Gli Elfi della notte grazie al loro retaggio fatato non necessitano di dormire, per un riposo completo gli bastano 4 ore di trance meditativa, che avviene solitamente durante le ore centrali del giorno, in cui il sole è più luminoso, per via della loro naturale sensibilità alla luce.
Gli Elfi della Notte cominciano conoscendo il Comune e l’Elfico
Media
9m
+2 Destrezza, +2 Carisma, -2 Costituzione
Abbagliato in condizioni di Luce intensa
+2 alle prove di percezione
+4 alle prove di Furtività ed è considerata di classe
Quando si trova in condizioni di buio totale o luce fioca l’elfo della notte diventa invisibile, come sotto l’effetto di invisibilità superiore.
Se illuminato torna immediatamente visibile e gli ci vuole 1 round completo in assoluta oscurità per tornare nuovamente invisibile.
Sotto il cielo stellato un Elfo della Notte recupera 1 mana ogni minuto, inoltre le Cd dei suoi incantesimi ottengono +2
Gli Elfi della notte necessitano di 4 ore di trance meditativa per un riposo completo.
Dal livello 1 ed ogni 5 livelli (5,10,15,20) l’Elfo della notte acquisisce un nuovo incantesimo del Dono della Luna o Della Notte.
Quando i Primi Elfi giunsero sul Piano Materiale, la loro nostalgia per il Piano Fatato e la ricerca di un nuovo equilibrio li portarono a volgere lo sguardo alle Lune del cielo notturno. Le Lune, simboli di mistero, ciclicità e magia, divennero il fulcro della loro adorazione. Questo legame spirituale attirò l’attenzione di Desna, Dea della Luna, e di Firannen, il Drago Antico della Luna.
Queste due potenti entità si contendevano il Dominio della magia lunare, vedendo negli Elfi un’opportunità unica per rafforzare la propria influenza.
Firannen offrì loro rifugio sull’Isola dei Sussurri Lunari, un luogo remoto avvolto dalla magia, in cui la luce delle Lune permeava ogni cosa. Qui gli Elfi potevano vivere protetti e crescere come popolo.
Desna, invece, concesse loro il dono della Trasformazione Lunare, infondendo i loro corpi con l’energia delle Lune. Questa trasformazione rese la loro pelle scura e luminescente, simile al cielo stellato, i loro occhi assunsero un bagliore argenteo o violaceo, e le loro capacità fisiche e magiche vennero esaltate durante la notte.
La devozione degli Elfi si divise tra i due patroni. Questo portò a secoli di conflitti interni, noti come il "Crepuscolo Fratricida", che culminarono con la morte di Firannen durante la prima guerra del sangue. La sua morte segnò la fine delle ostilità e l’ascesa definitiva di Desna come unica guida spirituale degli Elfi della Notte.
Gli Elfi della Notte sono un popolo profondamente plasmato dal loro legame con il cielo notturno e la magia lunare. Questo legame si riflette in ogni aspetto del loro comportamento, rendendoli una razza affascinante, complessa e spesso fraintesa.
Uno dei tratti più distintivi degli Elfi della Notte è la loro natura silenziosa e riflessiva. Preferiscono osservare e analizzare il mondo intorno a loro prima di agire o esprimere un'opinione. Questo li porta a sembrare distaccati o persino freddi agli occhi delle altre razze, che spesso interpretano il loro atteggiamento come altezzoso o scostante. In realtà, gli Elfi della Notte sono profondamente rispettosi degli altri e credono che ogni parola e azione debbano essere ponderate, così da riflettere il valore del pensiero che le precede. Il loro silenzio non è mai vuoto, ma sempre carico di intenzione.
Abituati a vivere nell’oscurità, gli Elfi della Notte sono creature del crepuscolo e della notte. Questo ha modellato non solo il loro fisico, ma anche il loro stile di vita e il loro modo di relazionarsi con il mondo. La loro vita notturna li rende maestri delle ombre, e il buio non è per loro un limite, bensì un elemento naturale in cui prosperare. Essi si muovono nel silenzio e nella penombra con grazia ed eleganza, qualità che li rendono eccellenti esploratori e abili osservatori. Questa affinità con la notte li rende spesso poco compatibili con le razze che vivono prevalentemente di giorno, creando un divario culturale che alimenta il mistero e il fascino che circondano gli Elfi della Notte.
