I Coboldi di superficie hanno bisogno di 8 ore di riposo continuato per poter ottenere i benefici di un riposo completo
I Coboldi di superficie iniziano il gioco conoscendo Comune e Draconico
piccola
9m
+2 Destrezza, +2 Intelligenza, -2 Forza
+1 armatura naturale
bonus Razziale +2 alle prove di Artigianato (Costruire trappole), Percezione, Professione (minatore) e Furtività.
Inoltre Furtività ed Artigianato (Costruire trappole) sono sempre abilità di classe per un coboldo.
Ottengono un bonus di +2 alle prove per identificare e disattivare trappole.
Quando un Coboldo di Superficie fiancheggia un nemico con uno o più alleati, tutti ottengono un bonus aggiuntivo di +2 al txc ed ai danni (questo bonus viene negato nel caso il nemico sia immune al fiancheggiamento).
Al livello 1 il Coboldo ottiene 1 Talento di Squadra purchè rispetti i prerequisiti, al livello 5 può decidere di sostituire quel talento con un altro talento di squadra.
Inoltre, può decidere di condividere quel talento con un alleato che si trovi entro 3m da lui purchè anch'esso ne rispetti i prerequisiti.
I Coboldi di superficie sono una razza che ha saputo reinventarsi e adattarsi, lasciandosi alle spalle il servilismo imposto dai Draghi per abbracciare la libertà e la convivenza con altre civiltà. Sebbene abbiano mantenuto alcuni tratti della loro natura originaria, come lo spirito di gruppo e la laboriosità, si sono evoluti in una società aperta, collaborativa e ricca di nuove tradizioni, mostrando una sorprendente capacità di integrazione e crescita.
I Coboldi di superficie sono noti per la loro indole amichevole e per un atteggiamento generalmente ottimista verso la vita. A differenza dei loro cugini delle profondità, hanno abbandonato la diffidenza e l’odio per le altre razze, preferendo vedere le diversità come un’opportunità per imparare e crescere. Questa mentalità li rende compagni di lavoro apprezzati e membri rispettati delle comunità in cui si stabiliscono. Sono estremamente collaborativi e trovano grande soddisfazione nel lavoro di squadra, spesso dimostrando un entusiasmo contagioso.
Pur essendo creature dalla taglia minuta, i Coboldi di superficie sono pieni di energia e determinazione.
Possiedono un forte senso del dovere e una dedizione innata al miglioramento personale e collettivo.
Nonostante la loro lunga storia di servitù, hanno imparato a trovare orgoglio e dignità nella propria autonomia, distinguendosi come abili artigiani, minatori, ingegneri e inventori. Questa attitudine pratica e il loro amore per la creazione li rendono indispensabili nelle società in cui vivono.
Sono curiosi per natura, desiderosi di apprendere dalle altre razze e spesso affascinati dalla cultura, dall’arte e dalla tecnologia. Sebbene abbiano una certa tendenza a essere cauti e a evitare conflitti diretti, la loro determinazione e il loro spirito d’adattamento li spingono a superare anche le sfide più ardue.
Le comunità dei Coboldi di superficie sono generalmente ben integrate con le altre razze, ma non hanno dimenticato le loro radici. Tendono a stabilirsi in aree urbane o rurali, spesso formando piccoli quartieri o villaggi all’interno delle città più grandi, dove mantengono vive le loro tradizioni artigianali e comunitarie. Le loro abitazioni sono piccole, funzionali e ben costruite, spesso decorate con intagli, pitture e simboli che ricordano il loro antico legame con i draghi, ma reinterpretati come segni di forza e protezione piuttosto che di servitù.
Le celebrazioni sono una parte importante della vita dei Coboldi di superficie. Tra le loro festività più significative c’è il Giorno della Libertà, in cui commemorano la caduta dell’Impero dei Draghi e la fine della loro schiavitù. Durante questa giornata, organizzano banchetti, giochi e spettacoli che raccontano la storia della loro emancipazione. Un’altra tradizione molto apprezzata è il Festival delle Invenzioni, in cui i membri della comunità presentano i propri congegni e creazioni, dimostrando la loro abilità tecnica e celebrando l’ingegno collettivo.
Un elemento distintivo della loro cultura è il rispetto per il lavoro e la collaborazione. Nei loro villaggi o quartieri, tutti i membri partecipano attivamente alle attività quotidiane, che si tratti di costruire, coltivare o insegnare. Questa etica comunitaria è radicata nel loro passato, ma si è evoluta in una forma di mutuo aiuto che promuove il benessere collettivo.
