e 90 cm, con una corporatura snella ma robusta, adattata per agilità e destrezza.
Hanno tratti inconfondibilmente simili a procioni, con un volto affusolato e una mascherina scura che circonda i loro occhi vivaci e curiosi ed un naso di forma triangolare sulla punta del muso.
Le orecchie sono piccole e leggermente appuntite, spesso orientate verso l’alto o leggermente inclinate per captare suoni.
La loro coda, lunga e folta, è anellata con strisce nere o grigie e serve sia come strumento per l'equilibrio che per esprimere emozioni (agitata se eccitati, ferma se concentrati).
La loro pelliccia che ricopre tutto il corpo varia dal grigio scuro al marrone chiaro, con sfumature che possono includere toni rossicci o argentati. La parte inferiore del corpo, incluso il ventre e la gola, è spesso di colore più chiaro, fatta eccezione per le estremità degli arti che tendono ad essere di colori più scuri tendenti al nero.
La pelliccia è morbida ma resistente, offrendo loro una protezione naturale dagli elementi senza necessità di indumenti pesanti.
Gli occhi dei Rakin sono grandi e vivaci, con iridi che spaziano dal marrone scuro all’ambra, talvolta con riflessi dorati, in rare occasioni gli occhi dei Rakin possono essere azzurri o verdi.
I denti sono piccoli ma affilati, perfetti per mordere una varietà di alimenti, e mostrano un leggero accenno di zanne, che contribuisce al loro fascino animalesco.
I Rakin prediligono abiti pratici, leggeri e decorativi, che non intralciano i loro movimenti agili. Le loro vesti sono spesso fatte di materiali resistenti ma flessibili, come cuoio morbido, cotone o tessuti intrecciati artigianalmente.
Amano aggiungere tocchi personali ai loro abiti: piccole tasche extra, bottoni decorativi, o cinture con fibbie intricate.
Mantelle corte o gilet: Sono molto comuni, spesso adornati con ricami o motivi geometrici. Le mantelle possono includere cappucci per proteggersi dalle intemperie o per nascondersi durante le esplorazioni.
Pantaloni larghi o corti: Spesso scelgono pantaloni con molte tasche per trasportare strumenti, piccoli oggetti o curiosità raccolte durante la giornata.
Cinture multifunzione: Le cinture sono quasi sempre accessoriate con sacchetti, piccole fiasche o ganci per tenere utensili.
Gioielli artigianali: I Rakin amano decorarsi con braccialetti, collane o anelli fatti a mano, spesso di metallo, legno o pietre semi-preziose. Questi oggetti non sono solo ornamenti ma spesso anche portafortuna o strumenti (ad esempio, ciondoli che nascondono una piccola chiave).
Cappelli o fasce per la testa: Indossano spesso fasce colorate, berretti o cappelli a cilindro modificati, decorati con piume o nastri.
Zaini personalizzati: Molti Rakin portano con sé zaini o borse pieni di attrezzi, mappe, o invenzioni in corso di sviluppo.
I Rakin raggiungono la maturità all’età di 18 anni e la vecchiaia attorno ai 60
Infanzia (0-10 anni): I Rakin giovani sono incredibilmente energici, sempre intenti a esplorare e imparare attraverso il gioco. In questa fase, la loro curiosità può essere difficile da gestire per i genitori.
Adolescenza (10-18 anni): Questa fase è caratterizzata da una spiccata creatività e dalla voglia di mettersi alla prova, spesso con progetti ambiziosi o piccole invenzioni.
Età adulta (18-60 anni): Qui i Rakin raggiungono il pieno delle loro capacità, sia fisiche che intellettuali, diventando i principali contributori della società.
Età avanzata (60+ anni): In questa fase, i Rakin si dedicano a ruoli più tranquilli e contemplativi, ma il loro spirito rimane vivo. Diventano i custodi della memoria storica e i saggi consiglieri della comunità.
L’altezza media media dei Rakin maschio è tra 60cm e 90cm
L’altezza media dei Rakin femmina è tra 55cm e 85cm
Il Peso medio dei Rakin è di circa 18kg
I Rakin sono noti per la loro dieta onnivora e per il loro approccio creativo al cibo. La loro alimentazione non è dettata solo dalla necessità, ma anche dalla curiosità e dall’amore per la scoperta di nuovi sapori. Questo fa sì che la loro cucina sia variegata, innovativa e spesso sorprendente.
I Rakin consumano una vasta gamma di alimenti, tra cui carne, verdure, frutta, cereali e noci. La loro capacità di adattarsi li rende abili nel trovare cibo in quasi ogni ambiente, sia urbano che naturale.
Prediligono cibi freschi e di stagione, ma non disdegnano affatto gli avanzi, che spesso reinventano in nuovi piatti.
I pasti sono un momento di aggregazione per i Rakin. Raramente mangiano da soli e preferiscono organizzare grandi tavolate in cui tutti contribuiscono con qualcosa.
La condivisione del cibo è un valore fondamentale, e portare un piatto elaborato a una cena collettiva è considerato un segno di rispetto e affetto.
La loro passione per i dolci è ben nota. Caramelle fatte in casa, torte riccamente decorate e biscotti speziati sono elementi comuni nella loro dieta.
I dolci al miele, spesso arricchiti con frutta o noci, sono particolarmente apprezzati e costituiscono un simbolo di festa e abbondanza.
La loro curiosità li porta a combinare ingredienti in modi insoliti. Non è raro trovare accostamenti audaci, come carne speziata con frutta dolce, o zuppe aromatizzate con erbe e spezie esotiche.
Sono anche abili nell’utilizzo di tecniche di fermentazione e conservazione, creando salse e conserve dal sapore unico.
Grazie alla loro affinità con l’alchimia, i Rakin incorporano talvolta elementi alchemici nella cucina, creando cibi che possono avere effetti particolari: bevande che riscaldano in inverno, dolci che brillano debolmente al buio, o zuppe che danno un leggero senso di euforia.
Nei quartieri Rakin, le bancarelle di cibo da strada sono comuni e vivaci. Qui si possono trovare piatti semplici ma deliziosi, come spiedini speziati, panini imbottiti con carne e verdure, o dolcetti fritti ricoperti di zucchero.
La cena della comunità: Ogni settimana, nei quartieri Rakin si tiene una grande cena collettiva, in cui tutti portano un piatto da condividere. Questo evento è un momento importante di socializzazione.
Feste culinarie: Durante le celebrazioni, la cucina assume un ruolo centrale. Gli alimenti sono spesso decorati in modo elaborato e presentati con orgoglio.
Una tradizione comune è quella di servire un piatto "a sorpresa", in cui l’ingrediente principale è tenuto segreto fino al momento del pasto.