I Nani necessitano di 8 ore di riposo continuato per poter ottenere i benefici di un Riposo completo.
Il Nano comincia il gioco parlando Comune e Nanico
Media
6m (la velocità non viene influenzata dall’ingombro dell’armature)
+2 Forza, +2 Costituzione, -2 Carisma
I Nani sono immuni ai Veleni ed alle Malattie non magiche.
I Nani ottengono +4 alla Dmc e non possono essere gettati a terra Proni tramite manovre di sbilanciare
Il nano diventa competente in una conoscenza a sua scelta e somma il suo livello quando tira su di essa
Passando un’azione di round completo ad analizzare un oggetto, un muro o un avversario, il Nano per l’attacco successivo ignora 5 punti della sua Durezza o della sua Rd (questo bonus incrementa di 10 raggiunto il livello 10 e di 20 una volta raggiunto il livello 20).
Tutti i nani al livello 1 ed ogni 5 livelli successivi, apprendono 1 incantesimo dal Dono della Terra.
Il passato degli antichi nani è intrinsecamente legato alla storia dei draghi. Sotto il loro impero, i nani venivano considerati i migliori architetti e ingegneri del continente. Gli imponenti castelli, le enormi fortezze e i templi, erano frutto del loro genio costruttivo, ma non solo, la loro formidabile abilità di fabbri veniva impiegata nella creazione di armi ed armature impiegate per gli eserciti di draconidi.
Benchè fossero comunque schiavi come le altre razze, la loro particolare abilità concedeva loro una maggior liberà e diritti rispetto agli altri.
Ciò suscitava invidia e malcontento da parte delle altre razze, che vivevano sotto il giogo dei draghi, molti li vedevano come complici dei draghi, e quando l’impero crollò a causa delle rivolte e dei Demoni, divennero bersaglio di odio e vendetta. In molti casi, furono perseguitati ed uccisi, le loro grandi costruzioni vennero distrutte. A causa della violenza e della paura, i nani furono costretti a fuggire nelle profondità della terra, dove poterono ricostruire le loro città in isolamento, lontano dal mondo che li aveva traditi.
Le città dei nani, scavate nelle profondità delle montagne, sono rifugi di stabilità e sicurezza. Queste città fortificate sono veri e propri capolavori dell’ingegneria e dell'architettura. Le strutture sono costruite con pietra e metallo, creando una rete di gallerie, saloni e torri che resistono alla prova del tempo e di qualsiasi invasore. All’interno di queste città, la vita quotidiana segue il ritmo delle stagioni, anche se i nani non sono particolarmente influenzati dal ciclo del giorno e della notte, dato che le loro dimore si trovano sotto terra.
Le sale dei nani sono decorate con antiche rune che raccontano storie e leggende del passato, e ogni angolo riflette il loro amore per la bellezza e la perfezione. Le forgiature di metallo, le officine e le fucine sono il cuore pulsante della vita sotterranea, dove le armi e le armature vengono forgiate e dove l’abilità artigianale viene continuamente affinata. Gli antichi forni, che un tempo erano alimentati dal fuoco dei draghi, sono ora alimentati dalla passione e dal lavoro incessante dei nani.
Con il passare dei secoli, la diffidenza verso i nani cominciò a scemare. Le generazioni più giovani, cresciute in un mondo senza il dominio dei draghi, iniziarono a vedere i nani come una razza che aveva subito le stesse ingiustizie degli altri mortali. Nonostante il loro passato, i nani, con il loro senso di giustizia e il loro spirito di perdono, hanno deciso di non tenere rancore e di lavorare per la pace. Le città sotterranee hanno iniziato a svuotarsi, e i nani hanno cominciato a tornare in superficie, partecipando alla vita del continente.
Anche se i nani non dimenticano mai le offese ricevute, hanno scelto di guardare avanti. Hanno deciso di stabilirsi in piccole colonie sparse per Eltharia, integrandosi con le altre razze, ma mantenendo sempre una certa distanza emotiva. La loro fiducia viene guadagnata lentamente, e ogni alleanza con un altro popolo è vista con sospetto, ma anche con speranza.