La società dei Coboldi di superficie è organizzata in modo fluido e meritocratico. Sebbene abbiano mantenuto una certa gerarchia, non vi è rigidità nei ruoli e i Coboldi sono incoraggiati a cambiare occupazione o status sociale in base alle proprie capacità e interessi. Il capo di una comunità, spesso chiamato Coordinatore, non è un leader autoritario, ma piuttosto un mediatore scelto per la sua capacità di organizzare e rappresentare la comunità.
Accanto al Coordinatore vi sono figure specializzate, come il Capo Artigiano, responsabile delle attività tecniche e produttive, e il Custode della Cultura, incaricato di preservare le tradizioni e le storie del popolo Coboldo.
Ogni membro della società ha un ruolo, ma la flessibilità e la cooperazione permettono di affrontare rapidamente le necessità e i cambiamenti.
Anche le famiglie e le unità di lavoro svolgono un ruolo fondamentale nella loro società. I Coboldi tendono a vivere in gruppi familiari allargati, condividendo risorse e responsabilità. Questo modello non solo rafforza i legami, ma garantisce anche una rete di supporto per i momenti difficili.
I Coboldi di superficie hanno una filosofia che ruota attorno al concetto di crescita e cooperazione. Nonostante il loro passato di schiavitù, non nutrono rancore verso i draghi o altre razze, preferendo concentrarsi sul presente e sul futuro. Credono che ogni individuo abbia il potenziale per migliorarsi e contribuire al benessere della collettività, una visione che li guida in tutte le loro attività.
Alcuni Coboldi mantengono un legame spirituale con i draghi, ma non come simboli di potere o tirannia, bensì come emblemi di saggezza e grandezza. Questa reinterpretazione del loro passato draconico riflette il desiderio dei Coboldi di trasformare il dolore del passato in ispirazione per il futuro.
I Coboldi di superficie conservano la statura minuta e le caratteristiche rettiliane della loro razza, ma con significative differenze. La loro pelle, pur rimanendo ricoperta di scaglie, appare meno coriacea e dai colori più chiari rispetto ai Coboldi delle profondità. Le tonalità predominanti variano dal verde pallido al rosso tenue, con occasionali riflessi dorati o argentati che, si dice, siano il risultato di un lontano legame con i Draghi. Le scaglie non sono più ruvide e grezze come quelle dei Coboldi sotterranei, ma lucenti e lisce, un segno del benessere e della cura che i Coboldi di superficie dedicano al loro aspetto.
I tratti del viso sono più morbidi e meno aggressivi. Le mascelle sono meno prominenti e i denti, pur restando appuntiti, sono più discreti, adattati più per una dieta varia che per un’esistenza ferale. Anche gli artigli sono più corti e meno affilati, usati più per lavori artigianali che per combattimenti. Gli occhi, più grandi e vivaci, rivelano un’ampia gamma di emozioni e conferiscono loro un aspetto sorprendentemente espressivo e comunicativo, cosa che facilita le interazioni con le altre razze.
Un altro tratto distintivo è la coda: i Coboldi di superficie tendono a decorarla con fasce di tessuto, perline e amuleti, trasformandola in un simbolo di personalità e creatività. Alcuni Coboldi intrecciano piccole gemme o monete nella coda, sia per praticità sia come ornamento.
Il modo di vestire dei Coboldi di superficie riflette la loro vita civilizzata e il desiderio di integrazione con le altre razze, pur mantenendo un tocco distintivo che richiama le loro radici. Tendono a preferire abiti pratici e comodi, ideali per le loro piccole dimensioni e la loro natura attiva, ma non disdegnano dettagli decorativi che mostrano la loro personalità e abilità artigianale.
Le stoffe leggere come il lino e il cotone sono le più comuni, spesso tinte in colori vivaci o decorati con motivi geometrici. I loro abiti sono generalmente composti da tuniche corte, pantaloni pratici e piccoli mantelli o gilet. Alcuni Coboldi, particolarmente colorati e creativi, amano ricamare i propri vestiti con simboli che rappresentano la loro famiglia o il loro mestiere.
Gli accessori sono una parte importante del loro abbigliamento. Collane, bracciali e orecchini realizzati con materiali semplici come rame, ferro battuto o pietre comuni sono onnipresenti. Tuttavia, è comune che i Coboldi artigiani indossino anche i propri strumenti di lavoro come ornamenti simbolici, per esempio piccole chiavi, ingranaggi o martelletti appesi a collane.
