Gli Elfi del sole grazie al loro retaggio fatato non necessitano di dormire, per un riposo completo gli bastano 4 ore di trance meditativa
Un Elfo del Sole comincia il gioco conoscendo il Comune e l’Elfico
Media
9m
+2 Forza, +2 Carisma, -2 Intelligenza
+2 alle prove di percezione ed Intuizione
L’elfo del sole non subisce effetti negativi dalle alte temperature e dall’esposizione prolungata alla luce solare.
L’elfo del sole è in grado di irradiare luce e calore dal suo corpo come azione gratuita, illuminando in un’area di 6m con luce intensa e 6m luce fioca.
Le creature non morte, aberrazioni e demoni (compresi Oni, Mezz’oni e Tiefling) fintanto che si trovano nell’area illuminata, subiscono un malus al Txc ed alle Cd dei loro incantesimi che influenzano l’Elfo del sole.
Il malus è di 1 al livello 1 ed incrementa di +1 ogni 5 livelli (5, 10,15…)
Quando esposto alla luce solare diretta (o quella generata dalla Magia solare), l’elfo del sole guadagna +1 ai suoi Ts ed alle Cd dei suoi incantesimi.
Dal livello 1 ed ogni 5 livelli (5,10,15,20) l’Elfo della notte acquisisce un nuovo incantesimo del Dono del Sole o Della legge.
Gli Elfi del Sole, noti anche come Helyani, devono la loro creazione a un atto di compassione divina, un gesto di generosità e speranza da parte di Helyos, il Dio del Sole. La loro origine è profondamente legata alla storia dei Primi Elfi e alla caduta del loro mondo originario, il Piano Fatato. Ma la creazione degli Elfi del Sole rappresenta una rinascita, una nuova possibilità che il dio della luce offrì a un gruppo selezionato dei Primi Elfi, coloro che avevano dimostrato particolare valore e purezza d'animo, ma che erano stati esiliati dal loro creatore, Vestalia, Dea delle Fate.
Quando i Primi Elfi furono cacciati dal Piano Fatato, costretti a vagare nel Piano Materiale, molti di loro soffrirono profondamente per la perdita della loro casa e della loro connessione con Vestalia. Disperati e in cerca di speranza, alcuni di questi Elfi sollevarono gli occhi verso il cielo, cercando conforto tra le stelle e il misterioso cielo che si stendeva sopra di loro. Furono colpiti dalla bellezza del cielo notturno, che sembrava riflettere in modo etereo l'incanto del loro mondo perduto, ma anche dalla presenza costante del sole, che troneggiava nel cielo come simbolo di speranza e di vita.
In quel momento di grande vulnerabilità, Helyos, il Dio del Sole, osservò questi Elfi e si commosse per il loro dolore. Vedendo la loro bellezza e la loro capacità di apprezzare il mondo che li circondava, decise di donar loro una nuova via per la salvezza. Helyos, desideroso di infondere nei Primi Elfi il suo potere e il suo amore, decise di trasformarli, di dar loro una nuova forma e una nuova missione.
Helyos scelse i più puri e nobili tra i Primi Elfi per ricevere il suo dono, lanciando un raggio di luce che avvolse questi esseri nel suo splendore divino. L'energia solare li attraversò, trasformando i loro corpi e infondendo loro una connessione profonda con il potere del sole. La luce e il calore del sole diventarono parte di loro, tanto che i loro corpi si adattarono, sviluppando caratteristiche uniche che li distinguevano non solo dagli altri Elfi, ma anche da tutte le altre razze.
I Helyani nacquero con una connessione intensa al sole. La loro pelle, che in origine era pallida e fragile, acquisì un aspetto dorato e radiante, come se fosse stata plasmata dalla luce stessa. I loro occhi assunsero sfumature di arancio, oro e rosso, simili ai raggi del sole al tramonto. Il loro aspetto divenne maestoso e luminoso, come se portassero il potere del giorno stesso nelle loro vene. La luce del sole non solo plasmò la loro forma, ma anche la loro anima, donando loro una nuova forza interiore, una connessione con la verità e la giustizia che sarebbe stata alla base della loro cultura.
