Gli Elfi Silvani grazie al loro retaggio fatato non necessitano di dormire, per un riposo completo gli bastano 4 ore di trance meditativa
Gli Elfi silvani iniziano il gioco conoscendo il Comune e l’Elfico, inoltre possono selezionare fra i propri linguaggi il Druidico.
Media
9m
6m (Solo vegetazione)
+2 Destrezza, +2 Potere
+4 alle prove di Percezione e Sopravvivenza
+6 alle prove di Furtività per nascondersi in ambienti naturali
L’elfo silvano può spostarsi attraverso qualsiasi tipo di sottobosco senza subire danni o venire rallentato. Tuttavia se questi è stato manipolato magicamente, subisce gli effetti normalmente.
L’elfo silvano è competente in conoscenze natura e sopravvivenza, somma il proprio livello alle prove per identificare piante e animali e alle prove di sopravvivenza per orientarsi all’interno di ambienti naturali.
Gli incantesimi degli Elfi silvani legati alla natura (elementi, animali, Piante…) ottengono un bonus di +1 alle Cd che incremente di +1 ogni 5 livelli (1,5,10,15…).
Dal livello 1 ed ogni 5 livelli (5,10,15,20) l’Elfo della notte acquisisce un nuovo incantesimo del Dono della Natura o Dono degli animali.
Quando un gruppo di Primi Elfi decise di vedere l’esilio nel Piano materiale come una prova e non come una condanna, essi si rifugiarono nelle foreste più rigogliose, lontane dai conflitti e dalla corruzione delle città "impure". La loro convinzione era che la vicinanza alla natura li avrebbe purificati e resi degni di tornare al fianco di Vestalia, la Dea che li aveva creati.
Questa scelta, dettata dalla fede e dal rispetto per la natura, segnò la loro trasformazione. Lentamente, gli Elfi Silvani iniziarono a mutare, assorbendo le energie naturali che permeavano le foreste. Le loro fattezze divennero più affini agli elementi naturali: pelle dai riflessi verdi o bruni, occhi che brillavano come foglie al sole, e una straordinaria agilità che li rendeva parte integrante del loro ambiente.
La loro connessione con la Foresta Eterna e i suoi antichi segreti contribuì ulteriormente a questa metamorfosi, rendendoli una razza diversa dai loro antenati. Essi divennero i custodi della natura, protettori della vita selvaggia e dei cicli naturali.
Gli Elfi Silvani incarnano l’essenza stessa della natura, il che si riflette profondamente nei loro comportamenti e nel loro modo di interagire con il mondo. A differenza di altre razze elfiche, il loro temperamento è fortemente influenzato dal loro legame con l’ambiente naturale, con una forte enfasi sull’equilibrio, la pazienza e l’armonia.
Gli Elfi Silvani vivono in simbiosi con il mondo naturale, e questa connessione si manifesta non solo nel loro stile di vita ma anche nel modo in cui affrontano le sfide. Sono riflessivi e ponderati, spesso prendendosi il tempo necessario per analizzare ogni situazione prima di agire. Questo atteggiamento può essere percepito come lentezza o riluttanza da chi ha un ritmo più frenetico, ma per gli Elfi Silvani è fondamentale mantenere l’equilibrio.
Non agiscono mai per impulso, soprattutto quando si tratta di prendere decisioni che potrebbero alterare l’ecosistema o il fragile equilibrio della loro comunità. Questa attitudine li rende eccellenti mediatori e diplomatici in situazioni di conflitto.
Gli Elfi Silvani credono che ogni forma di vita, dal più piccolo insetto al più maestoso albero, abbia un ruolo importante nel grande ciclo naturale. Questo li porta a essere incredibilmente rispettosi nei confronti degli altri esseri viventi, trattandoli sempre con cura e gentilezza. Anche quando devono cacciare per necessità, lo fanno con riverenza, seguendo antichi riti per onorare la vita che viene sacrificata.
La loro empatia verso la natura si estende anche alle relazioni con altre razze. Gli Elfi Silvani tendono a giudicare le persone non per la loro origine o appartenenza, ma per il modo in cui trattano la natura e rispettano l’equilibrio del mondo.
Pur essendo una razza generalmente pacifica, gli Elfi Silvani possono mostrare una sorprendente forza di volontà quando si tratta di proteggere ciò che ritengono sacro. Non tollerano atti di distruzione gratuiti e non esitano a opporsi con decisione a chi minaccia la loro foresta o l’equilibrio naturale. Quando combattono, lo fanno con astuzia e precisione, sfruttando la conoscenza del territorio e la magia naturale per sconfiggere i nemici senza causare danni inutili.
