I Kitsune necessitano di 8 ore di riposo continuato per poter ottenere i benefici di un riposo completo
I Kitsune iniziano il gioco conoscendo il Comune ed il Yukugoe
media
9m
+4 Carisma, +2 Potere, -2 Forza, -2 Costituzione
La creatura ottiene la capacità fiuto fintanto che è in forma volpe
Come azione Standard, il Kitsune può assumere una forma più umana, benchè mantenga alcune caratteristiche, come le orecchie e le code, guadagnando +10 a camuffare per non essere riconosciuto, a meno che l’interlocutore non conosca già entrambe le forme.
Un Kitsune adulto infonde la propria magia all’interno della propria maschera la quale è in grado di contenere un proprio incantesimo di costo inferiore a 10 mana che può essere usato dal Kitsune come azione di movimento.
Gli incantesimi all’interno della maschera ottengono +2 alla Cd.
Una volta usato, l’incantesimo nella maschera viene consumato e non può essere più usato fino a che il Kitsune non ne metterà un altro.
Applicare un incantesimo alla maschera richiede un ora di tranquillità, che può essere parte del proprio riposo completo.
Il Kitsune ottiene un bonus di +2 Alle prove di Percezione, Raggirare, Diplomazia ed Intuizione
Al livello 1 ed ogni livello dispari fino al 17 al Kitsune appare una nuova coda e può decidere di ottenere uno dei seguenti effetti:
I Kitsune sono creature dalla personalità complessa e sfaccettata, guidate da un misto di curiosità, astuzia e una sottile vena di umorismo che li rende unici.
I Kitsune sono maestri dell’inganno, e non solo per natura, ma per filosofia di vita. La capacità di confondere, persuadere e manipolare è per loro una forma d’arte.
I loro scherzi e inganni raramente sono banali o scontati. Preferiscono mettere alla prova l’intelletto delle loro vittime, spesso costruendo trame complesse e sofisticate.
Anche se si divertono con burle, non hanno una predisposizione al male. I loro inganni, nella maggior parte dei casi, sono progettati per insegnare una lezione o per semplice intrattenimento. Tuttavia, se provocati o se devono proteggere i propri interessi, possono diventare manipolatori senza scrupoli.
Con la loro innata bellezza e il carisma magnetico, i Kitsune sanno come catturare l’attenzione. Usano il linguaggio, i gesti e il loro aspetto per influenzare chi li circonda.
I Kitsune sono esperti oratori e abili nel raccontare storie. Spesso usano il dialogo come arma principale, riuscendo a convincere gli altri senza mai ricorrere alla forza.
Per loro, una conversazione ben condotta è un piacere tanto quanto un duello vinto. Amano esplorare le idee, mettere alla prova i limiti dell’intelletto e creare legami attraverso le parole.
La curiosità è una delle forze motrici del carattere Kitsune. Vogliono sapere tutto di tutto e spesso si avventurano in luoghi sconosciuti o cercano informazioni che nessun altro si preoccupa di scoprire.
Non si limitano a esplorare fisicamente, ma anche intellettualmente ed emotivamente. Amano scoprire i segreti delle persone e del mondo che li circonda.
Sono irresistibilmente attratti da enigmi, antiche reliquie e situazioni ambigue. Spesso vedono i misteri come opportunità per mostrare la loro astuzia.
Nonostante la loro inclinazione all’inganno, i Kitsune sono creature incredibilmente leali verso coloro che riescono a guadagnarsi la loro fiducia.
Per un Kitsune, stringere un’amicizia o un’alleanza è un atto significativo e spesso duraturo. La loro fedeltà è rara ma profonda, e tradire un Kitsune leale è considerato un atto di grande disonore.
Se qualcuno minaccia le persone o i luoghi a cui tengono, i Kitsune possono rivelare un lato sorprendentemente feroce, usando la loro astuzia e magia per proteggere ciò che amano.
I Kitsune hanno un senso dell’umorismo peculiare e spesso tagliente. Amano far ridere gli altri (o se stessi) con situazioni assurde e paradossali.