Il cambiamento fisico fu accompagnato da un cambiamento profondo nel cuore e nell'animo degli Elfi del Sole. Helyos non solo li trasformò, ma li guidò verso un nuovo cammino, una nuova missione. Loro, ora "figli del Sole", erano destinati a diffondere la luce di Helyos e a portare giustizia e verità nel Piano Materiale. Questo non significava che dovevano solo seguire la luce fisica del sole, ma che dovevano incarnare gli ideali di speranza, di onore e di rettitudine che il sole rappresentava.
A differenza dei Primi Elfi, che erano stati legati a un mondo di magia più fluida e misteriosa, gli Elfi del Sole acquisirono una concezione più rigida della moralità. In un certo senso, erano diventati gli "eroi solari", dediti alla protezione di coloro che avevano bisogno di luce e calore, e pronti a difendere la giustizia contro qualsiasi ombra che minacciasse l'ordine cosmico. La loro nuova forma divina, in un certo senso, divenne anche il simbolo di questa missione: i raggi del sole, che simbolizzavano la verità e la giustizia, sarebbero irradiati da loro.
Inizialmente, gli Elfi del Sole furono un gruppo sparso, ma ben presto il loro forte legame con Helyos e la loro nuova missione li unì in una società molto organizzata e centralizzata. Sebbene non tutti gli Elfi del Sole seguano in modo rigido i precetti della religione solare, molti di loro sono devoti alla divinità e considerano l'adorazione del sole come uno dei valori più importanti della loro cultura. I templi dedicati a Helyos si trovano sparsi per il mondo, ma la maggior parte degli Elfi del Sole risiede in città solari, progettate per assorbire la luce del sole in ogni momento della giornata, dalle prime luci dell'alba fino al tramonto. Le loro società sono governate da un consiglio sacerdotale, ma le figure più influenti e rispettate all'interno delle loro comunità sono spesso quelle che ricoprono ruoli di grande responsabilità religiosa.
Gli Helyani sono anche noti per la loro capacità di difendere i propri valori. Seppur legati al culto solare, sono anche guerrieri abili, pronti a combattere per la giustizia. Le armature degli Elfi del Sole sono di solito dorate o argentate, scintillando sotto la luce, e spesso decorano le loro armi con simboli del sole. La loro cultura è radicata in un concetto di ordine e disciplina, che si riflette non solo nelle loro strutture politiche e religiose, ma anche nel loro comportamento quotidiano.
Gli Elfi del Sole sono una razza che incarna l’ideale di rettitudine, chiarezza e determinazione. La loro cultura, la loro religione e la loro connessione con la divinità Helyos li rendono una comunità solida, coesa e impregnata da un forte senso di moralità e giustizia. I loro tratti comportamentali riflettono questa connessione con il sole, la luce e la purezza, e si esprimono attraverso il loro modo di agire, di pensare e di relazionarsi con gli altri.
Uno degli aspetti più distintivi degli Elfi del Sole è la loro incrollabile fermezza mentale. Quando un Helyano prende una decisione, è raro che cambi idea. Questa determinazione li rende individui molto risoluti, che non si lasciano influenzare dalle emozioni o dalle difficoltà. La loro visione del mondo è netta, come il chiarore del giorno: ciò che è giusto è giusto, e ciò che è sbagliato è sbagliato. Non c’è spazio per ambiguità nei loro cuori. Sebbene questa fermezza li faccia sembrare infallibili, può anche renderli rigidi e poco inclini al compromesso, soprattutto quando si trovano di fronte a situazioni in cui le decisioni morali sono più sfumate o complesse.