Questo atteggiamento li rende formidabili difensori delle loro terre, nonché preziosi alleati in battaglie dove la strategia e l’astuzia contano più della forza bruta.
Gli Elfi Silvani conducono una vita semplice, priva di eccessi o opulenza. Credono che la vera ricchezza risieda nella natura e nelle relazioni armoniose con la comunità. Questo si riflette nel loro modo di vestire, nei loro rituali e persino nei loro strumenti: ogni oggetto che usano è realizzato con materiali naturali, spesso decorato con simboli che rappresentano il loro legame con il mondo vivente.
Anche nelle relazioni personali, gli Elfi Silvani tendono a essere sinceri e diretti, senza indulgere in artifici o manipolazioni. Per loro, la trasparenza è una forma di rispetto reciproco e un riflesso dell’armonia che cercano di mantenere nella loro vita quotidiana.
Nonostante il loro forte attaccamento alla tradizione e alle loro foreste, gli Elfi Silvani sono curiosi per natura. Questo desiderio di conoscenza si manifesta soprattutto nei giovani, che intraprendono viaggi per esplorare il mondo esterno e apprendere nuove idee. Tuttavia, questa curiosità è sempre temperata dal rispetto per la propria identità culturale; non cercano di assimilarsi ad altre civiltà, ma piuttosto di imparare da esse per arricchire la loro visione del mondo.
Gli Elfi Silvani credono nella forza dell’individuo, ma solo se questa è messa al servizio della comunità. Ognuno ha il compito di contribuire al benessere collettivo, che si tratti di proteggere la foresta, educare i giovani, o curare le relazioni con altre razze. Questo equilibrio tra individualismo e cooperazione rende le loro comunità incredibilmente coese e resistenti alle avversità.
Vivere in sintonia con i cicli naturali ha insegnato agli Elfi Silvani l’importanza della pazienza. Sono una razza che pensa in termini di secoli, non di anni, e per questo le loro azioni sono sempre orientate al lungo termine. Questo può renderli difficili da comprendere per chi è abituato a decisioni rapide e immediate, ma è una delle loro qualità distintive.
Gli Elfi Silvani vivono seguendo i cicli della natura e basano la loro cultura sull’equilibrio tra individuo, comunità e ambiente. Ogni aspetto della loro esistenza è guidato dall'idea che ogni azione abbia un impatto sulla rete della vita.
Gli Elfi Silvani credono che la natura sia sacra e inviolabile. Ogni albero, animale, o fiume è visto come parte di un vasto sistema vivente che deve essere protetto. Per questo, le loro città non alterano l'ambiente circostante: abitano in case costruite sugli alberi, o in strutture che si integrano perfettamente nel paesaggio. Usano materiali naturali che raccolgono in modo sostenibile e praticano riti per ringraziare la terra di ciò che offre.
Le loro festività ruotano attorno ai cicli stagionali. Ogni equinozio e solstizio è celebrato con danze, canti e riti druidici che rafforzano il loro legame con la terra. Durante questi eventi, i giovani elfi raccontano le esperienze vissute nel mondo esterno, e la comunità si unisce per narrare le antiche storie degli antenati.
Gli Elfi Silvani seguono una struttura sociale basata sull’anzianità e sull’esperienza. La loro società è egalitaria ma guidata da un equilibrio tra tradizione e saggezza naturale.
Ogni città degli Elfi Silvani è governata da un Consiglio degli Anziani, composto dai capi delle famiglie più importanti. Questi anziani non sono scelti solo per il lignaggio, ma anche per la loro conoscenza delle tradizioni, delle leggi naturali, e della magia druidica.
Al di sopra del Consiglio, due Arcidruidi rappresentano l’autorità suprema. Uno di essi viene eletto dal Consiglio stesso e solitamente proviene da una famiglia importante, mentre l’altro è eletto dal popolo in modo da garantire equilibrio tra aristocrazia e volontà collettiva. Gli Arcidruidi sono anche i sacerdoti della natura, e guidano i grandi riti sacri.
Sebbene un tempo fossero fortemente isolazionisti, gli Elfi Silvani hanno lentamente cambiato approccio. Ora vedono il viaggio e l’apertura come un modo per arricchire la propria cultura e rafforzare i propri legami con il resto del mondo, pur mantenendo salda la loro identità.
