I Dragonidi necessitano di 8 ore di riposo continuato per poter usufruire dei benefici di un Riposo completo
I Dragonidi iniziano il gioco parlando il Comune ed il Dragonico
media
9m
+2 Forza, +2 Costituzione, -2 Carisma
+2 Armatura Naturale
in base al Drago da cui è stato creato, possiede poteri e resistenze.
1 volta al giorno x mod costituzione
Standard
4,5m
1d6x1/2lvl (dell’elemento a cui si è associati)
Riflessi dimezza (Cd 10+1/2 lvl+mod Potere)
10 all’elemento a cui si è associati (+10 al livello 10, +10 al livello 20)
Elementi possibili: (Fuoco, Elettricità, Acido, Freddo, Energia negativa)
Il Dragonide inizia il gioco con un Talento di squadra aggiuntivo più uno ulteriore al livello 5 ed ogni 5 livelli successivi. Come azione gratuita può condividere uno dei suoi talenti di squadra con un alleato entro 9m.
Il Dragonide non viene rallentato quando usa un Armatura pesante ed i malus sono ridotti di 2 punti.
La nascita dei Dragonidi risale ai giorni del grande Impero dei Draghi, un’epoca in cui queste possenti creature dominavano il mondo con artigli di ferro e aliti infuocati. I Draghi, supremi governanti del cielo e della terra, erano mossi da un'ambizione senza pari: unificare il mondo sotto il loro comando e plasmare un ordine perfetto, indiscutibile e eterno. Per realizzare questo sogno, essi crearono i Dragonidi, una razza concepita come estensione della loro stessa volontà.
I Dragonidi nacquero da un atto di magia arcana e scienza draconica. I Draghi, manipolando il loro stesso sangue e infondendo frammenti della loro essenza vitale in corpi forgiati dalla terra, diedero vita a creature uniche.
I Dragonidi ereditarono le scaglie dure come il ferro, la forza prodigiosa e la resistenza agli elementi propri dei loro creatori.
A differenza dei Golem, essi possedevano mente e spirito, capaci di apprendere, pensare e combattere con una precisione spietata.
La loro esistenza era dedicata a servire l’Impero dei Draghi, imponendo il volere dei loro padroni con assoluta lealtà. La loro creazione non era priva di difetti: i Draghi li progettavano per essere devoti fino al sacrificio, incapaci di mettere in discussione ordini superiori.
Durante l’apogeo del loro dominio, i Dragonidi erano il pilastro dell’esercito draconico. Essi non solo reprimevano ribellioni e difendevano i territori conquistati, ma diventavano anche ambasciatori del potere dei Draghi.
Addestrati sin dalla nascita per il combattimento, i Dragonidi formavano unità militari d’élite. La loro abilità nel coordinarsi in formazioni tattiche li rendeva quasi inarrestabili sul campo di battaglia.
Ai popoli soggiogati, i Dragonidi apparivano come implacabili carnefici, freddi e privi di empatia. Furono responsabili di massacri, assedi e crudeltà in nome dell’Impero, guadagnandosi un odio viscerale da parte di molte razze.
Quando l’Impero dei Draghi crollò, i Dragonidi si trovarono improvvisamente privati del loro scopo e delle loro guide.
Le razze mortali, determinate a cancellare ogni traccia del vecchio regime, rivolsero la loro furia contro i Dragonidi. Considerati simboli dell’oppressione draconica, venivano sterminati senza pietà.
Ridotti a una popolazione esigua, i Dragonidi divennero un popolo nomade, cercando rifugio nelle terre più remote.
Alcuni trovarono rifugio presso comunità isolate che riconoscevano il loro valore, ma molti furono costretti a vivere nell’ombra.
La svolta nella storia dei Dragonidi avvenne durante la seconda invasione dei Demoni, una minaccia così terribile da mettere da parte i vecchi rancori.
Le razze mortali, disperate, riconobbero il valore e l’esperienza dei Dragonidi come combattenti, durante la prima guerra loro erano stati in prima linea nel respingere i Demoni.
Molti di loro si unirono ai nuovi eserciti, combattendo con lo stesso coraggio e abilità che avevano dimostrato sotto i Draghi.
La loro dedizione alla causa comune, unita alla loro capacità di proteggere i più deboli, trasformò l’odio in ammirazione. Le gesta eroiche dei Dragonidi durante queste guerre gettarono le basi per la loro integrazione nella società.