Gli Elfi del Sole sono fortemente legati a concetti di giustizia e onore. Per loro, l’integrità e la verità sono i pilastri della società e della vita quotidiana. Hanno una visione del mondo che si basa su un chiaro dualismo: il bene e il male sono entità distinte e non c’è spazio per le sfumature. Quando un individuo commette un torto, gli Helyani credono fermamente che debba esserci una retribuzione giusta e proporzionata, senza indulgenza. Questo rigore li rende difensori implacabili della legge, ma anche intransigenti e a volte giudicanti nei confronti di chi non rispetta i loro valori. Tuttavia, la loro intenzione è sempre quella di fare del bene, e sono disposti a sacrificarsi per la causa della giustizia.
Gli Elfi del Sole sono consapevoli della loro connessione con Helyos, il dio del sole, e questo conferisce loro un forte senso di superiorità rispetto alle altre razze. Non nel senso di arroganza, ma di consapevolezza del loro ruolo come “eletti” del dio solare. Il loro legame con il sole li fa percepire come portatori di luce e di verità, e questo li spinge a vedere se stessi come esemplari di virtù. La loro autostima è generalmente molto alta, e questo si riflette nel modo in cui si rapportano con gli altri. Sono leader naturali, carismatici e spesso trovano loro stessi in ruoli di comando, sia spirituali che politici. La loro sicurezza in se stessi è spesso fonte di ammirazione, ma può anche risultare intimidatoria per chi non condivide la loro stessa forza di volontà.
Un altro tratto distintivo degli Elfi del Sole è la loro riluttanza al cambiamento, soprattutto quando riguarda le tradizioni o i valori fondanti della loro cultura. Helyos rappresenta la stabilità, l’incessante ripetersi del ciclo del giorno e della notte, e così anche gli Elfi del Sole cercano stabilità nelle loro vite. Non sono molto inclini a sperimentare o a cedere alle mode, e preferiscono attenersi ai loro costumi e principi tradizionali. Ciò che è stato stabilito, secondo loro, è stato guidato dalla luce del sole e non deve essere alterato. Questo li rende conservatori, e la loro visione del progresso è spesso cauta e riservata, perché ritengono che il vero progresso derivi dalla preservazione della virtù e dell’ordine, non dall’innovazione caotica.
Nonostante la loro apparente rigidità, gli Elfi del Sole sono anche estremamente dediti alla loro comunità e alla causa di Helyos. La loro generosità non è solo un atto di carità, ma un dovere morale. Credono che sia loro compito prendersi cura degli altri, specialmente dei più deboli, ma sempre seguendo un principio di giustizia. I loro atti di generosità sono spesso guidati da una motivazione più alta, una missione per la quale sono pronti a sacrificarsi. L’idea che la loro luce possa illuminare gli altri li spinge a impegnarsi attivamente nel miglioramento della vita dei membri della loro razza e delle altre razze, purché queste ultime rispettino i loro principi morali.
In società, gli Elfi del Sole tendono a mantenere una certa formalità, in linea con la loro visione del mondo ordinato e disciplinato. Le relazioni personali sono basate sul rispetto e sull’onore, e tendono a preferire un’interazione più sobria e misurata rispetto ad altre razze che potrebbero essere più spontanee o emotive.
Nonostante questa riserva, gli Helyani sono anche molto leali nei confronti degli amici e dei compagni, e sono disposti a proteggere e difendere coloro che ritengono meritevoli di fiducia. Sebbene non siano particolarmente inclini all’umorismo o a comportamenti sociali poco seri, possono essere affettuosi e premurosi nei confronti dei loro cari, soprattutto quando si trovano in contesti più privati e intimi.
Gli Elfi del Sole o Helyani sono senza dubbio una delle razze più impressionanti dal punto di vista fisico tra gli Elfi. La loro apparenza è una manifestazione perfetta del potere e della giustizia che Helyos, il Dio del Sole, ha infuso in loro al momento della creazione. Gli Helyani sono alti, muscolosi e aggraziati, con una presenza che emana forza, nobiltà e determinazione. La loro figura è slanciata e scolpita, con lineamenti ben definiti che trasmettono un'impressione di vigore e nobiltà.