Usano spesso il sarcasmo e l’ironia nelle loro interazioni, soprattutto con persone che trovano ottuse o pretenziose.
Apprezzano le battaglie di spirito e le competizioni verbali, considerandole una forma d’intrattenimento e un modo per stabilire chi sia il più intelligente nella stanza.
Non sono inclini alla violenza e vedono il confronto fisico come una soluzione rozza e poco elegante. Tuttavia, non sono pavidi: sanno difendersi quando necessario.
In situazioni di conflitto, i Kitsune preferiscono mediare, persuadere o manipolare gli eventi a loro favore, piuttosto che combattere.
Quando costretti a combattere, usano la magia delle illusioni e la velocità per confondere i nemici, rendendo difficile per gli avversari distinguere realtà e finzione.
I Kitsune sono consapevoli del loro fascino e della loro intelligenza, il che può portarli a mostrare un lato vanitoso.
Hanno un’alta opinione di sé stessi e delle loro capacità, e difficilmente tollerano chi li sottovaluta o li umilia.
Sebbene raramente mostrino rabbia o rancore, tendono a competere silenziosamente con chiunque percepiscano come rivale, cercando sempre di dimostrarsi superiori.
Dietro la loro maschera di inganno e giocosità, i Kitsune possiedono un lato sorprendentemente empatico. Non sono insensibili alle sofferenze degli altri, soprattutto se si tratta di persone innocenti o vulnerabili.
I Kitsune possiedono una cultura intricata, costruita attorno al valore della parola, dell’arte e della magia. La loro società, originaria di Shinnon, riflette una civiltà antica e raffinata che dà grande importanza alla conoscenza e alla bellezza.
I Kitsune rispettano profondamente la crescita personale e spirituale, rappresentata dalle code. Più code ha un Kitsune, maggiore è il suo status nella società, poiché ciò denota potere magico e saggezza.
Sono celebri narratori, poeti e musicisti. Per i Kitsune, raccontare una storia o comporre una melodia è una forma di magia tanto potente quanto lanciare un incantesimo.
Non hanno rigidi ruoli di genere o professionali, valorizzando la creatività e l’adattabilità. Ogni Kitsune è incoraggiato a esplorare le proprie passioni, che siano artistiche, magiche o politiche.
Alcuni Kitsune vivono in clan itineranti, portando arte, spettacoli e racconti nelle terre che visitano. Altri si sono stabiliti in città cosmopolite, integrandosi nelle culture locali e spesso diventando figure influenti come Politici, Diplomatici o Avvocati.
La spiritualità dei Kitsune è profondamente legata al mondo degli spiriti e alla magia, che considerano sacra. Adorano una divinità centrale e venerano numerosi spiriti minori, intrecciando religione e magia nella loro vita quotidiana.
I Kitsune venerano Inari, progenitrice dei Kitsune, una divinità legata agli inganni ed alle illusioni, ma caratterizzata anche da una profonda saggezza ed astuzia. Inari è spesso rappresentata come una figura androgina con nove code, o come una Volpe bianca con simboli decorativi rossi, simbolo della perfezione e della saggezza ultima.
I Kitsune praticano rituali per comunicare con il regno degli spiriti. Questi includono danze cerimoniali, offerte di cibo (come riso e saké) e incantesimi di protezione o divinazione.
Un’importante celebrazione in cui i Kitsune onorano la crescita delle loro code. Si tengono gare di magia, spettacoli teatrali e racconti epici per celebrare l’evoluzione personale e collettiva.
Anche lontani da Shinnon, i Kitsune costruiscono piccoli santuari dedicati agli spiriti e a Inari, spesso situati in foreste, colline o vicino a sorgenti d’acqua.
La filosofia dei Kitsune si basa su un delicato equilibrio tra individualismo, comunità e un profondo rispetto per il mistero della vita.
I Kitsune credono che l’intelligenza sia la vera forza. Per loro, un problema complesso è una sfida da risolvere con eleganza e creatività.
