Divinità

Helyos: Dio del Sole (LN)

Arma preferita: Spadone

Una delle prime divinità create dal Karma, la più venerata su Eltharia e per questo motivo la più potente. Fu il primo Dio ad intervenire nella guerra contro i Demoni dopo il crollo del Pilastro del Cielo e grazie alla sua abilità in battaglia (Sia di pura forza che in abilità di comando) fu colui a cui più viene attribuita la vittoria della guerra.
Al contrario delle altre Divinità, che conclusa la guerra si ritirò sul proprio piano, allontanandosi nuovamente dai mortali, Helyos rimase sul Piano materiale per assicurarsi che il Bastone non cedesse.
A tale scopo Fondò il Regno del sole, l’impero più potente dell’intero continente.
Helyos è un’entità arrogante, convinta di essere l’unica difesa contro il male che infesta il continente, adora essere venerato, anche per questo motivo ha deciso di fondare il suo Impero.
Crede profondamente nella giustizia, ma la sua visione è spesso alterata dalla sua superbia; non accetta di essere contraddetto e difficilmente torna sui suoi passi.
Quando si tratta di estirpare il male è implacabile, non crede nella redenzione, non concede perdono e molto di rado scende a compromessi.
Tale visione si estende al suo culto, che ha fatto nell’estirpare il male una vera ossessione, tale da anticipare persino il male futuro, privando del Dono o uccidendo coloro che possiedono un Dono dalla natura malevola.
L’impero del Sole sembra prepararsi alla guerra, anno dopo anno sempre più Devoti si uniscono alle fila del suo esercito, compagnie di Zeloti viaggiano per il mondo in cerca di armi e tecnologie belliche sempre più avanzate…
Fra molti seguaci si è sparsa questa voce: “Helyos non accetta compromessi con il male… e lasciare metà del continente ai Demoni è un compromesso…” che sia proprio il Difensore del Bastione a farlo crollare e dare inizio ad una nuova sanguinosa guerra?

Dettami:

Seguendo i Dettami del Dio i Chierici ottengono Gettoni Divini:

Dominio del Sole

Kardia: La Luce misericordiosa (LB)

Arma preferita: Spada corta

Figlia di Helyos, Dio del sole e Velya God slayer della luce, ottenne il Dominio della Luce quando la madre perì nella guerra contro i Demoni.
Benchè i suoi ideali non siano così distanti da quelli di suo padre Helyos, Kardia ed i suoi fedeli sono conosciuti per avere un approccio più morbido nei confronti dei malvagi, credono nella redenzione e nelle seconde occasioni.
Lo scopo principale di Kardia e dei suoi seguaci è aiutare i deboli ed i malati, proteggere gli innocenti dai malvagi ed assicurarli alla giustizia.
Kardia crede nella Verità ad ogni costo, non sopporta bugie ed inganni, pertanto i suoi seguaci hanno il dovere di dire sempre la verità, a qualunque costo.
Kardia non interagisce con i mortali, preferisce tenersi distante, rimanendo sul suo piano d’esistenza, è solita comunicare con i suoi seguaci più fedeli o inviare i suoi messaggeri (Angeli).
La Chiesa di Kardia non ha un proprio regno, ma le sue sedi sorgono in quasi ogni regno e sono spesso ben accette, anche grazie ai loro servizi offerti; Infatti non è raro che le Chiese di Kardia divengano dei veri e propri ospedali.

Dettami:

Seguendo i Dettami del Dio i Chierici ottengono Gettoni Divini:

Dominio della luce:

Amon: La morte silente (N)

Arma preferita: Falce

Amon fu una delle prime divinità ad essere creata dal Karma e fu una delle prime ad allontanarsi dal Piano materiale e creare il proprio reame.
La Divinità non si è mai interessata a relazionarsi con i mortali, limitandosi a svolgere il suo compito, di custode della morte.
Di fatti Amon come padrone della morte, si occupa di recuperare le Anime, giudicarle e smistarle per poi restituirle sottoforma di nuova energia in tutti i piani del Multiverso, in un ciclo di vita e morte senza fine.
Amon è un giudice imparziale, le anime che giungono al suo cospetto sono giudicate in base alle azioni compiute e non alla persona che erano in vita, seguendo questa idea, alcuni dei seguaci di Amon, decidono di indossare una maschera che occulti completamente il loro volto, così che siano solo le loro azioni a parlare, non il loro nome.
Amon si è sempre rifiutato di intervenire attivamente riguardo qualsiasi evento sul piano materiale, persino durante la guerra dei Demoni, fu una delle pochissime divinità che si rifiutò di scendere in campo, non è dato sapere i motivi che lo spingono a disinteressarsi a tali eventi, alcuni credono si tratti di superbia, altri credono che Amon non possa abbandonare il proprio sacro compito neppure per un attimo.
Nonostante il disinteresse di Amon verso i mortali, molte chiese in suo nome sono sorte in tutta Eltharia, ma poiché non esistono dogmi forniti direttamente dalla Divinità, esistono innumerevoli scuole di pensiero, spesso persino in contrasto fra loro.
Benchè il culto di Amon non sia di per sé malvagio, alcuni suoi seguaci agiscono in modo malevolo, il più diffuso e famigerato è il culto chiamato “I Carnefici di Immortali”, i quali vedono nell’immortalità una blasfemia verso Amon e per questo motivo, si impongono come fine ultimo, quello di uccidere coloro che sfuggono alla morte (che non sono pochi).