I nani hanno trovato il loro posto nella società di Eltharia, pur mantenendo la loro indipendenza. La loro influenza si fa sentire soprattutto nel campo dell’artigianato, delle costruzioni e nella protezione di luoghi sacri e storici, che sono ancora curati con devota attenzione. La loro determinazione, unita alla loro antica conoscenza, è ora una risorsa preziosa in un mondo che cerca stabilità dopo secoli di conflitti.
I nani sono una razza legata profondamente alla tradizione, alla storia e alla terra che abita. La loro cultura e la loro civiltà si fondano su una visione stoica e severa della vita, che esalta la durabilità, la solidità e la permanenza, tanto nelle loro opere materiali quanto nel loro modo di pensare. La lunga vita che caratterizza i nani conferisce loro una prospettiva temporale unica: essendo in grado di vivere per secoli, i nani considerano il tempo in modo diverso rispetto alle altre razze, e per loro, i cambiamenti generazionali sono lenti e graduali, spesso impercettibili. Questo li rende estremamente conservatori, ma anche straordinariamente efficaci nelle loro tradizioni.
I nani sono tradizionalisti per natura e non si affrettano a cambiare ciò che è già stato provato e collaudato nel tempo. Per loro, il passato è una guida sicura per il futuro. Le loro storie, tramandate oralmente o scritte in tomi antichi, sono sacre, e la memoria storica è parte integrante della loro identità. Le gesta degli eroi nani, le battaglie epiche e la storia della loro razza sono argomenti di discussione nei banchetti, durante le lunghe notti passate a raccontare storie, e sono registrate meticolosamente in scritture che durano nel tempo. La scrittura runica, simbolo del loro legame con la terra e con la tradizione, è la forma più alta di espressione culturale per i nani, ed è con questa che raccontano le loro leggende.
I nani sono indiscutibilmente tra i più grandi artigiani e costruttori di Eltharia. Le loro città, scavate nel cuore delle montagne, sono delle vere e proprie opere d'arte, che combinano funzionalità e bellezza in maniera magistrale. Le armi, le armature, gli utensili quotidiani e gli edifici nani sono creati con un'attenzione maniacale ai dettagli, costruiti per durare per secoli. La filosofia che guida i nani nella creazione di questi oggetti è che devono essere in grado di resistere al passare del tempo e delle intemperie. Non c'è nulla che sia superfluo per loro: ogni elemento di una creazione ha uno scopo preciso, ogni pezzo di metallo, pietra o legno è scelto con cura e considerato un valore inestimabile. Non è raro vedere un antico martello da guerra o uno scudo passare di generazione in generazione, mantenendo intatta la sua funzionalità, come se fosse appena forgiato.
"riparare, non sostituire", questa filosofia è alla base della mentalità dei nani, che vedono in ogni oggetto danneggiato un’opportunità per mostrare la propria abilità. Piuttosto che gettare via un oggetto rotto, i nani lo riparano con pazienza e dedizione. Ogni riparazione è una testimonianza del loro impegno e della loro abilità, e spesso un oggetto riparato diventa una parte ancora più preziosa della loro cultura. La tradizione di "non sprecare" è radicata nel profondo del loro spirito: ogni risorsa, ogni pietra, ogni minerale estratto viene utilizzato nel miglior modo possibile, e nulla viene lasciato al caso.
I nani sono noti per la loro resistenza mentale e fisica. La loro lunga vita li rende pazienti e in grado di affrontare le difficoltà senza cedere alla disperazione o all’impulsività. Sono persone che preferiscono agire con calma e riflessione, senza farsi sopraffare dalle emozioni o dalle difficoltà del momento. Se devono affrontare una sfida, lo faranno con la determinazione di chi sa che il successo richiede tempo e impegno costante.
La lealtà verso la famiglia, la comunità e le tradizioni è un punto fondamentale, un nano considera la sua parola come sacra, e il tradimento o la slealtà sono visti come crimini gravissimi, una volta stretto un patto o giurato fedeltà, mantenere il suo impegno, senza cercare scorciatoie o soluzioni facili diventa una sua prerogativa.