Il loro rapporto con il cielo stellato e le Lune li rende anche profondamente spirituali, sebbene la loro spiritualità non sia ostentata. Gli Elfi della Notte vedono la magia e la natura come manifestazioni divine, e ogni loro azione è in armonia con questi principi. Il tempo passato a contemplare il cielo o a meditare sotto la luce delle Lune non è considerato tempo perso, ma un momento di rinnovamento e connessione con le forze cosmiche che li guidano. Questa introspezione continua li rende estremamente empatici verso chi li circonda, ma anche selettivi nelle loro relazioni. Per gli Elfi della Notte, ogni legame deve essere significativo e profondo, poiché investono completamente in coloro che decidono di avvicinare al loro cuore.
Nonostante l’immagine di mistero che li avvolge, gli Elfi della Notte sono sorprendentemente socievoli, a modo loro. Prediligono conversazioni intime e ricche di significato rispetto a chiassosi incontri di gruppo. Quando si trovano a proprio agio, si rivelano interlocutori affascinanti e brillanti, capaci di raccontare storie antiche e condividere visioni profonde che arricchiscono chiunque abbia il privilegio di ascoltarle. Tuttavia, hanno un’intolleranza naturale verso la superficialità e le banalità, e possono ritirarsi rapidamente se percepiscono che un’interazione manca di autenticità.
Un’altra caratteristica comportamentale peculiare degli Elfi della Notte è il loro approccio disciplinato e misurato alla vita. Abituati a secoli di conflitti fratricidi e alle sfide dell’Isola dei Sussurri Lunari, hanno imparato che la pazienza e la strategia sono strumenti di sopravvivenza. Gli Elfi della Notte non sono mai precipitosi: ogni loro decisione è il frutto di un’attenta analisi. Questo li rende eccellenti leader, strateghi e consiglieri, ma può anche portarli a sembrare esitanti o indecisi a coloro che non comprendono la loro mentalità.
Infine, gli Elfi della Notte sono animati da un profondo senso estetico. Per loro, la bellezza è una forma di devozione e un modo per onorare le Lune e le stelle. Questa sensibilità si riflette non solo nella loro architettura e nelle loro arti, ma anche nei piccoli gesti quotidiani. Anche le loro armi e armature sono spesso incise con motivi lunari o stellari, e ogni cosa che creano porta con sé un tocco di eleganza. La loro devozione alla bellezza, tuttavia, non è vana: essa rappresenta un’aspirazione alla perfezione divina e un modo per connettersi al cosmo.
Le donne ricoprono i ruoli principali, sia nella guida spirituale che politica. Questa struttura è vista come un riflesso della doppia influenza femminile di Desna e Firannen.
Il predominio femminile è accentuato dalla loro netta maggioranza demografica. Gli uomini sono rari e spesso considerati preziosi, protetti e, talvolta, venerati per il loro ruolo nella continuazione della stirpe.
La pelle degli Elfi della Notte è una delle loro caratteristiche più distintive. Le tonalità vanno dal pallido lunare al grigio tenue, passando per sfumature di blu e viola scuro, richiamando i colori del crepuscolo e della notte. La loro pelle ha spesso un lieve bagliore etereo, visibile solo nelle ombre o sotto la luce della luna, come se il loro corpo fosse intriso di magia lunare. Questo alone di luce soffusa conferisce loro un aspetto quasi spettrale e li distingue da tutti gli altri elfi.
La pelle degli Elfi della Notte è priva di imperfezioni, risultando liscia come il velluto e priva di peli corporei, eccezion fatta per i capelli. Questa perfezione naturale contribuisce al loro aspetto austero e divino, mentre la mancanza di barba e baffi li rende particolarmente androgini agli occhi delle altre razze.
I capelli degli Elfi della Notte sono lunghi, folti e lucenti, cadendo come cascate di seta sulle loro spalle. Le tonalità sono per lo più scure, come il nero intenso, il blu notte, il viola profondo o persino un grigio argenteo che ricorda il chiarore lunare. Alcuni individui presentano riflessi brillanti che richiamano le stelle o le sfumature cangianti del cielo notturno. I loro capelli sembrano muoversi con una leggera vita propria, come se danzassero con la brezza notturna, enfatizzando il loro legame magico con le forze cosmiche.
Molti Elfi della Notte decorano i propri capelli con perle lunari, fili d'argento o piccoli ornamenti che richiamano le costellazioni. Per loro, prendersi cura dei capelli è un rituale sacro, un atto di devozione che onora Desna e il cielo stellato.