Dettami:

Amon non concede i propri Gettoni, per via del suo totale disinteresse verso i Mortali, ma i seguaci del Culto della morte (IL culto “Ufficiale” e più diffuso, la cui sede principale è nel regno di Innstrad) ne ricevono comunque, grazie all’alta sacerdotessa, la quale è considerata la Voce stessa di Amon (nonché God slayer della morte).
Pertanto i seguaci del Culto della morte che seguono i loro dogmi, ottengono i Gettoni.

Dominio della morte:

Desna: La luce oscura (NB)

Arma preferita: Pugnale

Padrona incontrastata del Cielo notturno, questa divintà è sempre stata venerata da marinai e viaggiatori grazie alla capacità che le due lune hanno di manipolare le correnti e rischiarare la notte.
Nonostante ciò, sono in pochi ad aver compreso la vera natura di questa divinità, la vera Chesa di Desna è composta da un numero relativamente ristretto di membri, le sue chiese, sparse per tutto il continente, sono luoghi nascosti, segreti alla maggior parte della popolazione, per potervi entrare è necessaria l’approvazione di uno dei membri della Chiesa. Lo scopo della Dea e dei suoi seguaci è quello di portare luce agendo fra le ombre.
La divinità è conosciuta per la sua volubilità, il suo carattere, come le due lune che incarna, si alterna fra benevolo e gentile verso gli innocenti a spietato e sanguinario verso i malvagi.
Desna è sempre stata una grande amante della bellezza, anche per questo motivo la maggior parte dei suoi seguaci sono elfi della notte.

Dettami:

In Generale, un Buon chierico di Desna, agisce per migliorare il mondo, senza che però nessuno sappia del suo intervento.

Dominio della notte:

Gideon: Custode del sapere (N)

Arma preferita: Lancia

Questa antica divinità al contrario delle altre, si è sempre interessata molto sugli avvenimenti del piano materiale.
Il Suo maggior interesse è sempre stato quello di catalogare ed archiviare ogni nuova scoperta, ogni nuovo avvenimento e ogni nuova mutazione.
Nel suo dominio è presente una libreria che si dica raccolga tutte le conoscenze da quando il Karma creò il mondo. Gideon è ben consapevole del potere che la conoscenza può concedere, per questo è sempre stato molto geloso del suo sapere, seppur in alcune occasioni a brillanti scienziati ed inventori ha concesso l’onore di poter attingere alle conoscenze della sua libreria.
Gideon ha sempre appoggiato il progresso, e la sperimentazione, indipendente dalla morale, per questo coloro che lo venerano sono spesso accademici, professori e scienziati.
Non esistono vere e proprie chiese dedicate a Gideon, ma è usanza in tutta Eltharia dedicare a lui musei, biblioteche ed accademie.
I seguaci di Gideon non sono veri e propri Chierici, non professano una religione, bensì sono professori o studiosi, in cerca di istruire le masse, fare nuove scoperte o creare qualcosa di nuovo.
Un tempo Gideon era solito interagire con i mortali, organizzando veri e propri convegni dove le menti più brillanti erano invitate ad esporre e condividere il loro sapere, in modo che il mondo progredisse verso un futuro più prospero, ma negli ultimi anni la divinità si è mostrata distaccata ed ormai da tempo non interagisce più con i mortali.
Benchè i suoi seguaci continuino a ricevere Gettoni ed attingere alla sua forza, si vocifera possa essergli successo qualcosa…

Dogmi:

Dominio della conoscenza:

Silvanus: Cuore dei boschi (N)

Arma preferita: Arco lungo

Silvanus da quando è stato creato, si è prefisso il compito di protettore della natura e così i suoi seguaci.
Il suo culto non è molto diffuso, anche perché le sue Chiese di solito sono ambienti naturali, siti in luoghi selvaggi molto lontani dalle città.
I suoi seguaci tendono ad essere Druidi, Elfi silvani o altre razze fortemente legate alla natura; questi si prefissano il compito di salvaguardare la natura e vivere a contatto con essa.
Silvanus non interagisce direttamente con i mortali, salvo in rare occasioni, preferisce usare potenti bestie al suo servizio per comunicare con i suoi servitori o in rarissime occasioni per portare distruzione sui mortali che mettono a rischio la natura.
Le creature più celebre al servizio di Silvanus, che più si è distinta nel corso della guerra contro i Demoni è ovviamente il Tarrasque, che ora giace dormiente in attesa del richiamo del suo Dio.

Dogmi:

Dominio della natura:

Tiche e Murphy: I Volti del Fato (CN)

Arma preferita: Spada e scudo

Queste due entità fuse in un unico corpo, rappresentano i due volti di una medaglia, ed assieme controllano il fato dell’universo, portando fortuna e sfortuna in egual misura.
Si divertono spesso ad influenzare le vite dei mortali, portando talvolta grandi fortune ed altre immani sventure. Il loro culto è probabilmente il più diffuso in tutta Eltharia, poiché chiunque sia in cerca di fortuna, dona offerte e rivolge preghiere a queste divinità.
In particolare i giocatori d’azzardo o coloro che vivono la vita sul filo del rasoio, sono i più devoti seguaci.
A coloro che ottengono i favori di Tiche, il destino gli arride, ma la divinità ha un carattere mutevole e basta un non nulla per perdere i suoi favori e finire nelle mire di Murphy, il quale renderà la vita del povero sventurato un inferno.
Queste due divinità si mostrano particolarmente favorevoli nei confronti di chi rischia, chi mette in gioco tutto a discapito delle conseguenze, al contrario non sopportano i titubanti, chi ragiona troppo sulle cose, chi elabora piani intricati, in questi casi, non è insolito che le divinità intervengano per farli andare in fumo.

Dogmi:

Dominio Fortuna/Sfortuna: