I Felinidi hanno bisogno di 8 ore di riposo continuate per poter usufruire dei benefici di un riposo completo
I Felinidi iniziano il gioco parlando il Comune ed il Felinide
media
12m
+2 Destrezza, +2 Carisma, -2 Intelligenza
I felinidi ottengono Bonus Razziale +2 alle prove di Furtività, Percezione e Sopravvivenza.
Il Felinide può rialzarsi da Prono come azione gratuita che non offre attacchi d’opportunità, inoltre ottiene un bonus di +4 per difendersi dalle prove di sbilanciare.
Quando cade da grandi altezze i danni da caduta sono ridotti al minimo (invece di tirare 1d6 per ogni 3m di caduta subisce solo 1 danno per ogni 3m) e non cade a terra prono.
I Felinidi possiedono due artigli che infliggono 1d4 danni, critico 20 x2. Sono considerate armi naturali primari.
Il Felinide ottiene un bonus di +2 alle prove di iniziativa, inoltre il primo round di iniziativa i nemici sono considerati impreparati contro gli attacchi del felinide anche se hanno già agito (abilità come schivare prodigioso che non permettono di essere colti impreparati si applicano normalmente, impedendo questa abilità).
I Felinidi sono creature vivaci e dinamiche, animate da un’insaziabile curiosità che li spinge ad esplorare non solo il mondo fisico, ma anche quello interiore ed emotivo. Questo li rende estremamente versatili: possono essere sia avventurieri impavidi che pensatori profondi. La loro personalità tende a oscillare tra due poli: alcuni Felinidi sono irrequieti, sempre in movimento, sempre alla ricerca di nuovi stimoli; altri sono contemplativi, dedicando il loro tempo a riflessioni profonde o a perfezionare le proprie abilità con calma e dedizione.
La loro curiosità, tuttavia, può renderli a volte impulsivi, portandoli a mettere il naso dove non dovrebbero o ad affrontare situazioni pericolose senza una pianificazione adeguata. Nonostante ciò, sono noti per la loro capacità di adattarsi rapidamente e per il loro spirito indomito che li aiuta a uscire da quasi ogni guaio.
Sono creature molto sociali, ma anche incredibilmente indipendenti. Adorano il gioco e l’interazione con gli altri, ma allo stesso tempo mantengono una forte individualità. Spesso scherzano, flirtano e si prendono gioco di amici e nemici con un umorismo affilato, ma sempre con una nota di affetto e giocosità.
La cultura dei Felinidi si basa sull’idea che la vita sia un’avventura da vivere intensamente. Ogni individuo è incoraggiato a trovare la propria strada e a esplorare ciò che lo rende unico. La società è organizzata in tribù nomadi o semi-stanziali, dove ogni membro contribuisce secondo le proprie capacità. Non ci sono ruoli rigidi: un Felinide può essere un cacciatore oggi e un narratore o un artigiano domani, a seconda delle sue inclinazioni.
Le tribù sono legate da un forte senso di appartenenza e da una gerarchia fluida. I leader vengono scelti non per diritto di nascita, ma per la loro capacità di ispirare e guidare gli altri. Spesso i capi tribù sono noti per la loro saggezza, il loro carisma o le loro imprese straordinarie, ma anche questi leader sono considerati "primus inter pares" (primi tra uguali) e non detengono un potere assoluto.
L’arte è centrale nella cultura felinide: musica, danza e racconti sono mezzi attraverso cui esprimono il loro spirito creativo e condividono le loro esperienze. I racconti epici di esplorazioni e scoperte, spesso tramandati oralmente, costituiscono un importante pilastro della loro tradizione culturale.
La religione dei Felinidi è varia e riflette la loro natura esplorativa e curiosa. Alcune tribù venerano divinità legate alla libertà, al cambiamento e alla scoperta, mentre altre si concentrano su entità che rappresentano la saggezza interiore o l’equilibrio tra corpo e spirito.
Un tema comune è la venerazione del "Grande Cacciatore Celeste", una figura mitologica che simboleggia la perfetta unione tra astuzia, agilità e conoscenza. Si dice che il Grande Cacciatore abbia creato le stelle come punti di riferimento per i viaggiatori e i curiosi, e che ogni Felinide abbia dentro di sé una scintilla di questa divinità.