La loro carnagione è un tratto distintivo che li separa da altre razze elfiche. Invece della pelle pallida tipica degli altri Elfi, gli Helyani hanno una pelle che varia dall'ambra chiara al marrone dorato, conferendo loro un aspetto simile a quello dei guerrieri solari, abbracciati dalla luce stessa. La tonalità della pelle può variare da individuo a individuo, passando da un colore dorato più delicato a una sfumatura più intensa di rame, ma in rare occasioni alcuni nascono con una pelle che sembra fatta di oro puro, che li rende praticamente unici e quasi leggendari tra i loro simili.
La pelle degli Helyani sembra quasi riflettere la luce, come se fosse stata benedetta dal sole stesso, irradiando una sottile luminosità che li fa risplendere, specialmente quando il sole è alto nel cielo. Questa carnagione solare li rende straordinariamente affascinanti, e molti trovano il loro aspetto irresistibile, come se emettessero una luce interiore che parla della loro connessione con la divinità del sole.
Gli occhi degli Elfi del Sole sono tra i tratti più ipnotici e misteriosi del loro aspetto. Hanno una tonalità che va dal giallo oro intenso al ramato brillante, a volte con sfumature di arancio o di bronzo che sembrano riflettere il colore del sole all'alba o al tramonto. Questi occhi emanano una luce dorata che sembra riflettere la loro determinazione e la loro connessione con Helyos.
La sclera, ovvero la parte bianca dell'occhio, è solitamente di un nero intenso, creando un contrasto drammatico con l'iride luminosa. Questo contrasto accentua ulteriormente l'aspetto imponente degli Helyani e rende il loro sguardo penetrante e profondo, in grado di trasmettere autorità e saggezza.
I capelli degli Helyani sono tipicamente portati corti, a volte rasati sui lati per dare risalto alla loro struttura muscolosa e al viso ben scolpito. Il taglio di capelli è spesso deciso e pratico, in linea con il loro carattere guerriero e il desiderio di libertà e velocità. I capelli possono variare in una gamma di colori, ma i toni più comuni sono il biondo cinereo, un biondo che ricorda il colore della luce solare al tramonto, e il biondo dorato, che brilla intensamente sotto la luce del sole.
Occasionalmente, alcuni Helyani possono avere capelli castano scuro, ma questi sono considerati rari, e ancora più rari sono quelli con capelli neri, che tendono ad essere ricci e spessi, creando un aspetto distintivo. Questi tratti di capelli neri e ricci sono spesso associati a individui che hanno compiuto grandi imprese, diventando leggende viventi tra la loro gente. Sebbene meno comuni, questi individui sono comunque trattati con grande rispetto, poiché la loro unicità è vista come un segno della benedizione diretta di Helyos.
Le orecchie degli Elfi del Sole (Helyani) sono un tratto distintivo che contribuisce alla loro bellezza e nobiltà. Come per gli altri Elfi, le orecchie degli Helyani sono affusolate, ma sono decisamente più lunghe e appuntire rispetto ad altre razze elfiche, grazie alla forte connessione con il Dio Helyos e la sua influenza solare.
La parte superiore dell'orecchio è finemente appuntita, ma invece di essere stretta e acuta come quella degli altri Elfi, le orecchie degli Helyani tendono a essere più larghe e leggermente più sottili, simili a un elegante fiore che si apre verso il cielo. La curvatura naturale dell'orecchio si distingue in modo più evidente, riflettendo la loro armonia con la luce del sole.