Questo li rende ottimi alleati, ma anche spietati nemici in caso di rottura della fiducia.
I nani sono profondamente legati alle tradizioni e alla storia. Per loro, il passato è una risorsa preziosa da cui attingere saggezza. La conservazione delle tradizioni e la preservazione dei saperi ancestrali sono fondamentali, tanto nelle arti quanto nelle azioni quotidiane. Il detto "se non è rotto, non ripararlo" riassume il loro approccio alla vita: non hanno fretta di cambiare ciò che funziona, e sono disposti a combattere per proteggere le tradizioni che hanno reso la loro civiltà duratura nel tempo.
Nonostante la loro natura tradizionalista, i nani sono capaci di adattarsi quando necessario. Le alleanze, pur avendo bisogno di tempo per essere instaurate, sono viste come essenziali per il progresso e la sopravvivenza. Sebbene siano lenti a fidarsi di chiunque non faccia parte della loro razza, i nani sono in grado di mantenere relazioni cordiali con altre razze, specialmente se c'è un interesse comune, come nella protezione di territori o nella realizzazione di opere grandiose. In queste alleanze, però, non scendono mai a compromessi sui loro principi fondamentali.
I nani sono incredibilmente pazienti e metodici nelle loro decisioni. Prendono il tempo necessario per analizzare ogni situazione, ponderare tutte le opzioni e solo dopo decidere la migliore azione da intraprendere. Questa meticolosità è evidente anche nei loro mestieri, che richiedono anni di pratica per perfezionarsi. Le loro città, le loro armi e le loro creazioni sono frutto di un lavoro che spesso dura decenni, a volte secoli. La fretta non è una caratteristica che gli appartiene.
Pur essendo meno inclini a esplosioni emotive rispetto ad altre razze, sono dotati di un temperamento risoluto. Sebbene non siano inclini alla rabbia impulsiva, quando sono provocati, sono pronti a difendere la loro dignità e le loro tradizioni con forza. Una volta che un nano si arrabbia, la sua reazione è ponderata e determinata, ma la sua pazienza precedente farà in modo che il conflitto sia portato avanti con un'accuratezza tattica. Essi preferiscono risolvere i problemi attraverso il dialogo e il compromesso, ma non esiteranno a difendersi se minacciati.
Nonostante la loro predilezione per il lavoro artigianale e la costruzione, i nani hanno un profondo rispetto per la terra che abitano. Le loro città sotterranee, ad esempio, sono costruite con un'attenzione quasi reverenziale verso il paesaggio naturale circostante. La pietra e il metallo che usano nelle loro creazioni sono visti come doni della terra, da trattare con rispetto e parsimonia. Nonostante la loro abilità nel forgiarli e manipolarli, i nani non disprezzano mai la natura, ma la considerano una parte integrante del loro mondo.
I nani sono noti per non dimenticare mai, ma anche per la loro capacità di perdonare, specialmente quando c'è sincero pentimento. Anche se le cicatrici del passato restano sempre, i nani riconoscono che la pace e la convivenza sono più importanti di perpetuare il rancore. Sebbene le ferite inflitte dalle razze nemiche nel corso della loro lunga storia non siano mai dimenticate, si sono mostrati disposti ad accogliere i tentativi di ricucire i legami e di lavorare insieme per un futuro migliore.
Nonostante la loro fama di essere conservatori e a volte diffidenti nei confronti delle novità, i nani possiedono una curiosità intellettuale che li spinge a scoprire nuove tecniche e nuove scienze. Non sono mai soddisfatti delle conoscenze che hanno, e continuano a cercare soluzioni innovative per perfezionare le loro abilità, che siano nel campo dell’ingegneria, della metallurgia o della magia. L’esplorazione delle miniere, la ricerca di nuovi metalli e la scoperta di segreti antichi sono attività che li affascinano profondamente.
I nani sono individui che danno grande valore al senso di comunità, ciascuno di loro vede la propria esistenza come parte di un disegno più grande, dove il benessere collettivo è sempre prioritario rispetto all'individuo. Sebbene siano fieri della propria indipendenza e del proprio lignaggio, i nani sanno che la loro forza risiede nel supporto reciproco. Le comunità sono coese e ogni nano sa che la sua vita è intrecciata con quella degli altri, che sono disposti a tutto per difenderlo e sostenerlo.