Le tradizioni includono:
La Danza dell’Ombra e della Luce: Un rituale che celebra l’equilibrio tra introspezione e azione, eseguito durante i solstizi.
La Prova del Cammino: Un rito di passaggio in cui i giovani Felinidi devono affrontare una sfida personale, che può essere una spedizione in un territorio sconosciuto o la soluzione di un enigma complesso.
Il Giorno dei Racconti: Un evento annuale in cui le tribù si riuniscono per condividere storie e leggende, spesso accompagnate da musica e rappresentazioni teatrali improvvisate.
La filosofia di vita dei Felinidi si basa su alcuni principi fondamentali:
Libertà personale: Ogni individuo ha il diritto e il dovere di seguire il proprio cammino, purché questo non danneggi gli altri.
Curiosità senza limiti: La conoscenza è considerata la più grande ricchezza, e i Felinidi credono che non ci sia nulla di così sacro o misterioso da non poter essere esplorato.
Equilibrio tra corpo e mente: Per loro, l’agilità fisica e la prontezza mentale sono due lati della stessa medaglia. Un Felinide non si considera completo se trascura uno dei due aspetti.
Questa filosofia si riflette nel loro atteggiamento verso le sfide: vedono ogni ostacolo come un’opportunità per crescere e imparare. Anche la morte è percepita non come una fine, ma come una trasformazione, un nuovo capitolo nell’avventura della vita.
I Felinidi sono spesso percepiti come eccentrici o imprevedibili dalle altre razze, ma raramente come una minaccia. Tendono a costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca e sull'amicizia personale, più che su alleanze politiche o economiche. Sono ottimi mediatori e amano condividere le storie dei propri viaggi, affascinando chiunque li ascolti.
I Felinidi sono creature dall’aspetto felino, con tratti antropomorfi che combinano agilità animale e postura bipede. Hanno corpi slanciati e muscolosi, progettati per la velocità e la flessibilità. Ogni movimento è fluido ed elegante, dando l’impressione di un costante controllo e precisione. La loro andatura è quasi silenziosa, con passi leggeri che riflettono il loro background di cacciatori e esploratori.
La pelle dei Felinidi è interamente coperta da una pelliccia morbida e lucente, che varia in colore e motivo a seconda del loro ambiente originario. I motivi più comuni includono:
Striature tigrate per coloro che provengono da foreste o giungle, utili a mimetizzarsi tra gli alberi.
Macchie leopardate o chiazzate, tipiche delle regioni rocciose o savane.
Tonalità uniformi come il nero o il bianco per ambienti notturni o innevati.
La lunghezza della pelliccia può variare: nelle regioni fredde è più folta e lunga, mentre nelle aree tropicali è corta e aderente al corpo. Alcuni Felinidi mostrano anche ciuffi decorativi di pelo più lungo sulle orecchie o lungo la coda, usati come simboli di status o personalizzazione estetica.
I volti dei Felinidi sono un perfetto mix di tratti umani e felini. Hanno:
Occhi grandi e luminosi, dalle pupille verticali, capaci di adattarsi sia alla luce intensa che all’oscurità. I colori degli occhi variano dal dorato all’ambra, fino a verdi e azzurri brillanti, spesso ipnotici.
Nasi piccoli e triangolari, che si fondono armoniosamente con il resto del volto.
Orecchie mobili e appuntite, estremamente sensibili ai suoni. Possono ruotare per localizzare una fonte sonora con precisione e spesso sono un indicatore delle emozioni del Felinide (es. abbassate per la paura, dritte per la curiosità).
Vibrisse sensibili, situate ai lati del naso e sulle guance, che aiutano a percepire l’ambiente circostante anche al buio o in spazi stretti.
La forma del viso è generalmente affusolata, con lineamenti eleganti che accentuano la loro bellezza e grazia naturale.
Altezza e proporzioni: I Felinidi sono generalmente alti tra i 150 e i 180 cm, con una corporatura agile e snella. Nonostante la loro struttura leggera, sono straordinariamente forti e scattanti, in grado di compiere salti impressionanti sia in altezza che in lunghezza.
Muscolatura: Il loro corpo è ben definito, con muscoli elastici e reattivi, adatti alla corsa, alla scalata e al combattimento. Hanno un basso livello di grasso corporeo, il che li rende veloci e resistenti.