Ritengono che la crescita personale sia il fine ultimo della vita. Accumulare conoscenza, potere magico e legami significativi è considerato fondamentale.
Credono che la bellezza, sotto qualsiasi forma (arte, natura o comportamento), sia un riflesso del divino e che coltivarla sia un dovere.
La loro natura mutaforma li porta a riflettere sull’identità e sulla mutevolezza della vita. Cambiare forma, per loro, non è solo un atto magico, ma una metafora della capacità di adattarsi e crescere.
Nella loro forma umana, i Kitsune si presentano come individui di straordinaria bellezza e grazia. Il loro aspetto è progettato per catturare l’attenzione e affascinare chiunque li incontri.
Hanno lineamenti delicati e armoniosi, con occhi leggermente inclinati che ricordano la forma degli occhi di una volpe. Questi occhi sono di solito dorati, ambra o di un profondo marrone, con una lucentezza ipnotica che sembra scrutare nell'anima.
I capelli variano dal nero corvino al rosso fiammeggiante, passando per tonalità dorate o argentee, a seconda della loro affinità magica e dell’età. I capelli sono spesso lunghi e fluenti, talvolta raccolti in acconciature elaborate.
Mantengono orecchie vulpine, che spuntano dal capo e si muovono leggermente in base all’umore. Sono coperte di pelliccia morbida e soffice, dello stesso colore della coda.
Una o più code (a seconda dell’età e della potenza) sono sempre visibili. Queste code sono il segno distintivo del loro essere, spesso adornate con piccoli gioielli, fiocchi o talismani.
I Kitsune hanno corpi snelli e agili, con proporzioni eleganti che esprimono grazia e agilità. Sono di altezza media, ma tendono a essere leggermente più slanciati rispetto agli umani.
Nella forma umana, i Kitsune prediligono abiti raffinati e sfarzosi, spesso decorati con motivi ispirati alla natura, come foglie, fiori o piume. In genere scelgono colori che rispecchiano la loro affinità magica: il rosso e l’oro per i più passionali, il blu e l’argento per quelli più calmi e riflessivi. Indossano spesso accessori simbolici, come collane, orecchini o cinture, che riflettono il loro legame con gli spiriti.
Quando assumono la loro forma più naturale, i Kitsune combinano tratti umani e vulpini in un equilibrio affascinante che li rende creature straordinarie e magnetiche.
In questa forma, il loro volto si trasforma in un muso allungato, con un naso umido e affusolato tipico delle volpi. I loro denti sono affilati, con canini prominenti.
Gli occhi mantengono la stessa lucentezza ipnotica della forma umana, ma diventano più grandi e intensi, con pupille verticali.
Le orecchie grandi, affusolate e mobili, le orecchie vulpine diventano un elemento prominente, capaci di catturare anche i suoni più impercettibili.
Il corpo è interamente coperto da una pelliccia setosa e ben curata, che varia in colore a seconda della loro linea familiare o potenza magica:
Rosso dorato per i Kitsune più comuni.
Bianco candido per quelli con maggiore affinità spirituale.
Nero lucido per quelli legati a energie oscure o misteriose.
Le code sono lunghe e soffici, e possono variare da una singola coda a nove code maestose, simbolo di grande potenza magica. Ogni coda è curata meticolosamente e spesso decorata con nastri o piccoli gioielli.
In questa forma, i Kitsune mantengono una corporatura bipede. Sono agili e scattanti, con arti muscolosi ma non pesanti. Le mani sono simili a quelle umane, ma con artigli retrattili e un tocco di pelliccia sulle dita.
Le gambe sono più simili a quelle di una volpe, con zampe posteriori che terminano in morbidi cuscinetti e artigli.
Anche nella loro forma vulpina, i Kitsune non rinunciano all’eleganza. Adattano il loro abbigliamento per lasciare spazio a orecchie e code, ma mantengono il gusto per i dettagli.
In questa forma preferiscono abiti lunghi e cerimoniali, simili a kimono o tuniche ornate con simboli di volpi, fiamme e spiriti.