Oggi, i Dragonidi si sono adattati al mondo moderno, pur mantenendo il ricordo del loro passato, portano con sé il peso della loro storia, ma la usano come fonte di forza. Essi vedono la loro esistenza come una seconda possibilità, un’opportunità per riscattarsi e proteggere chi ne ha bisogno.
I Dragonidi sono spesso visti come custodi della giustizia, pronti a combattere contro l’oppressione e a difendere la pace.
Sebbene molti Draghi siano scomparsi, i Dragonidi mantengono un profondo rispetto per queste creature. Alcuni si impegnano a preservare la memoria del loro antico impero, mentre altri lavorano per garantire la pace tra Draghi e mortali.
I Dragonidi camminano su un filo sottile tra passato e presente, tra gloria e colpa. La loro storia, segnata da conquiste e persecuzioni, è una testimonianza della complessità della loro natura: un popolo forgiato per la guerra, ma capace di grandi atti di compassione e sacrificio.
La cultura dei Dragonidi è profondamente radicata nel loro passato draconico e nella loro esperienza come guerrieri, custodi e protettori. Nonostante la caduta dell’Impero dei Draghi, i Dragonidi hanno mantenuto tradizioni e valori che onorano la loro origine, adattandoli alle nuove realtà del mondo. La loro società è una combinazione di disciplina militare, spiritualità draconica e un forte senso di comunità.
I Dragonidi attribuiscono un grande valore all’onore personale e collettivo. Rompere una promessa, tradire un alleato o agire in modo codardo sono considerati atti imperdonabili.
La lealtà è un principio cardine: verso la famiglia, il clan e i compagni di battaglia. Questa virtù deriva dal loro passato come servitori fedeli dei Draghi.
Abituati a un addestramento rigoroso sin dalla loro creazione, i Dragonidi continuano a valorizzare la disciplina.
Ogni Dragonide è spinto a migliorarsi costantemente, sia fisicamente che spiritualmente.
La perseveranza di fronte alle avversità è un tratto distintivo. Considerano il fallimento come un’opportunità per imparare e crescere.
Essendo stati accusati di oppressione in passato, molti Dragonidi moderni si vedono come difensori dei deboli e guardiani della giustizia. Si oppongono con forza alla tirannia e alla crudeltà.
La società dei Dragonidi è generalmente organizzata in clan o famiglie allargate, ciascuna con il proprio sistema di leadership e tradizioni specifiche.
Alcuni clan si specializzano nel combattimento e nell’addestramento militare, perpetuando le tecniche marziali sviluppate durante l’Impero dei Draghi.
Questi clan spesso fungono da mercenari, guardie d’élite o protettori di città e villaggi.
Altri Dragonidi dedicano la loro vita alla conoscenza e alla spiritualità. Questi clan studiano la storia draconica, la magia e la filosofia.
I custodi della memoria sono figure rispettate che tramandano oralmente le storie dell’Impero e delle guerre passate.
Alcuni clan hanno abbracciato pienamente la convivenza con le altre razze, lavorando come artigiani, commercianti o avventurieri. Questi Dragonidi fungono da ponti tra le culture.
Alcuni dei riti tipici dei Dragonidi
Il Rito della Scaglia: Al raggiungimento della maturità, ogni Dragonide partecipa a un rituale in cui una scaglia del proprio corpo viene incisa con simboli che rappresentano il suo passato e le sue aspirazioni. Questa scaglia diventa un amuleto da portare come simbolo di identità e onore.
Il Fuoco della Memoria: Ogni anno, i Dragonidi celebrano un giorno dedicato ai Draghi e agli antenati. Accendono grandi falò e condividono storie di gesta eroiche e saggezza. Questo evento rafforza i legami della comunità e mantiene vivo il ricordo del loro retaggio.
Il Duello del Rispetto: Per risolvere dispute interne o dimostrare il proprio valore, i Dragonidi praticano duelli rituali. Questi non sono mortali e sono regolati da codici d’onore. L’obiettivo è dimostrare la propria abilità e guadagnare il rispetto dell’avversario.
I Dragonidi sono una razza imponente e maestosa, che incarna visibilmente l’eredità draconica da cui hanno origine. Il loro aspetto combina tratti umanoidi con le caratteristiche inconfondibili dei Draghi, rendendoli una presenza straordinaria e impressionante.
I Dragonidi sono alti e robusti, con un’altezza che varia tra i 2 e i 2,5 metri. La loro corporatura è muscolosa, con una struttura ossea forte e possente, progettata per resistere ai rigori del combattimento.