I nani sono noti per la loro statura relativamente bassa rispetto alle altre razze. La loro altezza media oscilla tra 1,15 m e 1,30 m, ma ciò non li rende deboli o fragili. Al contrario, la loro corporatura è massiccia e muscolosa, con spalle larghe e una postura che denota una grande forza fisica. Hanno un corpo che è il risultato di secoli di evoluzione per adattarsi a lavori fisici pesanti, come scavare, forgiarsi nel metallo e costruire.
Il viso di un nano è spesso caratterizzato da lineamenti forti e marcati, con una mascella ben definita e zigomi prominenti. La loro pelle tende a essere chiara o leggermente abbronzata, ma non raggiunge mai il pallore degli esseri umani. La pelle dei nani è resistente e coriacea, una qualità che si sviluppa con il tempo trascorso sotto la terra o nel duro lavoro all'aperto. Le loro mani sono callose e robuste, segno di una vita di duro lavoro.
I capelli dei nani sono generalmente spessi e crescono abbondantemente. Quasi tutti gli uomini, hanno barbe folte che sono simbolo di virilità e orgoglio, possono essere di lunghezza variabile e sono spesso trattate con grande cura, pettinate, intrecciate o decorate con perline, fili di metallo o piccole pietre. Le donne non hanno barbe, ma i loro capelli sono altrettanto spessi e ben curati, spesso legati in acconciature complesse. I colori dei capelli variano dal biondo al castano, al rosso, fino a sfumature di grigio o bianco nei nani più anziani, che possono anche portare la loro barba completamente grigia come segno del passare degli anni.
Gli occhi sono piccoli ma brillanti, con colori che spaziano dal marrone scuro al verde, al blu e raramente al grigio chiaro. Nonostante siano più piccoli rispetto ad altre razze, i loro occhi hanno una qualità penetrante, come se potessero scrutare ogni dettaglio. Il loro sguardo è spesso descritto come intenso e riflessivo, capace di concentrarsi per ore su un singolo compito senza distrarsi. Le orecchie sono piuttosto piccole e non molto appuntite, a differenza degli Elfi. Hanno una forma arrotondata e si fondono naturalmente con i tratti del loro viso, senza richiamare molta attenzione.
Oltre a sembrare robusti, i nani possono avere la pelle segnata da cicatrici e tatuaggi che raccontano le loro esperienze e realizzazioni. I tatuaggi, in particolare, sono comuni tra i nani più anziani e quelli appartenenti a famiglie nobili o clan prestigiosi. Questi tatuaggi possono rappresentare il legame con la loro famiglia, il loro ruolo nella società o le imprese eroiche. Alcuni tatuaggi possono essere anche simboli di prestigio legati alla loro maestria in alcuni mestieri come la metallurgia, la forgiatura o l'architettura.
L'abbigliamento dei nani è tipicamente pratico e resistente, riflettendo la loro natura operosa. I vestiti sono fatti per durare nel tempo, costruiti con materiali robusti come pelle, cuoio e tessuti spessi. Le tuniche, le giacche e le armature sono spesso riccamente decorate, ma la loro principale funzione è quella di proteggere chi le indossa durante i lavori pesanti o in battaglia. Le armature dei nani sono tra le migliori di Eltharia, forgiati con metalli resistenti e perfettamente adattati alla loro corporatura. Gli elmi, in particolare, sono un segno distintivo della cultura nanica, con dettagli intricati che riflettono il loro amore per l'arte della forgiatura.
I Nani dopo gli elfi sono una delle razze più longeve, raggiungono la maturità attorno ai 40 anni e la vecchiaia attorno ai 250 anni.