Portano spesso talismani o ornamenti intessuti con incantesimi protettivi, come bracciali, collane e cinture.
La maschera è uno degli elementi più distintivi e significativi nella cultura dei Kitsune, un simbolo che intreccia il loro legame con la magia, la tradizione e la loro identità personale. Ogni maschera è unica, rappresentando sia l’essenza del suo creatore che il suo percorso di vita.
Quando un Kitsune raggiunge la maturità, è chiamato a creare la propria maschera in un rituale chiamato "Hakanome" (che significa "Dare volto all'anima"). Questo rito è un passaggio fondamentale nella vita di un Kitsune, segnando il suo ingresso nell’età adulta e nella piena consapevolezza delle sue capacità magiche e spirituali.
Materiali:
Legno Dipinto: Il materiale più comune, ricavato da alberi sacri scelti con cura, come il ciliegio o l’acero, che simboleggiano rispettivamente la bellezza fugace e la forza radicata.
Ceramica: Per i Kitsune più abili o di stirpe prestigiosa, le maschere possono essere realizzate in ceramica smaltata, simbolo di raffinatezza e resistenza.
Integrazioni Magiche: Molte maschere vengono impreziosite con incrostazioni di metalli preziosi, gemme o con sigilli magici incisi, che conferiscono protezioni o amplificano le capacità illusorie del portatore.
Il Kitsune trascorre settimane, a volte mesi, lavorando alla propria maschera. Durante questo periodo, si ritira in meditazione per riflettere sulle sue qualità, aspirazioni e legami spirituali.
La maschera viene decorata con colori e motivi che raccontano la personalità del Kitsune: linee fluide e curve morbide per i Kitsune gentili, angoli netti e geometrie per quelli più decisi o astuti.
La maschera può coprire l’intero volto o solo una parte di esso, come il lato sinistro o destro, lasciando sempre spazio a un margine d’interpretazione sulla natura del Kitsune che la indossa.
I colori principali sono il rosso, simbolo di vitalità e passione; il bianco, emblema di purezza e legame con il regno degli spiriti; e il nero, che rappresenta il mistero e l’astuzia. A questi si aggiungono dettagli dorati o argentati, spesso legati al numero di code che il Kitsune possiede.
Motivi come onde, fiamme e stelle appaiono frequentemente, rappresentando il potere magico del Kitsune e il suo legame con la natura e l’illusione.
Alcune maschere sono realistiche, riproducendo fedelmente il muso di una volpe, altre sono stilizzate o astratte, con linee che suggeriscono il volto vulpino senza definirlo del tutto.
La maschera non è soltanto un oggetto cerimoniale ma un’estensione dell’identità del Kitsune. Viene usata in molti contesti della vita, ciascuno con un significato particolare: Durante eventi sacri o incontri con spiriti, la maschera viene indossata per connettersi con il regno degli spiriti, nascondendo il volto umano del Kitsune e mostrando quello simbolico.
Fuori dalle cerimonie, molti Kitsune portano la maschera come accessorio, appesa alla cintura, al lato della testa o dietro il capo. Questo mostra il loro orgoglio e la loro storia personale.
Grazie al legame magico tra la maschera e il Kitsune, indossarla amplifica la loro abilità nelle illusioni. Alcuni possono persino utilizzare la maschera per creare un’illusione del proprio volto umano, ingannando gli osservatori.
Le maschere dei Kitsune vengono tramandate solo in caso di morte. Quando un Kitsune lascia il mondo, la sua maschera viene conservata da un membro della famiglia o affidata a un tempio. Si dice che la maschera mantenga una parte dell’essenza spirituale del Kitsune, rendendola un oggetto di grande valore e rispetto.
La maschera è anche un simbolo di status. Kitsune con maschere particolarmente elaborate, spesso arricchite con più colori o materiali preziosi, sono riconosciuti come individui di grande potere e saggezza. Tuttavia, nessun Kitsune giudica il valore della maschera solo per la sua estetica, ma per la storia e l’emozione che trasmette.