Nonostante la loro imponenza, i Dragonidi si muovono con grazia e sicurezza, un’eredità della loro natura draconica.
La pelle dei Dragonidi è coperta da scaglie dure e lucenti che variano per colore e luminosità, spesso richiamando le tonalità dei Draghi. Le scaglie possono essere dorate, argentate, bronzo, rame, nere, rosse, verdi, blu o bianche, a seconda dell’influenza del lignaggio draconico.
Le scaglie sono più spesse e resistenti su aree strategiche come il torace, le spalle e la schiena, mentre quelle più piccole e morbide coprono il volto e le mani.
I Dragonidi hanno un volto che combina elementi umanoidi con tratti draconici. Il muso è corto e prominente, con narici larghe e un profilo deciso.
Gli occhi sono grandi e scintillanti, con pupille verticali simili a quelle dei rettili. I loro colori variano in base al lignaggio draconico, spaziando da tonalità dorate, verdi, viola a blu intenso.
La testa può essere adornata da corna robuste e ricurve che crescono con il tempo, il cui stile varia da individuo a individuo, rappresentando un tratto distintivo e un simbolo di maturità.
I Dragonidi possiedono denti affilati e canini pronunciati, che conferiscono loro un aspetto predatorio.
Le mani e i piedi terminano in artigli forti e ricurvi, usati sia come arma che per scalare o aggrapparsi a superfici.
Ogni Dragonide possiede una lunga coda muscolosa che si estende dalla parte bassa della schiena. La coda, oltre a bilanciare i movimenti, è usata come strumento per comunicare emozioni o per combattere.
Molti Dragonidi presentano una cresta ossea o spuntoni lungo il cranio, il collo o la schiena, elementi che rafforzano il loro aspetto draconico.
Alcuni Dragonidi presentano segni unici sul corpo, come venature luminose che pulsano di magia o motivi a forma di squame particolarmente elaborate, considerate segni di un lignaggio nobile.
I Dragonidi prediligono abiti che mettono in risalto la loro possente fisicità e le loro scaglie naturali. Gli abiti cerimoniali spesso integrano dettagli metallici o pietre preziose che richiamano i colori del loro lignaggio.
Per via della loro natura combattiva, i Dragonidi si trovano a proprio agio in Armatura, preferibilmente metallica, non trovano faticoso indossarla, ma un motivo di eleganza e forza.
I Dragonidi passano circa 6 mesi all’interno di un uovo e quando nascono sono già in grado di camminare, anche se non sono del tutto indipendenti.
Raggiungono la maturità all’età di 15 anni e la vecchiaia attorno ai 150 anni.
L’altezza media dei Dragonidi maschi varia fra 2,10m a 2,50m
L’altezza media dei Dragonidi femmina varia fra 2,00m a 2,40m
Il Peso medio dei Dragonidi è di circa 200Kg
I Dragonidi, con la loro forza fisica e natura predatoria, hanno un'alimentazione prevalentemente carnivora, sebbene non disdegnino occasionalmente frutta o altre risorse vegetali in circostanze particolari. La loro dieta è ricca di proteine per sostenere la loro muscolatura possente e la loro resistenza, ma può variare in base all'ambiente in cui vivono e al loro stato sociale.
I Dragonidi sono cacciatori abili e predatori naturali. La carne è la base della loro alimentazione quotidiana, e la caccia è spesso considerata un'importante attività sociale e culturale. Prediligono carni di grandi animali, come cervi, cinghiali, orsi, e anche creature più pericolose come mostri e altre razze. La carne rossa, ricca di nutrienti, è particolarmente importante per mantenere la loro forza e vitalità.
La caccia è spesso un'attività di gruppo, con i Dragonidi che operano in formazioni strategiche, mettendo in atto tecniche di squadra. La caccia collettiva è anche un momento di socializzazione, dove il legame tra i membri di un clan o di una tribù viene consolidato.
In battaglia, i Dragonidi non solo combattono per proteggere la loro terra e la loro razza, ma anche per garantirsi il cibo. Le prede abbattute durante le guerre o i conflitti sono considerate una risorsa preziosa, e spesso una parte della carne viene utilizzata come cibo da parte delle truppe.
La dieta dei Dragonidi include anche carne di creature pericolose o mostruose che abitano i regni. In alcuni casi, la carne di questi esseri ha proprietà particolari o magiche che i Dragonidi ritengono utili o nutrienti per il loro benessere fisico e mentale. Creature come basilischi, chimere o drachi se abbattuti, diventano prede ambite.