La postura degli Elfi del Sole è straordinariamente eretta e dignitosa, riflettendo il loro forte senso di orgoglio e nobiltà. La loro presenza è imponente: si muovono con grazia, ma anche con la forza di chi sa di essere un baluardo di giustizia. Ogni loro movimento sembra essere guidato da una determinazione incrollabile, come se fossero sempre in sintonia con l'incessante movimento del sole attraverso il cielo. La loro muscolatura è definita, ma non eccessivamente gonfia, giusto abbastanza per evidenziare la loro abilità fisica e la resistenza. Ogni muscolo sembra scolpito per resistere alle sfide, proprio come il sole stesso sopporta il passare delle stagioni.
Nel complesso, gli Helyani sono una razza che emana forza, bellezza e sacralità. La luce solare, che tanto amano e venerano, è visibile non solo nei loro occhi e nella loro pelle dorata, ma anche nei loro gesti, nel loro camminare e nella loro capacità di irradiare un calore naturale che attira gli altri. La loro bellezza, più che superficiale, è un riflesso della loro connessione profonda con il potere divino del sole, simbolo di speranza e giustizia. E come il sole non si ferma mai nel suo cammino, così gli Helyani sono determinati a perseguire il loro ideale di giustizia e onore in ogni angolo del Piano Materiale.
La loro forma fisica è, in ogni aspetto, un simbolo della luminosa missione che Helyos ha affidato loro: essere i difensori della verità, i portatori di luce in un mondo che, a volte, è oscurato dal male e dalla corruzione.
Gli Elfi del Sole si distinguono per un abbigliamento che, pur essendo elegante, rispecchia una filosofia di semplicità e funzionalità. Non amano l'eccesso, ma l'armonia e la praticità, con un forte legame alla luce solare che si riflette nel loro stile. Sebbene non siano inclini a indossare abiti particolarmente sfarzosi, i simboli sacri di Helyos, il loro Dio, decorano frequentemente le loro vesti, aggiungendo un tocco di sacralità e nobiltà al loro aspetto.
Gli Helyani prediligono vesti che favoriscano la mobilità e la comodità. Gli abiti tendono a essere in tessuti leggeri, naturali e respiranti, come lino o cotte di pelle lavorate con maestria. I colori dominanti delle loro vesti sono oro pallido, ambra, e tonalità di bianco perla, a volte arricchite con sottili motivi solari ricamati o tessuti luminosi, che rispecchiano il loro legame con il sole.
Le vesti degli Elfi del Sole sono slanciate e essenziali, con tuniche lunghe e fluide, che consentono loro di muoversi agilmente, ma con una struttura che rimarca la loro figura maestosa e slanciata. Spesso le tuniche hanno spalle alte e linee rette, senza troppi ornamenti, per dare un aspetto di eleganza naturale. Le cinture in pelle dorata o argentata sono portate a vita alta, con una semplice fibbia solare come simbolo del loro credo.
Gli Helyani Guerrieri o Paladini, che ricoprono ruoli di combattimento e protezione del loro popolo e del culto di Helyos, indossano armature dorate che sono splendenti come il sole stesso. Queste armature sono forgiate con materiali rari, spesso incastonati con gemme che riflettono la luce come topazi o diamanti solari. Le armature dorate, pur essendo lucide e impressionanti, non sono pesanti, ma fatte con tecniche magiche che le rendono leggere e adatte a movimenti rapidi, quasi eteree. Le spalline e i pettorali sono scolpiti con motivi solari e simboli di Helyos, rafforzando il loro ruolo di protettori e campioni della luce.
I guerrieri spesso indossano anche mantelli di seta leggera o pellicce sottili intorno alle spalle, di colore bianco o oro, che si fanno brillare sotto il sole, come un’aureola di luce. I guanti in pelle dorata sono indossati con grazia, mentre i calzari sono leggeri, ma robusti, progettati per garantire agilità in battaglia.
Un tratto distintivo nell'abbigliamento degli Helyani è la presenza di simboli di Helyos, che vengono usati in modo decorativo o rituale. Questi simboli sono spesso intagliati o ricamati sulle vesti, sulle armature e sugli accessori, in particolare il sole raggiante che rappresenta la potenza e la luce del loro Dio. L'uso di oro e argento nei loro accessori è comune, e la luce che riflettono porta un senso di sacralità e purità.