I Kitsune raggiungono la maturità fisica e magica intorno ai 50 anni, un periodo relativamente lungo se paragonato ad altre razze umanoidi. Durante questo tempo affinano la loro connessione con la magia e sviluppano il pieno controllo della loro forma mutaforma.
La comparsa della seconda coda è un simbolo inequivocabile che un Kitsune ha raggiunto la maturità. In questo periodo, il Kitsune intraprende il rito per creare la propria maschera, consolidando il proprio ruolo all’interno della società.
La vecchiaia per i Kitsune inizia intorno ai 300 anni, anche se l'invecchiamento è impercettibile per gran parte della loro vita. La bellezza e la vitalità di un Kitsune rimangono inalterate per secoli, e solo verso gli ultimi decenni della loro esistenza iniziano a mostrare segni di declino fisico o magico.
I Kitsune vivono generalmente tra 300 e 400 anni, con individui eccezionali che possono superare questo limite grazie alla loro potenza magica o al favore degli spiriti.
I Kitsune, consapevoli della loro longevità, sviluppano una filosofia di vita che li porta a concentrarsi più sul momento presente che sul futuro distante. Tendono a costruire legami duraturi e a custodire tradizioni per tramandarle nei secoli, ma non si preoccupano dell’invecchiamento, considerandolo una fase naturale del loro ciclo vitale.
I Kitsune più anziani, che spesso possiedono molte code (fino a nove per i più potenti), vengono venerati come saggi o spiriti guida dalla propria comunità. Quando sentono che il loro tempo si avvicina alla fine, molti di loro si ritirano in meditazione per prepararsi al passaggio nel regno degli spiriti, dove si dice continuino a esistere come guardiani magici.
L’altezza media dei Kitsune maschi varia fra 1,49m a 1,90m
L’altezza media dei Kitsune femmina varia fra 1,39m a 1,85m
Il Peso medio degli Kitsune varia fra i 60kg e 110kg
I Kitsune, essendo onnivori, seguono una dieta varia e bilanciata, ma il loro amore per l'arte e il raffinato si riflette anche nel modo in cui scelgono e preparano i loro pasti. Ogni piatto, per un Kitsune, non è solo una fonte di sostentamento, ma anche un'esperienza sensoriale e culturale, dove estetica e sapore si fondono.
La loro natura vulpina li porta ad avere una spiccata predilezione per il pollame. Amanti della tenerezza e del sapore delicato, prediligono preparazioni come: Anatra arrosto con erbe aromatiche, pollo speziato al miele o marinato in salse agrumate e Uova in tutte le forme, dalle più semplici a quelle raffinate come le uova di quaglia o elaborate omelette artistiche.
La raffinatezza dei sapori del mare attrae i Kitsune. Essi amano piatti come il Sushi ed il sashimi, spesso decorati in modo artistico o Zuppe di pesce arricchite con alghe e spezie.
La cultura Kitsune spinge verso la creazione di pasti visivamente incantevoli. Adorano: Dessert decorati, come torte artistiche o dolcetti al miele e frutta o Pasticcini ripieni di carne o crema, dalle forme che richiamano simboli tradizionali o spiriti.
Per i Kitsune, la disposizione del cibo è altrettanto importante del suo sapore. I piatti vengono preparati con grande attenzione ai dettagli, spesso con decorazioni floreali o ispirate al mondo naturale.
I pasti sono momenti di celebrazione e connessione. La condivisione del cibo con amici e ospiti è vista come un atto di profonda fiducia e rispetto.
I Kitsune provenienti dalla loro terra natale, Shinnon, portano con sé influenze culinarie particolari, come i Brodi speziati: piatti ricchi e aromatici che mescolano spezie rare e ingredienti esotici, il Riso glutinoso avvolto in foglie di bambù, spesso servito con condimenti dolci o salati e le Grigliate al fuoco vivo, un metodo di cottura che richiama antiche tradizioni kitsune legate ai festival.