È tradizione che i giovani elfi, una volta raggiunta l’età adulta, intraprendano un viaggio per conoscere il mondo esterno. Questa esperienza permette loro di comprendere meglio altre culture, di apprendere nuove conoscenze, e di capire come difendere meglio la propria comunità dai pericoli esterni. Al termine del viaggio, i giovani tornano alla foresta e diventano membri attivi nella vita comunitaria.
Nonostante la loro natura riservata, gli Elfi Silvani hanno stabilito alleanze con razze che condividono il rispetto per la natura, come i Therian che venerano come estensioni del Pilastro, Exceedo con i quali hanno spesso un ottimo rapporto e Pixie con i quali condividono spesso l’ambiente dove vivono. Tuttavia, diffidano di civiltà più industrializzate o bellicose, vedendole come una minaccia per l’equilibrio naturale.
Gli Elfi Silvani incarnano un’estetica profondamente radicata nella natura, che riflette il loro stile di vita e il loro legame spirituale con il mondo naturale. Le loro caratteristiche fisiche sono il risultato di un lungo adattamento alle foreste rigogliose e ai luoghi selvaggi che chiamano casa, rendendoli distintivi rispetto agli altri rami della razza elfica.
Gli Elfi Silvani sono più snelli rispetto ai loro cugini, con un corpo agile e flessibile progettato per muoversi rapidamente e silenziosamente attraverso i fitti boschi. Pur non possedendo una forza fisica straordinaria, eccellono in velocità, coordinazione e resistenza. Il loro fisico si adatta facilmente a scalare alberi, superare ostacoli naturali e muoversi con grazia su terreni irregolari.
La loro carnagione varia dal bianco avorio al caffelatte, sempre con un tono leggermente caldo, che si armonizza con l’ambiente naturale. In alcuni casi, gli Elfi Silvani che vivono molto vicini al Pilastro della Natura o in foreste particolarmente magiche possono presentare sfumature verdi o dorate sulla pelle, quasi come se fossero intrisi di linfa vivente o della luce filtrata dagli alberi.
I capelli degli Elfi Silvani tendono a essere lisci e di colore prevalentemente castano, dal più chiaro al più scuro, riflettendo i colori del legno e della terra. Raramente, si possono trovare Elfi Silvani con capelli neri come la notte o verde scuro, che sembrano richiamare il muschio delle foreste. Questi colori particolari sono spesso considerati un segno di un legame più forte con la natura, quasi una benedizione dagli spiriti della foresta.
Gli Elfi Silvani portano i capelli in modi pratici, spesso intrecciati o legati con fili di vite o nastri di stoffa naturale per non intralciare i movimenti durante la caccia o il lavoro. Le acconciature possono variare in complessità in base all’occasione e al ruolo all’interno della comunità, con trecce intricate riservate a cerimonie importanti.
Gli occhi degli Elfi Silvani sono uno dei loro tratti più distintivi. Grandi e leggermente allungati, danno loro un’espressione intensa e quasi sognante. Il colore degli occhi varia in uno spettro naturale che comprende tonalità di azzurro, castano, verde e giallo. Gli occhi verdi e gialli sono particolarmente comuni e sono visti come un segno di connessione spirituale con la flora e la fauna delle foreste.
Le pupille, spesso più dilatate rispetto a quelle di altri elfi, permettono loro di vedere chiaramente anche nella penombra delle foreste fitte, e il loro sguardo è noto per essere penetrante e attento, come se potessero percepire ogni sfumatura del mondo intorno a loro.
I tatuaggi sono una parte centrale della cultura e dell’aspetto degli Elfi Silvani. Realizzati con pigmenti naturali ricavati da piante e minerali, i tatuaggi raccontano la storia della vita di un elfo, dai successi personali ai momenti di crescita spirituale.
Il primo tatuaggio viene inciso al raggiungimento della maturità e spesso rappresenta un simbolo legato alla famiglia, alla foresta o a un momento significativo nella vita dell’individuo. Man mano che l’elfo cresce e raggiunge nuove tappe nella sua vita, come il matrimonio, il completamento di un grande viaggio o la vittoria in una battaglia, nuovi tatuaggi vengono aggiunti.
I disegni dei tatuaggi tendono a essere intricati e stilizzati, raffigurando elementi naturali come rami intrecciati, foglie, animali o simboli magici. Sebbene a un occhio esterno possano sembrare decorativi, per gli Elfi Silvani ogni linea e curva ha un significato preciso. Gli anziani, in particolare, portano tatuaggi che coprono gran parte del corpo, raccontando una vita ricca di esperienza e saggezza.