Le scarpe sono raramente indossate, data la loro preferenza per camminare scalzi o con semplici fasciature alle zampe. Tuttavia, nei climi più freddi, i Coboldi di superficie si proteggono con stivaletti di cuoio flessibile, spesso decorati con borchie metalliche o motivi dipinti.
I Coboldi di superficie raggiungono la maturità a 15 anni e la vecchiaia attorno ai 50
L’altezza media dei Coboldi di Superficie maschi varia fra i 70cm ed i 90cm
L’altezza media dei Coboldi di Superficie femmina varia fra i 65cm e gli 85cm
Il Peso medio dei Coboldi di Superficie varia fra i 18kg ed i 25kg
I Coboldi di superficie, sebbene onnivori, tendono a concentrarsi principalmente su una dieta carnivora, un aspetto che li lega ancora ai tratti predatori della loro razza. La carne è l'alimento che preferiscono, e la loro dieta riflette la loro natura di cacciatori opportunisti e consumatori di carni fresche, spesso acquistate o scambiate con altre razze piuttosto che cacciate direttamente da loro.
La carne di piccoli roditori come topi, ratti e conigli è tra i cibi principali della dieta dei Coboldi. Questi piccoli mammiferi sono facili da catturare, sia in natura che in trappole fatte dai Coboldi stessi. La loro abilità nell'artigianato e nella costruzione di trappole li rende particolarmente abili nel procurarsi prede piccole e rapide, che spesso diventano il pasto quotidiano.
Tuttavia, i Coboldi di superficie non disdegnano anche carne più grande, come quella di animali selvatici come cervi, cinghiali o alci. Sebbene non siano solitamente cacciatori diretti di queste prede imponenti, sono noti per acquistare carne da altre razze che si dedicano alla caccia. Molti Coboldi si trovano nelle città o nei villaggi e mantengono forti legami con altre razze, scambiando le loro abilità artigianali in cambio di carne più pregiata. A volte, la carne di animali più grandi viene acquistata nei mercati o tramite contratti con cacciatori e allevatori, e può essere conservata per periodi più lunghi grazie a tecniche di salatura o affumicatura, comuni anche nella loro cultura.
Quando si trovano nel sottosuolo, i Coboldi di superficie possono occasionalmente mangiare insetti, vermi o altri piccoli esseri che abitano le grotte, ma questa è una risorsa secondaria, utilizzata solo in situazioni di scarsità di cibo. La carne rappresenta il loro cibo principale, e la loro capacità di adattarsi a diverse fonti proteiche è una delle ragioni per cui la loro dieta è onnivora ma con una predilezione per la carne.
I Coboldi di superficie, essendo abili artigiani e commercianti, spesso si organizzano in piccole comunità che commerciano non solo con gli altri Coboldi ma anche con razze più grandi. Le loro comunità sono piccole e, sebbene abbiano un'alimentazione carnivora, mostrano anche una grande abilità nel conservare il cibo, in particolare carne di animali di grande taglia. La carne viene spesso trattata in vari modi per garantire una conservazione duratura, e l'affumicatura o la salatura sono tecniche comunemente usate.
Inoltre, la preparazione del cibo è un momento di unione sociale. Spesso i Coboldi si radunano in cerchio, accendendo fuochi o utilizzando focolari per cucinare la carne. La carne di animali più grandi viene spesso cotta lentamente, mentre quella di animali più piccoli viene cucinata rapidamente o consumata cruda. Laddove disponibile, la carne viene accompagnata con erbe selvatiche o radici che crescono nei pressi dei villaggi o nei territori circostanti, aggiungendo varietà alla dieta, anche se in misura minore rispetto alla carne.
Sebbene la carne rimanga la base della loro dieta, i Coboldi di superficie non sono del tutto privi di una varietà alimentare. Sono anche in grado di integrare la loro dieta con frutti selvatici, bacche e talvolta radici, che però vengono consumati in quantità minori rispetto alla carne. Le erbe e i funghi che crescono in ambienti più umidi o nelle caverne vengono occasionalmente utilizzati come spezie o condimenti per arricchire i piatti.
Non è raro che i Coboldi di superficie allevino piccoli animali da cortile, come polli o conigli, che diventano una fonte costante di carne fresca. Essi tendono a essere molto pratici nelle loro attività quotidiane, coltivando anche piccole quantità di piante commestibili, come alcune varietà di ortaggi, che vengono usati raramente per preparare zuppe o stufati, spesso come contorno alla carne principale.