L’altezza media dei Nani maschi varia attorno al 1,15 ed il 1,30
L’altezza media dei Nani femmina varia attorno al 1,14 ed il 1,25
Il Peso medio varia dai 72Kg ai 95kg
i nani sono una razza che, grazie alla loro natura robusta e al legame con la terra, ha un'alimentazione che riflette il loro stile di vita attivo e la loro tradizione secolare. La loro dieta è caratterizzata da una preferenza per i cibi ricchi e sostanziosi, che possano alimentare la loro forza e il loro impegno nelle attività quotidiane. Sebbene siano onnivori, i nani sono noti per la loro passione per la carne e, in particolare, per i piatti a base di carne robusta, come selvaggina, maiale e manzo.
La carne è un alimento fondamentale per i nani. La loro dieta quotidiana è ricca di proteine, necessarie per mantenere la loro forza fisica e la loro resistenza. I nani sono cacciatori esperti e abili nell'allevamento di animali, ma tendono a preferire la carne che ottengono dalla caccia selvaggia, poiché la considerano più saporita e autentica. Le carni di cervo, cinghiale, orso e altri animali di grossa taglia sono molto apprezzate, così come quelle di animali più piccoli, come conigli e capre. La carne viene cucinata in modo semplice ma saporito, spesso arrostita, cotta alla griglia o stufata in lunghi processi che consentono ai sapori di svilupparsi al meglio.
Poiché molti nani vivono in ambienti sotterranei o montuosi dove la disponibilità di cibo fresco può essere limitata, sono maestri nell'arte della conservazione della carne. Affumicare, salare e essiccare le carni sono pratiche comuni. In particolare, la carne essiccata o affumicata è spesso utilizzata per le lunghe escursioni o le spedizioni minerarie, ed è un elemento base della loro alimentazione nelle zone più remote. Le scorte di carne essiccata, a volte aromatizzata con erbe e spezie, sono sempre presenti nelle città sotterranee e vengono usate sia per i pasti quotidiani che per le celebrazioni speciali.
I nani sono anche grandi consumatori di latticini. I formaggi, in particolare quelli stagionati e a pasta dura, sono alimenti molto apprezzati. La loro produzione è un'arte antica nelle comunità naniche, dove le varietà più ricche e stagionate vengono fatte maturare nelle cantine sotterranee. Il formaggio stagionato è spesso servito insieme a carni affumicate o in piatti caldi come zuppe e stufati. Anche il latte fresco e il burro sono usati in cucina, spesso per arricchire i piatti di carne o per preparare dolci rustici.
Sebbene i nani siano principalmente carnivori, non disdegnano una buona varietà di verdure e radici, specialmente quelle che crescono sotto terra. Patate, carote, cipolle, rape e barbabietole sono tra gli ortaggi che più comunemente si trovano nelle cucine naniche. Questi alimenti sono spesso utilizzati per accompagnare piatti di carne o per preparare stufati ricchi e saporiti. I nani sono anche esperti nel raccogliere funghi e altre piante commestibili che crescono nelle caverne e nelle grotte delle montagne, aggiungendo sapori terrosi e unici ai loro pasti.
Una delle più grandi passioni dei nani è, senza dubbio, la birra. I nani sono celeberrimi per la loro arte birraia, che affonda le radici in tradizioni millenarie. La birra nanica è conosciuta per la sua robustezza, con sapori forti e complessi, spesso arricchiti da ingredienti speciali come il miele, le erbe aromatiche e le spezie locali. La birra è consumata quotidianamente, sia durante i pasti che in occasioni sociali e cerimoniali. I nani sono esperti birrai e si vantano delle loro ricette segrete, tramandate da generazione a generazione. La produzione di birra è un'arte che coinvolge l'intera comunità, con famiglie e clan che possiedono le proprie fabbriche di birra, che producono versioni uniche di questa bevanda.
La cucina dei nani è saldamente ancorata nelle tradizioni e nei metodi di cottura antichi. Griglie di ferro, forni a legna e focolari sono gli strumenti principali in una cucina nanica, e ogni piatto è cucinato con meticolosità e attenzione ai dettagli. La carne viene cotta lentamente, per esaltare i sapori, mentre le verdure vengono trattate con altrettanta cura, spesso arrostite o stufate per preservarne la consistenza e il sapore. Ogni pasto è un atto di dedizione e di rispetto per le tradizioni e per la cultura nanica, che non perde mai il legame con le proprie radici.