In occasioni speciali, come cerimonie religiose o celebrazioni in onore di Helyos, gli Helyani indossano vesti particolarmente fastose, spesso in oro puro, con filamenti d'argento che creano splendidi giochi di luce e ombre, quasi come se fossero avvolti dal sole stesso. Il loro abbigliamento si fa simbolo della loro appartenenza a un ordine divino, e ogni dettaglio nelle vesti e nell'armatura è pensato per riflettere l'energia e la forza del sole.
Gli Helyani amano decorarsi con accessori che richiamano il loro amore per il sole e la luce. Collane e braccialetti in oro lucente con gemme solari o cristalli sono tra gli accessori più comuni. Le corone di fiori dorati e i diademi incisi con simboli solari vengono spesso portati durante le cerimonie. Per i guerrieri più valorosi, si possono vedere anche cappelli solari o elmi che imitano il raggio del sole, con una visiera sottile che lascia intravedere la loro espressione, ma che proteggono anche dal calore e dalla luce diretta del sole.
Come tutti gli Elfi anche gli Elfi del sole sono molto longevi e raggiungono la maturità a 110 anni mentre la vecchiaia a 300
L’Altezza media degli Elfi del sole maschi è di 1,70m a 2,10m
L’Altezza media degli Elfi del sole femmine è di 1,65m a 2,00m
Il Peso medio degli Elfi del sole varia da 65kg a 90kg
Gli Elfi del Sole, essendo una razza fortemente legata alla luce e all'energia del sole, riflettono questa connessione anche nella loro alimentazione. Come onnivori, tendono a seguire una dieta varia che comprende sia alimenti di origine vegetale che animale, ma la loro scelta di cibi è influenzata dal loro ambiente naturale e dalla filosofia che accompagna il loro culto di Helyos. La loro dieta è incentrata su alimenti che nutrono l'anima e il corpo, portando energia, vitalità e connessione con la luce solare.
Gli Helyani prediligono una dieta ricca di frutti e verdure che crescono nelle terre più calde e aride, come quelle delle città desertiche o dei picchi montani. In queste zone, i cibi che consumano devono essere in grado di resistere alle dure condizioni climatiche e, al tempo stesso, essere ricchi di energia solare. Alcuni degli alimenti che compongono la loro dieta sono i frutti come datteri, fichi e meloni i quali sono molto apprezzati, poiché crescono facilmente in ambienti caldi e secche, immagazzinando molta energia solare. Questi frutti sono dolci, ricchi di zuccheri naturali che forniscono energia immediata e lunga durata. Sono usati freschi o essiccati, rendendoli perfetti per i lunghi viaggi o le cerimonie religiose.
Anche i cereali come il grano dorato o riso solare sono altrettanto popolari e vengono usati in diverse preparazioni, come zuppe, pani e biscotti. Questi cereali sono considerati "cibo della luce" poiché crescono in terre che ricevono molta esposizione al sole.
Sebbene gli Helyani siano onnivori, la loro dieta carnivora tende ad essere moderata e rispettosa dell'ambiente che li circonda. I cibi animali che consumano provengono principalmente da creature che si trovano nel loro habitat naturale e che sono legate ai cicli solari e alle energie naturali che permeano i loro territori.
Essendo un popolo che vive in ambienti desertici e aridi, gli Helyani non disdegnano il consumo di insetti che prosperano in queste terre, come grilli dorati, scorpioni o larve solari, che sono ricchi di proteine e facili da reperire in ambienti caldi e secchi.
Il cibo per gli Helyani non è solo una necessità fisica, ma una manifestazione della loro connessione con il sole e l'energia che esso emana. Mangiare è un atto spirituale che porta con sé il senso di nutrimento non solo del corpo, ma anche dell'anima.