Gli occhi degli Elfi della Notte sono specchi delle stelle, un altro tratto che cattura immediatamente l’attenzione. Le iridi brillano con tonalità luminose come l’argento, l’azzurro glaciale, il viola intenso o il verde smeraldo, sempre circondate da una leggera luminescenza che si intensifica al buio. I loro occhi sono più grandi rispetto a quelli degli altri elfi, dando loro uno sguardo penetrante e quasi ipnotico. Si dice che guardare negli occhi di un Elfo della Notte sia come scrutare l’infinito del cielo notturno, un’esperienza che molti trovano affascinante e inquietante al tempo stesso.
Le pupille sono spesso sottili e allungate, simili a quelle dei gatti o dei rettili, adattate per vedere con estrema chiarezza nel buio. Questa caratteristica, unita al loro sguardo intenso, contribuisce alla loro fama di esseri misteriosi e arcani.
Le loro orecchie sono allungate e affusolate, con una curvatura elegante che si estende verso l’alto, simile a foglie sottili o petali di un fiore notturno. La punta è leggermente incurvata, conferendo un aspetto aggraziato e raffinato. A differenza degli Elfi Alti, le orecchie degli Elfi della Notte non si protendono rigidamente, ma seguono una linea più morbida e naturale, come se fossero state scolpite dal vento e dalla luce della luna.
Gli Elfi della Notte preferiscono abiti che richiamano la notte e le sue sfumature. I loro vestiti sono spesso realizzati con tessuti leggeri e traslucidi, come seta lunare o veli di ombra, che si muovono delicatamente con il vento. Le tonalità predominanti sono il nero, il blu scuro, il viola e il grigio argenteo, spesso decorati con motivi stellari o lunari.
Amanti dell’eleganza, molti Elfi della Notte portano gioielli raffinati, come diademi, bracciali o collane impreziosite da pietre che brillano come le stelle. Gli accessori non sono solo decorativi: spesso fungono da catalizzatori magici, rafforzando il loro legame con le energie lunari.
Come tutti gli Elfi anche gli Elfi della Notte sono una delle razze più longeve con la maturità raggiunta a 110 anni e la Vecchiaia attorno ai 300 anni.
L’Altezza media degli Elfi della notte maschio varia fra 1,60m e 1,90m
L’Altezza media degli Elfi della notte varia fra 1,60m e 1,80m
Il Peso medio degli Elfi della notte varia fra i 50kg ed i 70kg
Gli Elfi della Notte hanno un’alimentazione profondamente influenzata dalla loro connessione con la notte, la luna e l’ambiente unico dell’Isola dei Sussurri Lunari. La loro dieta riflette il loro stile di vita crepuscolare, l’attenzione per l’armonia naturale e il loro legame spirituale con Desna e Firannen.
Gli Elfi della Notte sono onnivori, ma prediligono cibi leggeri e nutrienti, ricchi di energia per sostenere le loro attività notturne. Hanno una spiccata predilezione per alimenti che brillano o reagiscono alla luce lunare, in linea con la loro sensibilità estetica e spirituale.
Alcuni degli alimenti più tipici consumati dagli Elfi della Notte che vivono sull’Isola dei Sussurri lunari sono:
Frutti Lunari: Crescono solo durante la notte e si trovano esclusivamente sull’Isola dei Sussurri Lunari. Hanno un lieve bagliore argenteo e sapori delicati ma complessi.
Esempi includono le Lacrime d’Argento (piccoli frutti dal sapore dolce-acido) e i Meloni Lunari, dalla polpa succosa e rinfrescante.
Funghi Nocturni: Questi funghi crescono nei luoghi più ombrosi e irradiano una lieve luminescenza blu o verde. Sono una delle principali fonti proteiche degli Elfi della Notte e vengono usati in zuppe, stufati o serviti arrostiti con spezie.
Piante acquatiche eteree: Raccolte nei laghi e nei fiumi dell’isola, come le Alghe Sospiranti, che ondeggiano sotto il chiarore della luna e hanno un sapore erbaceo delicato.
Carne Selvatica: Consumano carne in modo moderato, preferendo animali che cacciano durante la notte, come cervi lunari o volpi d’ombra. Gli Elfi della Notte praticano una caccia rituale, rispettosa e sacra, ringraziando la natura e Desna per il dono ricevuto.
Pesce Notturno: Pescano principalmente creature acquatiche attive durante le ore notturne, come l’Anguilla Stellata, un pesce che emette piccoli bagliori fluorescenti.
Gli Elfi della Notte fedeli a Desna, evitano cibi che hanno legami con il giorno o con la luce solare diretta, come i frutti maturati al sole o i cereali coltivati in campi aperti. Questo non è solo per gusto, ma anche per una sorta di rispetto simbolico per il loro legame esclusivo con la notte.