I Grippli necessitano di 8 ore di sonno continuato per ottenere i benefici di un Riposo completo
I Grippli cominciano il gioco parlando Grippli, i più istruiti con un alto punteggio di intelligenza, possono imparare il Comune ed il Ribbisk
piccola
9m
3m
6m
+2 Destrezza, +2 Costituzione, -2 Potere
Il Grippli può muoversi normalmente anche nel terreno difficile quando si trova in un ambiente palustre. Ambienti modificati magicamente hanno comunque effetto sul Grippli
+8 alle prove di furtività in ambienti palustri e boschivi
Immunità ai veleni non magici
+4 alle prove di acrobazia quando salta
Il grippli è in grado di trattene il fiato per 15 minuti prima di iniziare a fare le prove di Costituzione per il soffocamento.
Il Grippli è dotato di una lingua prensile con un raggio di azione di 3 metri. Si possono raccogliere oggetti non più pesanti di 2,5 kg, effettuare prove di Rapidità di Mano, eseguire Manovre in Combattimento di Disarmare o Rubare, oppure effettuare attacchi di contatto in mischia con la lingua.
I Grippli abitano paludi, acquitrini e foreste tropicali inaccessibili, dove costruiscono villaggi di palafitte sospese sopra le acque stagnanti. Le loro abitazioni, fatte di legno intrecciato e foglie impermeabili, sono collegate da passerelle e funi, creando un complesso intreccio sopraelevato che impedisce agli intrusi terrestri di avvicinarsi facilmente. Intorno ai villaggi dispongono trappole di vario tipo: pozzi nascosti, liane capaci di intrappolare, e persino meccanismi più elaborati che sfruttano pietre e tronchi per colpire eventuali minacce.
I Grippli sono creature elusive e prudenti, sempre all’erta nei confronti delle minacce esterne. La loro natura diffidente non deriva solo dal timore per gli estranei, ma anche da un profondo istinto di conservazione che li ha aiutati a sopravvivere in ambienti ostili. Questo li rende spesso schivi e silenziosi, ma mai apatici; al contrario, osservano attentamente tutto ciò che li circonda, registrando ogni dettaglio con grande acume.
All'interno della comunità, invece, i Grippli mostrano un lato completamente diverso. Sono incredibilmente collaborativi e si prendono cura l’uno dell’altro con grande dedizione. Valorizzano il lavoro di squadra e ogni membro della tribù ha un ruolo specifico, dal cacciatore all’artigiano, dal guaritore allo sciamano. Hanno un senso dell’umorismo semplice ma vivace, che si manifesta attraverso scherzi innocenti e giochi che rafforzano i legami sociali.
Quando si trovano in situazioni di conflitto, i Grippli preferiscono usare l’astuzia piuttosto che la forza bruta. Prediligono imboscate, diversivi e tattiche di guerriglia, sfruttando la loro capacità di muoversi rapidamente nel loro ambiente. Tuttavia, evitano il conflitto diretto quando possibile, cercando sempre un modo per dissuadere o confondere l’avversario.
La società dei Grippli è organizzata in modo tribale, con un forte senso di appartenenza alla comunità. Ogni tribù è composta da un numero ristretto di famiglie che condividono risorse e responsabilità. Le decisioni importanti vengono prese dal consiglio degli anziani, che agisce non solo come autorità politica, ma anche come guida morale e spirituale.
L’educazione dei giovani Grippli avviene attraverso l’esperienza diretta. I cuccioli vengono coinvolti fin dalla tenera età nelle attività della comunità, imparando a cacciare, costruire, e riconoscere le piante e gli animali utili o pericolosi. I racconti orali sono un altro pilastro della loro cultura: attraverso storie tramandate di generazione in generazione, i Grippli preservano la memoria collettiva e insegnano i valori fondamentali della loro società, come l’importanza dell’equilibrio con la natura e il rispetto reciproco.
L’arte grippli si esprime attraverso danze rituali, maschere cerimoniali e intricati intrecci di fibre vegetali, usati per decorare le abitazioni o creare oggetti simbolici. Sebbene non abbiano una scrittura sviluppata, i Grippli utilizzano simboli e incisioni per marcare territori o comunicare messaggi semplici, come avvertimenti o indicazioni.
La religione dei Grippli è animista e profondamente legata alla natura. Credono che ogni elemento del loro mondo, dalle acque delle paludi alle radici degli alberi, sia abitato da spiriti benevoli o malevoli. Il più importante di questi spiriti è la "Grande Rana", un’entità divina che rappresenta la vita, la rigenerazione e l’equilibrio naturale. Secondo le loro leggende, la Grande Rana ha creato le paludi come un santuario protetto, donando ai Grippli il compito di preservarle.
Le tradizioni religiose si manifestano attraverso rituali stagionali e celebrazioni legate al ciclo delle due lune. I Grippli eseguono danze cerimoniali sotto il chiaro delle lune, accompagnate da percussioni ritmiche e canti che imitano i versi delle rane. Durante queste cerimonie, lo sciamano della tribù indossa una maschera elaborata e conduce preghiere per ottenere prosperità, protezione e guida spirituale.