Le orecchie degli Elfi Silvani sono allungate e appuntite come quelle degli altri elfi, ma tendono ad avere una forma leggermente più curva e arrotondata alla base, richiamando la forma delle foglie. Spesso le adornano con piccoli anelli, pendenti di legno o pietre naturali, che possono servire sia come decorazioni che come talismani protettivi.
Gli Elfi Silvani che vivono all’interno delle loro comunità forestali vestono in modo pratico e tribale. Le loro vesti sono composte da materiali naturali come foglie intrecciate, fibre vegetali, corteccia trattata e cuoio morbido. Ogni capo è realizzato con grande cura e rispetto per la natura, senza sprecare risorse.
I colori dell’abbigliamento tendono a essere terrosi, con sfumature di verde, marrone, grigio e ocra, che permettono loro di mimetizzarsi facilmente nella foresta. Durante le cerimonie o i rituali, però, indossano abiti più elaborati, decorati con piume, fiori freschi e simboli sacri dipinti con pigmenti naturali.
Gli Elfi Silvani che viaggiano o vivono in città “civilizzate” tendono a integrare elementi del loro abbigliamento tradizionale con vestiti più pratici e adatti al contesto urbano, ma mantengono comunque un forte legame con il loro stile originario attraverso dettagli o accessori.
Gli Arcidruidi che governano le città sono spesso caratterizzati da un oggetto magico intriso di potere che viene passato di generazione in generazione fra gli Arcidruidi, questo oggetto è intriso del potere della natura e solitamente è un grosso ramo usato come bastone.
Come tutti gli Elfi anche gli Elfi Silvani sono molto longevi e raggiungono la maturità a 100 anni e devono passare 10 lontani dalla propria comunità per essere considerati adulti.
La vecchiaia è raggiunta a 300 anni.
L’Altezza media degli Elfi Silvani maschi è di 1,50m a 2,00m
L’Altezza media degli Elfi Silvani femmine è di 1,50 a 2,00m
Il Peso medio degli Elfi Silvani varia da 45kg a 70kg
L’alimentazione degli Elfi Silvani riflette il loro profondo rispetto per la natura e l’armonia con l’ambiente che li circonda. Sebbene siano onnivori per adattamento, la loro dieta è prevalentemente vegetariana, in quanto trovano la maggior parte dei nutrienti necessari nei ricchi doni della foresta. Il consumo di carne è limitato a rare e importanti occasioni, e anche allora segue rigidi codici etici legati alla sacralità della vita e al rispetto per l’animale.
Gli Elfi Silvani si nutrono principalmente di frutti, verdure, radici, semi e funghi, tutti raccolti con attenzione per preservare l’ecosistema. La loro profonda conoscenza della natura li rende esperti nella raccolta sostenibile, evitando di sovrasfruttare le risorse.
Gli Elfi Silvani ottengono le proteine principalmente da noci, legumi e semi, ma occasionalmente includono carne nella loro dieta. Questo avviene solo in occasioni speciali, come rituali, celebrazioni o momenti di necessità estrema.
La carne proviene esclusivamente da una caccia onorevole, che deve rispettare rigide regole etiche. La caccia non è solo un mezzo per procurarsi cibo, ma un atto rituale che onora lo spirito dell’animale e lo ringrazia per il sacrificio. Gli Elfi Silvani non tollerano la caccia per sport o per semplice desiderio.
I loro pasti sono momenti comunitari, in cui condividono non solo il cibo, ma anche storie, musica e canti. Le tavole sono imbandite con piatti semplici ma ricchi di sapore, preparati con erbe aromatiche e spezie naturali.
Gli Elfi Silvani prediligono bevande naturali come succhi di frutta fresca, tisane di erbe e infusi di foglie o fiori. Sono noti per la produzione di una bevanda fermentata a base di miele e bacche, simile a un idromele leggero, che viene consumata durante le celebrazioni.
Gli utensili utilizzati per cucinare e mangiare sono fatti a mano, spesso intagliati dal legno o ricavati da ossa di animali, in armonia con il loro principio di non sprecare nulla. I forni e i bracieri utilizzati per cucinare sono costruiti in argilla o pietra, in modo da integrarsi con l’ambiente senza danneggiarlo.
Gli Elfi Silvani che vivono o viaggiano nelle città civilizzate tendono ad adattare la loro dieta a ciò che è disponibile, ma continuano a preferire cibi freschi e naturali. Sono spesso attratti dai mercati locali, dove scelgono prodotti biologici o artigianali. Tuttavia, evitano cibi industriali o altamente trasformati, considerandoli una violazione del rispetto per la natura.