Arti: Le braccia e le gambe sono lunghe e proporzionate, con mani e piedi che mantengono un aspetto parzialmente felino. Le dita, sia delle mani che dei piedi, sono dotate di artigli retrattili, utili per la caccia, la difesa o l’arrampicata.
La coda è un tratto distintivo dei Felinidi, lunga e flessibile, spesso usata per bilanciarsi durante i movimenti acrobatici. Alcuni Felinidi portano la coda alta come segno di orgoglio, mentre altri la utilizzano anche come un’estensione del linguaggio corporeo per esprimere emozioni.
Alcuni Felinidi mostrano colorazioni o tratti fisici unici, che possono riflettere lignaggi speciali o adattamenti a condizioni specifiche:
Pelo iridescente: Alcuni individui, rari e considerati quasi mistici, hanno una pelliccia che sembra cambiare tonalità sotto la luce, simile a un riflesso arcobaleno.
Occhi eterocromatici: Alcuni Felinidi nascono con occhi di colori diversi, considerati un segno di saggezza o destino speciale.
Artigli dorati o colorati: Alcune tribù colorano gli artigli dei loro membri con pigmenti naturali o minerali per celebrare particolari imprese o ruoli all’interno della società.
I Felinidi, quando scelgono di indossare abiti, preferiscono capi leggeri e flessibili che non limitino i movimenti. Materiali comuni includono pelli morbide, tessuti intrecciati o seta grezza, decorati con piume, perline o pietre. Gli ornamenti personali sono molto diffusi, come bracciali, collane e piercing, spesso utilizzati per raccontare storie personali o indicare il ruolo all’interno della tribù.
I Felinidi raggiungono la maturità a 15 anni e la vecchiaia attorno ai 70
L’Altezza media dei Felinidi maschio è di 1,50m e 1,80m
L’altezza media dei Felinidi femmina è di 1,35m e 1,70m
Il Peso medio dei Felinidi e di 60kg
I felinidi seguono un’alimentazione onnivora con una spiccata inclinazione per la carne, riflesso della loro eredità felina. La loro dieta varia enormemente a seconda dell’ambiente in cui si trovano, grazie alla loro capacità di adattarsi a quasi ogni territorio.
La carne costituisce il fulcro della dieta felinide. Prediligono cacciagione di piccole e medie dimensioni come conigli, roditori, uccelli e rettili.
Quando si trovano in branchi o tribù, collaborano per abbattere prede più grandi, come cervi o antilopi.
Preferiscono la carne fresca e spesso la consumano appena cacciata, talvolta con una cottura minima su fiamme vive per esaltarne il sapore naturale.
In ambienti vicini a fiumi o mari, i Felinidi mostrano un’elevata abilità nella pesca, usando artigli affilati per catturare i pesci direttamente dall’acqua o con rudimentali reti.
Il pesce è spesso consumato crudo, ma in alcune tribù si utilizzano tecniche di affumicatura o essiccazione per conservarlo durante i viaggi.
Hanno una spiccata predilezione per frutti dolci e succosi. Amano raccogliere bacche selvatiche, frutti tropicali, noci e semi che trovano lungo i loro percorsi.
Alcuni Felinidi sviluppano una conoscenza esperta delle piante commestibili, distinguendo accuratamente tra ciò che è nutriente e ciò che potrebbe essere tossico.
La loro curiosità culinaria li porta a sperimentare con erbe e spezie locali, sia per arricchire i sapori dei piatti che per le loro proprietà medicinali.
In alcune tribù, particolari spezie vengono utilizzate non solo per insaporire, ma anche per rituali che celebrano la caccia o altre imprese.
Quando la caccia non è possibile, i Felinidi si affidano a radici come taro, patate dolci e manioca, che scavano abilmente dal terreno.
Grazie alla loro natura esplorativa, i Felinidi possono adattarsi rapidamente a diete locali quando viaggiano in terre lontane. Sono curiosi verso le cucine di altre razze e non disdegnano di provare nuovi cibi, spesso integrandoli nei propri piatti. Questa capacità li rende ospiti apprezzati e avventurieri ben equipaggiati per sopravvivere in ambienti sconosciuti.