Un altro rituale importante è il "Rito della Rugiada", celebrato durante le prime ore dell’alba, quando le gocce di rugiada si raccolgono sulle foglie. I Grippli credono che la rugiada sia un dono degli spiriti e la raccolgono in piccoli recipienti cerimoniali, usandola per benedire i giovani o curare i malati.
La filosofia di vita dei Grippli si basa su tre principi fondamentali: equilibrio, adattamento e rispetto per la natura.
Equilibrio: I Grippli credono che il loro ruolo sia quello di mantenere l’armonia del loro ecosistema. Non cacciano più di quanto sia necessario, non raccolgono risorse inutilmente e proteggono attivamente la palude dalle intrusioni distruttive.
Adattamento: Essendo una razza fragile rispetto a molte altre, i Grippli hanno sviluppato un forte senso di resilienza e flessibilità. Non si lamentano delle difficoltà, ma cercano sempre di adattarsi alle circostanze. Per loro, il cambiamento non è una minaccia, ma una sfida da affrontare con creatività.
Rispetto per la natura: Ogni aspetto della vita dei Grippli è permeato da un profondo rispetto per l’ambiente. Persino le loro armi e trappole sono progettate per avere un impatto minimo sull’ecosistema, e il loro villaggio è costruito in modo tale da integrarsi completamente con il paesaggio circostante.
Questa filosofia si riflette anche nelle relazioni interpersonali. I Grippli valorizzano la comunità sopra ogni cosa e credono che ogni individuo abbia un ruolo unico e prezioso. Per loro, l’isolamento non è una punizione, ma un’opportunità per riflettere e ristabilire l’armonia con sé stessi e con il mondo.
I Grippli seguono un ciclo vitale di trasformazione come quello delle rane, nella palude sotto il villaggio si trovano grosse vasche dove all’interno vi sono raccolte le numerose uova che daranno vita alla nuova generazione di Grippli.
Una volta schiuse nasceranno piccoli girini privi di arti ed ancora dotati di una coda, crescendo, gli arti cominceranno ad apparire e la coda andrà a perdersi.
I Grippli sono una razza di piccole rane antropomorfe, alte solitamente tra i 50 e i 70 centimetri, con corpi agili e snelli adatti al loro ambiente acquatico e semi-acquatico. La loro pelle, dai colori sgargianti che variano dal verde smeraldo al blu cobalto, passando per toni gialli e rossi, è decorata da intricate striature naturali, che non solo li rendono visivamente distintivi, ma forniscono un’efficace mimetizzazione nelle loro terre natali. Le loro mani e piedi palmati, dotati di ventose, consentono loro di scalare superfici scivolose e muoversi agilmente tra le fronde degli alberi o sui pendii fangosi delle paludi. I grandi occhi, prominenti e sfaccettati, permettono loro di vedere chiaramente sia di giorno che di notte, rendendoli abili cacciatori e sentinelle.
Possiedono una bocca molto larga che ospita all’interno una lunga lingua che i Grippli usano tipicamente come arto aggiuntivo per recuperare oggetti o cacciare prede.
La loro pelle tende a seccarsi facilmente in ambienti aridi, per questo è raro incontrare grippli lontani dai loro ambienti acquatici.
Le loro zampe posteriori sono prominenti rispetto a quelle anteriori e permettono ai Grippli di compiere grandi balzi.
I Grippli a causa della loro vita tribale hanno vita breve, raggiungono la maturità a 12 anni e la vecchiaia attorno ai 40 anni.
L’Altezza media dei Grippli maschio è di 50cm e 70cm
L’altezza media dei Grippli femmina è di 60cm e 75cm
Il Peso medio dei Grippli è di 15kg
I Grippli seguono un’alimentazione Onnivora, i Grippli si nutrono principalmente di insetti, come libellule, zanzare e coleotteri, che catturano con estrema precisione grazie alla loro lingua adesiva. Nelle acque stagnanti delle paludi trovano inoltre abbondanza di piccoli animali acquatici, come girini, molluschi, crostacei e pesci di piccole dimensioni. Questi sono spesso consumati crudi, ma in occasioni speciali vengono cotti o affumicati su fuochi rudimentali.
Le paludi offrono una vasta gamma di piante commestibili che i Grippli utilizzano sia come cibo che come base per medicinali. Tra queste, vi sono radici commestibili, come il taro e il loto, e foglie che raccolgono rugiada o acqua piovana, considerate una prelibatezza. Raccolgono anche alghe, che essiccano per farne una sorta di pane primitivo o le usano per avvolgere cibi più delicati.
I Grippli raccolgono bacche, frutti tropicali e semi commestibili che trovano sugli alberi delle paludi. Questi frutti spesso vengono consumati freschi o trasformati in semplici poltiglie dolci. Alcuni semi vengono arrostiti per produrre farine rudimentali o per aggiungere consistenza alle loro pietanze.