Gli Androidi non possono dormire, pertanto non ricevono alcun beneficio da un riposo breve o completo
Gli Androidi iniziano il gioco parlando comune
media
9m
+2 a due caratteristiche a scelta
L’androide sostituisce il Dado vita della classe con il d12
Non possiedono un punteggio di Costituzione, sono immuni a effetti di influenza mentale, effetti di morte, effetti di Necromanzia, Paralisi, sonno, Stordimento, Veleno e qualsiasi effetto che richieda un TS su Tempra (a meno che l’effetto si applichi anche agli oggetti o non sia innocuo). I Costrutti non subiscono Danni Non Letali, Danni alle caratteristiche, Risucchi alle caratteristiche, Affaticamento, Esaurimento o Risucchi di Energia.
Inoltre non necessitano (ne possono) di Dormire, Mangiare, Bere o Respirare. I Costrutti non vengono curati dai normali incantesimi a meno che non abbiano effetto anche sugli oggetti e se vengono portati a 0 Pf muoiono senza diritto a Ts.
I Costrutti sono sempre di allineamento Neutrale, e seguono le istruzioni del loro creatore, ma nel corso del gioco in base alle azioni compiute ed alle decisioni prese, il Costrutto inizia a sviluppare una propria morale ed un proprio allineamento.
Una volta distrutto il corpo, è necessario come azione di round completo distruggere la lacrima che contiene l’anima (pf 5 Durezza 10), fintanto che questa è integra, il corpo può venir riparato e riportato in vita senza limiti di tempo.
Non essendo un essere vivente, l’Androide non è in grado di recuperare Mana o Vita naturalmente, pertanto non riceve alcun bonus dal Riposo Breve o Lungo.
I Costrutti ottengono +4 a tutte le prove di Conoscenza, Linguaggi e Sapienza magica e ne sono considerati competenti.
Quando l’androide subisce un danno del tipo: Contundente, Tagliente, Perforante, Fuoco, Elettricità, Freddo o Acido, ottiene resistenza 5 al tipo di danno subito (dopo aver subito quel danno, pertanto non riduce il danno appena subito ma i danni futuri di quel tipo).
L’androide può avere in questo modo, solo un tipo di resistenza alla volta, quando subisce danno di un altro tipo, può decidere se sostituire la resistenza che aveva precedentemente con quella del tipo che ha appena subito.
Se l’androide subisce contemporaneamente danno di due tipi, può decidere quale tipo di resistenza ottenere fra le due.
Gli Androidi rappresentano il culmine dell’ingegneria tecnomagica, un’innovazione radicale che ha trasformato il concetto di costrutti animati. Originati dall’intersezione di avanzati studi magici e scoperte tecnologiche, sono esseri artificiali dotati di un’anima sintetica, progettati per replicare l’intelletto e persino la sensibilità delle creature viventi.
L’anima artificiale, nota anche come Essenza Sintetica, è il fulcro dell’Androide, creata attraverso rituali complessi e un’accurata sintesi tecnologica, l’anima artificiale è un’intricata rete di codici magici che emula la coscienza.
Sebbene inizialmente programmata per seguire le direttive del costruttore, l’anima si evolve con il tempo, sviluppando una personalità unica, mostrando Emozioni che Gli Androidi imparano a provare e interpretare, come curiosità, determinazione e persino affetto.
Con il tempo, possono sviluppare ambizioni personali, esplorando il mondo o perfezionando abilità specifiche.
Nonostante l’autonomia, l’anima artificiale mantiene una fedeltà innata verso il costruttore, che difficilmente viene infranta senza circostanze straordinarie.
Gli Androidi, data la loro recente creazione, non possiedono una vera cultura o tradizioni, ma si adattano all’ambiente e alle influenze di chi li circonda.
Inizialmente, il costruttore rappresenta il fulcro della loro esistenza, influenzando le loro decisioni e il loro comportamento, per poi apprendere rapidamente dalle culture con cui interagiscono, integrandosi in ruoli specifici.
Gli Androidi sono spesso visti con curiosità o sospetto, soprattutto da chi teme la combinazione di magia e tecnologia. Alcune società li considerano miracoli, mentre altre li vedono come aberrazioni contro natura.
Gli Androidi più vicini ai loro creatori tendono a difenderli e a condividere i loro valori, ma alcuni possono sfidare le direttive se ritengono che siano in conflitto con la propria moralità emergente.
Interagendo con gli altri, gli Androidi spesso cercano di imitare il comportamento delle razze organiche, imparando modi di parlare, gestire relazioni e risolvere conflitti.
Con l’aumento della loro autonomia, iniziano già a sorgere le prime tensioni etiche e politiche: fino a che punto un’anima artificiale può essere considerata "viva"? e fino a che punto l’uso di un Androide può essere considerato come quello di uno strumento o di uno schiavo?
Gli Androidi, pur essendo pochi e sperimentali, potrebbero diventare una forza rivoluzionaria, influenzando il corso della storia con la loro capacità unica di unire il meglio della magia e della tecnologia.
Gli Androidi hanno fattezze umane, ma il loro design riflette un’armonia tra funzionalità e bellezza artificiale.
Il corpo è realizzato con materiali avanzati come metallo lucido, leghe leggere o cristalli infusi di mana, spesso rivestiti da uno strato di materiali sintetici che imitano la pelle umana.
Alcuni Androidi hanno un aspetto sorprendentemente umanoide, con lineamenti eleganti e movimenti fluidi. Altri, invece, conservano dettagli che rivelano la loro natura artificiale, come giunture metalliche visibili, rune incise o aree luminose alimentate dal mana.
Una caratteristica comune è la presenza di linee luminose che attraversano il corpo espandendosi dal petto, luogo dove è solitamente posizionata la Lacrima “cuore” dell’Androide.
Questi circuiti che trasportano il mana dalla Lacrima, brillano di tonalità diverse, come azzurro, viola o oro, e possono intensificarsi durante l’uso di abilità magiche.
Gli Androidi sono Costrutti nati da pochi anni, pertanto, benchè gli effetti del tempo sul loro corpo non hanno grande peso, è teorizzato un deterioramento della loro anima artificiale, che potrebbe portarli a malfunzionamenti e la loro “morte”.
L’altezza media degli Androidi è di 1,80m
L’androide necessita di dimensioni precise quando viene costruito, alterarle durante la costruzione potrebbe compromettere il suo Equilibrio e le sue Funzionalità.
Il Peso degli Androidi è di 80kg
Gli Androidi non necessitano di mangiare, bere o dormire, inoltre è sconsigliato introdurre oggetti estranei come cibo all’interno della bocca dell’Androide.